Expo con bambini grandicelli: la nostra esperienza

Prima di partire per expo mi ero documentata
Al di  là dei padiglioni super gettonati che sono dei must, volevo capire quali fossero i più adatti ai bambini
Volevo, insieme a mio marito, organizzare una visita che fosse il più possibile interessante per le nostre figlie.
 
Tuttavia, più leggevo e più mi rendevo conto che, tolto il children park e le zone studiate specificamente per il mondo dell’infanzia,  non esistevano padiglioni più kids friendly di altri. 
Esistevano piuttosto infinite possibilità da proporre ai bambini tutte ugualmente significanti e degne di nota.
Data l’età delle nostre ragazze (11, 9 e 6 anni), abbiamo volutamente evitato l’area giochi per concentrarci maggiormente sui padiglioni “da grandi” per proporre loro una lettura più matura del tema Nutrire il pianeta.
 
L’aspetto curioso che ho notato è che molto spesso le singole nazioni hanno scelto con diverse modalità di espressione, di rivolgersi ai bambini, non ai grandi.
Scelta, a mio modo di vedere, molto interessante dal momento che è proprio ai bambini che, noi grandi, dobbiamo consegnare la responsabilità del Pianeta in cui vivono e in cui vivranno i figli dei loro figli…
Solo insegnando alle generazioni del futuro la sacralità della Terra e la necessità di impegnarsi affinché essa sia tutelata riusciremo a consegnare ai nostri figli un futuro migliore.
 
Ecco dunque il resoconto del nostro viaggio all’interno dei padiglioni e del perché sono piaciuti alle nostre bambine. 
Buona visita!

PADIGLIONE GIAPPONE

Per visitare questo padiglione con i vostri bambini mettete in conto di dover fare coda. Se dunque  pensate che non riusciranno a reggere, evitate loro questo sacrificio. Noi abbiamo atteso più di un’ora.
Una volta varcata la soglia dopo l’attesa, i bambini verranno accolti dalle hostess che consegneranno loro un cartellino da timbrare durante il percorso. D’obbligo dunque la caccia al tesoro dei punti in cui ci si deve fermare per il timbro.

Una volta entrati nella prima sala sarà un’emozione unica farsi rapire dai giochi di luce, dai suoni della risaia

 

e della cascata virtuale.

 


Un capitolo a parte merita l’ultima sala dove si rappresenta il ristorante del futuro.
Uno show divertente che ricalca lo stile del musical incanterà i bambini intenti a scegliere con le bacchette un menù virtuale dallo schermo.
Nel ristorante giapponese del futuro ci si siede accanto a persone che non si conoscono
Perché la tavola deve essere ricchezza condivisione.
Un messaggio che ci sembra molto significativo per un bambino
 

 

PADIGLIONE MAROCCO
 

Il padiglione dei profumi e delle sensazioni
Il mondo berbero, con le sue spezie inebrianti non potrà non attirare i vostri bambini.
Li vedrete mettersi in punta di piedi per annusare vasi colmi di piccole roselline e poi subito dopo li osserverete accostare le orecchie a colonne di metallo all’interno delle quali vengono riprodotti i suoni del mondo sottomarino.

 

E poi conosceranno il deserto con i suoi colori e, soprattutto, le sue temperature.
Davanti a dei grandi ventilatori che soffiano aria calda, toccheranno con mano cosa significhi la scritta “Grande Sud”

 

 
PADIGLIONE KUWAIT

 

Sicuramente di grande effetto sui bambini sono i giochi d’acqua che fungono da portone d’accesso al padiglione. 
Le gocce, scorrendo, scrivono il messaggio 

“L’acqua è la chiave per la sopravvivenza”.


Un chiaro messaggio educativo e un monito a non sprecarla.
All’interno del padiglione si assiste ad una riproduzione di quello che viene chiamato “il miracolo” ossia il temporale nel deserto. 
Matilde si è spaventata per i rumori forti dei tuoni. Magari spiegate ai bambini prima di entrare cosa accadrà.
Nella seconda stanza del padiglione i bambini vengono tutti presi in consegna dalle hostess che proporranno loro un percorso alternativo.
Entrando, attraverso una scaletta, in bocce trasparenti, saranno i veri protagonisti del plastico. 
I genitori, dal vetro opposto, li potranno fotografare!

E poi, last but not least….una divertente corsa dei cammelli!!!
Chi vincerà??

PADIGLIONE GERMANIA
Grande accoglienza per i bambini in questo padiglione.
Con delle tavolette di cartone bianche che però si attivano una volta posizionate sotto ai dei proiettori, i bambini compiranno un viaggio immersi nella natura.
 
Nel padiglione sono state poste diverse aree gioco interattive che divertono tanto i bambini e li rendono protagonisti del percorso.

