Noleggiare un camper: tutto quello che devono sapere le mamme!

Se penso alla volta in cui abbiamo deciso di noleggiare un camper, penso che se mi fossi basata su quella prima esperienza probabilmente non l’avremmo mai comprato.

Se penso che dopo tre – dico tre – giorni di viaggio ho guardato mio marito in lacrime e gli ho detto: “gira ‘sto coso e riportami subito a casa”, mi vien da pensare che in quel momento il mio desiderio di vivere una vacanza in libertà stava cedendo il passo alla disperazione da disorganizzazione.

Se penso che la prima volta che abbiamo noleggiato un camper ho trascorso l’intera vacanza con dieci paia di scarpe messe alla rinfusa dentro un borsone riposto sotto la dinette, un seggiolone fuori e dentro la doccia a seconda dell’occorrenza, ed un passeggino che dovevo spostare ogni volta che mi serviva qualcosa dal gavone, penso anche che di strada ne abbiamo fatta tanta. E non mi riferisco solo ai chilometri percorsi, ma all’esperienza che ho maturato, alle pratiche che ho affinato per raggiungere un livello di organizzazione che mi faccia dire: sono soddisfatta!

Questo post vuole dunque essere di aiuto a tutte le persone che si avvicinano al mondo del camper per la prima volta. Non si tratta di verità assolute, ovviamente. Si tratta piuttosto di una serie di suggerimenti che nella nostra vita di camperisti abbiamo trovato utili e che vogliamo condividere.

Ecco quindi alcune idee da tenere in considerazione quando ci si appresta a noleggiare un camper per evitare di arrivare impreparati ed avere delle sorprese spiacevoli.

Noleggiare un camper: come è attrezzato il mezzo quando lo ritiro?

E’ importante sapere che il camper – a differenza per esempio di quando si affitta un appartamento – quando vi viene consegnato, è dotato solo delle attrezzature fondamentali.
Tutto il resto è a vostro “carico”.

Tuttavia, molti concessionari, per facilitarvi nell’allestimento del camper (soprattutto quando si tratta di week end veloci o decisi all’ultimo momento) propongono dei veri e propri kit (kit cucina, kit aria aperta, kit letto…) che velocizzano questa operazione. In genere si tende a fare leva sul fatto che chi arriva al noleggio per la prima volta è smarrito e non sa esattamente come organizzarsi e ben volentieri si fa “aiutare”.
Tuttavia questi kit preconfezionati incidono sul budget di noleggio perchè rappresentano un extra sulla spesa

Con poche dritte è possibile risparmiare evitando l’acquisto di questi kit partendo comunque equipaggiati e sereni.

Vediamo come.


Il Kit Cucina fai da te

A bordo non troverete batterie di pentole, nemmeno posate, bicchieri o quanto vi possa servire per la cucina (scolapasta, apribottiglie, coltelli vari). 
Per un week end il kit cucina che vi potrete portare da casa potrebbe essere il seguente:

  • Una pentola di media capienza per la pasta
  • Una padella per la carne, 
  • Una caffettiera (quella non deve mai mancare!) 
  • Un pentolino per scaldare il latte o l’acqua per farsi una tisana. 
  • Posate, piatti, bicchieri, tovaglioli e tovaglia di plastica
  • Apriscatole/apribottiglie
  • Un tagliere 
  • Una insalatiera
  • Qualche strofinaccio

Potete ovviare la mancanza dello scolapasta (non si può scolare l’acqua della pasta bollente nei serbatoi e per strada non è rispettoso farlo ovunque siamo) comprando, ad esempio, pasta all’uovo che cuoce in fretta o gnocchi e cuocere il tutto per assorbimento insieme al sugo. 
Non sarà come mangiare al ristorante ma vi permetterà di risparmiare sulle scorte di gas, di acqua  e di tempo.


Il Kit Letto fai da te

Un praticissimo sacco a pelo è quel che fa al caso nostro. 
In questo modo potremo anche velocizzare il riordino la mattina arrotolandolo e mettendolo con facilità a posto.
Lenzuola e coperte sono scomode in camper e quindi vi suggeriamo di evitarle.
Un lenzuolo con angoli è invece vivamente consigliato per non dormire direttamente col sacco a pelo sul  materasso. 
Non dimenticate i cuscini!


Il Kit “Varie ma fondamentali”

Prima di mettersi in viaggio è necessario dotarsi di:

  • Liquido disgregante per il WC. Da mettere all’interno della Thetford dopo ogni svuotamento. 
  • Detersivo dei piatti a basso schiumaggio. Importante se si prevede di lavare le pentole in camper per non dover usare, sprecandola, troppa acqua nel risciacquo. 
  • Se siete una famiglia numerosa come la nostra e avete intenzione di fare sosta libera (cioè di non soggiornare in aree sosta o campeggi), potrebbe essere utile anche avere a bordo shampoo e sapone a basso schiumaggio in modo da non restare senza scorte di acqua per la doccia.
  • Carta igienica apposita. Questo tipo di carta igienica si sfalda più velocemente di quella tradizionale e facilita lo svuotamento delle cassetta delle acque nere.
(in alcuni casi questi articoli vengono forniti dal concessionario e sono compresi nel prezzo del noleggio. In altri casi sono considerati kit di partenza obbligatori ma sono a pagamento)
  • Guanti  per lo svuotamento delle cassetta delle acque nere
  • In alternativa al detersivo a basso schiumaggio un normalissimo sgrassante del tipo al sapone di Marsiglia può supplire la mancanza di questo detersivo e fare lo stesso servizio.
  • Un secchio (come quelli che si usano per pulire i pavimenti) potrebbe essere molto utile nel caso in cui non possiamo spostare il mezzo e abbiamo la necessità di scaricare le acque grigie
 