 

Ma la parte che sicuramente li divertirà di più è l’ultima sala. 
Un vero e proprio show musicale intratterrà il pubblico e lo coinvolgerà attivamente nella realizzazione dei suoni di questa orchestra….naturale
Ritmo, voce e buona musica non potranno non incantare i vostri piccoli.

E prima di lasciare questo padiglione, non dimenticate il grande scivolo all’aperto al piano superiore!
Non vorranno più venire via!

 

 
PADIGLIONE ISRAELE
 
Possedere un albero in Terra Santa con il nome dei vostri figli? Visitando il padiglione Israele è possibile lasciando i loro nomi e dando il vostro consenso di genitori.
Noi l’abbiamo fatto nella speranza, un giorno, di poterlo vedere con i nostri occhi.
In questo padiglione viene raccontata una favola. Il linguaggio semplice e le immagini proiettate renderanno il messaggio comprensibile anche ai bambini.
E’ la storia delle differenze tra generazioni, del fatto che lo studio dei figli ha reso più semplice il lavoro dei padri.
E’ la storia di un paese che ha saputo affrontare delle sfide vincendole.
Far fiorire il deserto, scoprire semi che si nutrono di acqua salata o coltivare il riso in zone aride sono solo alcune delle sfide vinte da questo grande popolo e portate poi in tutto il mondo.
Un chiaro messaggio da trasmettere ai bambini secondo il quale alle volte le difficoltà si trasformano in occasioni di crescita.

PADIGLIONE SANTA SEDE
“Non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”
 
Questa frase l’abbiamo ascoltata tante volte la domenica, andando alla S. Messa e quindi non era nuova per le nostre ragazze.
Ritrovare questo concetto descritto utilizzando l’immagine della tavola di tutti i giorni è stato interessante.
Il padiglione, molto semplice, si propone con al centro una lunga tavola in legno che ricorda quella dell’ultima cena.
Sulla tavola vengono proiettati tutti i gesti della giornata: il lavoro in ufficio, il lavoro della madre che impasta il pane, dello studente che scrive, del bimbo che gioca…Alcuni sono anche interattivi tra di loro.
La tavola è il punto di incontro della famiglia ed il cibo da semplice nutrimento per il corpo diventa cibo per lo spirito
Un messaggio pulito e limpido che viene spiegato ai bambini in modo chiaro dai volontari presenti. Entrando nel padiglione ci si sente accolti e presi per mano durante tutta la visita. 
 
 
PADIGLIONE UK
 
 
Entrando in questo padiglione ai bambini sembrerà di essere dentro un alveare e la struttura architettonica del padiglione ricorda appunto lo sciame in volo.
I bambini si divertiranno ad osservare attraverso i fori dell’alveare e avranno la possibilità di travestirsi da apicoltori!

 

 
PADIGLIONE AZERBAIGIAN

 

Entrare nelle sfere di vetro sospese, osservare l’albero rovesciato e sentirsi dei veri musicisti pizzicando le corde degli strumenti musicali tipici. Un padiglione all’insegna dei suoni che sicuramente diverte i bambini. Purtroppo, per orario di chiusura, non abbiamo potuto visitare la terrazza del terzo piano.

PADIGLIONE BRASILE
 

Uno dei più attesi durante la visita da parte dei bambini.
Il padiglione, con la sua lunga rete sospesa ricorda ai bambini un vero e proprio parco giochi. 
Qualche difficoltà per Matilde che, con i suoi piccoli piedini restava incastrata nelle fessure.
Se i vostri bambini dovessero avere lo stesso problema, dopo il primo  tratto, è possibile abbandonare le rete e camminare su una passerella laterale.

 

 
PADIGLIONE ZERO

 

Ricco di spunti e di grande effetto il teatro delle memoria con i cassetti aperti e chiusi, ma anche la borsa delle quotazioni del cibo, i bambini non potranno che restare incantati e stupiti da questo padiglione.

 


Di interessante spunto educativo, la riproduzione delle montagne di rifiuti simbolo dello spreco di cibo sul nostro pianeta.
Per i bambini una tappa che non deve assolutamente mancare

 

PADIGLIONE NEPAL

 

 

Questo padiglione rappresenta, secondo noi, il luogo della tranquillità e del riposo. Se avete camminato tanto con i vostri bambini, questo è il luogo ideale dove sedersi sulle apposite sdraio ascoltando musica rilassante.
Un modo per entrare in contatto con realtà molto lontane dalla nostra quotidianità e per spiegare ai bambini l’idea delle diverse religioni.
Per la piacevole atmosfera che regna in questo padiglione, abbiamo anche deciso di cenarvi prima di lasciare expo. 
Un’ottima cena ma consigliabile a piccoli palati abituati al piccante!

 

 

PADIGLIONE COREA
 
 
Un padiglione che ci ha molto colpito e che è stato di forte impatto per le nostre bambine soprattutto per l’incontro con l’immagine del bambino denutrito.
Uscendo ci si interroga sul fatto che non sarà una mostra a cambiare i nostri stili di vita e le coscienze ma avere la possibilità di avvicinare lo sguardo allo stereotipo del “bimbo che muore di fame” sicuramente aiuta. 
E alla domanda “ma se ne avanzo un pochino nel piatto ne resta anche per loro, mamma?” ci si commuove un po’ e allo stesso tempi ci si interroga – da adulti – sulle mille strade percorribili per incontrare davvero quel bambino e per aiutarlo. 
PADIGLIONE EMIRATI ARABI

 


Anche in questo padiglione, di solito le attese sono lunghe. Per noi la fila è durata più di un’ora ma questo non ci ha impedito, nell’attesa, di giocare. D’altra parte l’architettura di questo padiglione ricordava il deserto e noi ci siamo attrezzati a giocare con la sabbia!
La lunga attesa non ha però deluso le aspettative. 
Gli emirati arabi vanno dritto al cuore dei bambini proponendo un  film con protagonista Sara, una bambina che, tornando indietro nel tempo, rivive la storia dei nonni.
Seduti in quello che sembra un vero e proprio cinema (effetti sonori compresi) si assiste alla bellissima storia di Sara, alla sua ricerca dell’acqua nel deserto e della sua impresa nel salvare la sua famiglia.
Nell’ultima sala Sara “prende vita” e, da personaggio del film, viene proiettata in 3D nel centro della stanza. Accattivante, sicuramente suggestivo e di grande effetto sui bambini.

PADIGLIONE MALAYSIA
In questo padiglione i bambini entreranno nella foresta pluviale.Ne ascolteranno i suoni, ne vedranno i colori e gli animali. E poi, su uno schermo interattivo…giocheranno con le lucciole!
 
 
L’ALBERO DELLA VITA – SPETTACOLO NOTTURNO
 
 
Se giunti a questo punto della giornata i vostri bambini non sono troppo cotti, offrite loro la possibilità di assistere agli spettacoli dell’albero della vita. Luci, suoni, colori e fontane danzanti chiuderanno in bellezza la vostra splendida visita ad expo regalando una magia unica alle notti di questa calda estate.
 
Buon divertimento dunque a voi e ai vostri bambini.
Expo vi aspetta fino al 31 ottobre 2015!
 
 
Info utili
Servizio bus all’interno dell’esposizione
Expo si estende su un percorso di circa un milione di metri quadrati;
Se i vostri bambini durante la visita fossero troppo stanchi per camminare, potete usare il servizio di navetta interno gratuito che si muove in modo circolare lungo il perimetro dell’esposizione.
 
Acqua fresca sempre a portata di mano
Ad expo nessun pericolo di lasciare i vostri bimbi senza acqua! Su tutta l’esposizione sono presente colonnine  che erogano gratuitamente acqua sia naturale che frizzante. Riempite le vostre bottiglie tutte le volte che lo desiderate!
 
Passaporto Expo
All’ingresso, al costo di 5 euro, potrete comprare ai  vostri bambini il passaporto Expo da far timbrare all’ingresso di ogni padiglione. Quanto timbri riusciranno a collezionare?
 
Ingressi serali
Al costo di 5 euro è possibile effettuare una visita del’esposizione  dalle ore 19.00  alle 23 in settimana (fino a mezzanotte sabato e domenica). Non riuscirete a visitare molti padiglioni (alcuni chiudono presto) ma sicuramente respirerete insieme ai vostri figli un’atmosfera internazionale passeggiando tra le vie del decumano e cardo.
 
“Barbatrucco” per evitare eventuali code all’ingresso
Per via delle possibili lunghe code all’entrata, abbiamo scelto di evitare l’ingresso principale e di accedere  invece da quello di ROSERIO EST. 
Lì vicino, in Via Milano (zona ospedale Sacco) troverete diversi parcheggi che distano a piedi pochi minuti da Expo. 
L’unico neo è che, accedendo da questa parte, entrerete dalla parte finale dell’esposizione. Eventualmente potrete utilizzare la navetta interna gratuita per raggiungere il Padiglione zero ed iniziare la vostra visita!
Buona expo!

 

2 commenti:

  1. Elena, arrivo con molto ritardo, ti chiedo scusa, ma partita per le vacanze non ho piu aperto il sito…sicuramente sarai già andata e allora mi racconterai come è andata. Comuqnue sì- I padiglioni ineriti nel post li abbiamo visti tutti quel giorno. Siamo entrati all'apertura e siamo usciti intorno alle undici circa. Un abbraccio!

  2. Ecco questo è il post che cercavo, volevo fare anche io una visita per bambini più grandi, avendo Stefano 8 anni, direi che non è il caso di andare a Expo per il children park, ma vorrei fargli vivere un'esperienza come questa. Siete riusciti a vedere tutti questi padiglioni in una giornata? Noi andremo credo martedì
    Elena

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