Varie ed eventuali
  • Prediligere (se già li abbiamo a casa) accappatoi e salviette in microfibra  o che comunque asciugano in fretta. 
  • Portarsi un semplice filo e qualche molletta. In qualsiasi momento diventerà un rudimentale stendino. In alternativa dei ganci vanno benissimo per appendere la biancheria fuori dal finestrino. Benissimo anche un piccolo stendino (quelli da calorifero per intenderci) da fissare al portabici quando si è fermi in sosta.
  • Dotarsi di scatole nelle quali organizzare tutto ciò che non ha un posto preciso. Molto utile per le scarpe, ad esempio. Un scatola capiente può essere utilissima anche per sistemare – la sera –  i vestiti già usati  ma che si vogliono indossare anche il giorno successivo ed i pigiami – la mattina. In questo modo non ci saranno mai vestiti sparsi ovunque. Non dimentichiamo che l’ordine in camper è fondamentale per la buona riuscita della vacanza e per una sana convivenza.
 
Noleggiare un camperNoleggiare un camper

COSA DI SOLITO E’ INCLUSO NEL NOLEGGIO

  • I cunei di stazionamento
  • Il cavo elettrico
  • Le bombole del gas
  • Una canna dell’acqua fondamentale per riempire i serbatoi dell’acqua durante il viaggio.
  • Gli oscuranti per la cabina 
  • La veranda (non sempre, dipende dal concessionario)
Rricordiamoci che la vacanza in camper – che sia lunga o un semplice week end –  richiede una buona dose di spirito di adattamento, di desiderio di avventura e di voglia mettersi in gioco costantemente. 
Senza queste prerogative non potremo godere appieno di questa esperienza. 
 
E last but not least, nel caso in cui la vostra prima volta in camper non sia andata proprio come desideravate, concedetevi un’altra possibilità aggiustando il tiro sull’organizzazione…se io non avessi fatto in questo modo mi sarei preclusa tante esperienze meravigliose e a quest’ora non sarei stata qui a scrivere questo post!

Buoni chilometri!!!

E se volete scoprire tutto quello che invece devono sapere i papà in fatto di noleggio, non vi resta che cliccare QUI

Noleggiare un camper

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4 commenti:

  1. Fabiana, hai perfettamente colto nel segno! Se penso ai pianti che mi sono fatta in quei tre giorni per colpa delle disorganizzazione….Ero completamente disincantata e pure un po' incazzata sai!!! Quando invece, come dici tu, il camper diventa tuo allora riesci a goderne appieno. Nel nostro c'è addirittura la scarpiera ma anche senza quella io avrei pensato a quelle bellissime tascone dove infilare tutto e che permettono di tenere tutto in perfetto ordine svizzero! Io sogno da tanto l'inghilterra (insieme anche a Capo Nord). Spero un giorno di farcela. Spero davvero! Un grande abbraccio.

  2. Ciao Chiara! Sono contenta di poter essere utile a qualcuno!!! Dì ai tuoi amici che se vogliono aiuto io sono qui! Anche perchè quando il camper diventa tuo ci sono un sacco di cosucce interessanti da sapere che, nel caso del noleggio sono marginali. Un abbraccio!

  3. Fantastico Dani! Lo passo subito ai nostri amici che hanno acquistato da poco un camper e queste informazioni gli saranno utilissime !! Ciaoooo 🙂

  4. Cara Daniela, mi rivedo in tutto quello che hai scritto. Noi abbiamo noleggiato il camper 2 volte, due vacanze bellissime ma un po' faticose ed il pensiero alla fine della vacanza e' stato "magari avessimo un camper tutto nostro da organizzarci meglio e come piace a noi".
    Perche' ti dico solo che nel secondo noleggio abbiamo trovato gli sportelli della cucina pieni di vettovaglie in ceramica e bicchieri di vetro, quelli avevamo e quelli ci siamo portati dietro per tutto il viaggio con conseguente "casino" ad ogni buca. Credo che l'obiettivo del noleggiatore fosse quello di farceli rompere per poi farceli ripagare. Ovviamente noi eravamo muniti di piatti, bicchieri etc tutto in carta o plastica.
    Cmq e' una bellissima avventura, che richiede spirito d'adattamento e che i nostri figli ci chiedono sempre di rifare.
    La prima volte era il 2011, con la mia piccola Popa di soli 4 mesi, ci siamo fatti tutta la francia, dal sud a parigi con destinazione Dislenyland Paris, che figata! La seconda volta ci siamo girati l'inghilterra del sud e Londranel 2013 noleggiando il camper in UK! La gioia dei bambini, la condivisione di quei piccoli spazi, la bellezza dello stare all'aria aperta e conoscere gente nei campeggi, la responsabilizzazione dei bambini con piccoli compiti sono gli aspetti che piu' abbiamo adorato.
    Unico problema, quando il camper non e' tuo e lo devi noleggiare, non riesci sempre ad organizzarti come vorresti. Se avessi un camper tutto mio avrei gia' qualche ideina per renderlo piu' pratico…o magari chiederei a te! 😉
    Un abbraccio

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