Divisorio termico in camper: tutorial per il fai da te low cost

Divisorio termico

Siamo reduci dall’ultima soddisfazione relativa alla personalizzazione del nostro camper: il divisorio termico cabina/cellula da usare durante il periodo invernale. Un lavoro davvero impegnativo che però, a giochi fatti, ci ha dato notevoli soddisfazioni.

Il problema delle temperature invernali preoccupa molti camperisti. A questo proposito, tempo fa, abbiamo stilato la lista delle 15 cose che in inverno non devono mai mancare su un camper. Se ve la siete persa potete sempre leggerla QUI

Ai primi posti della nostra lista c’era il divisorio termico tra la cabina e la cellula. La sua utilità è fondamentale perché non solo isola la cellula dal freddo della cabina, ma anche perchè permette di risparmiare notevolmente sulle scorte di gas con un gran vantaggio economico.

Esistono in commercio divisori termici già pronti oppure aziende che, numeri alla mano, sono in grado di confezionarli su misura. In entrambi i casi, per via del tempo e della precisione che questo lavoro richiede, si tratta sempre di articoli abbastanza costosi.

L’alternativa è quella – come spesso accade nella realtà del mondo camperista – di costruirsi un divisorio termico fai da te. Questo vi permetterà di risparmiare sul costo della lavorazione (riducendo i costi del 50/70% a seconda dei modelli e del tipo di lavorazione) e di ottenere un prodotto finito che corrisponda esattamente alle vostre esigenze. Creare il divisorio termico è un’operazione che richiede tempo ma che non è complicata. Necessita solo molta pazienza. Seguendo le fasi che vi elencheremo qui di seguito riuscirete a confezionarne uno anche voi!

Divisorio termico: tutto l’occorrente

Materiale

  • Tessuto multistrato termico per interni
  • Bordatura resistente
  • bottoni automatici
  • cerniera a metro

Strumenti

  • flessometro  o metro da sarta
  • grandi cartoni per la dima
  • pennarello indelebile
  • forbici e cutter
  • cacciaviti
  • martello

Divisorio termico, fase 1; lo schizzo a mano e la creazione della dima.

Divisorio termico

Lo schizzo a mano

Lo schizzo a mano

Rilevate tutte le misure della sagoma e realizzate, su un foglietto, il disegno di come sarà il vostro divisorio termico. Riportate tutte le quote necessarie. Vi saranno utili nella seconda fase. E’ utile che il divisorio termico copra la parte inferiore del letto della mansarda (se avete un mansardato come noi) e arrivi sino  a terra. In questo modo il freddo della cabina non verrà avvertito da coloro che dormono sopra di essa.

La dima in cartone

Riportate, su un cartone, tutte le quote in scala 1:1. A questo punto del lavoro avrete già in mano il prototipo del vostro divisorio termico! Posizionatelo sul camper e controllate che tutto combaci. Prevedete del tessuto in più laddove i bottoni si agganceranno alla struttura. Si tratta di un’operazione lunga e laboriosa. E’ questo il momento di tagliare dove avete abbondato o di aggiungere pezzetti di cartone dove non siete stati precisi con le misure. Sistemate la dima fino a che, presentandola nella sua sede, non aderirà perfettamente.

Divisorio termico fase 2: il taglio del materiale sulla base della dima di cartone

Divisorio termico

la dima sopra al tessuto prima del taglio

Giunti a questo punto siete pronti per la vera e propria realizzazione del vostro divisorio termico. In questa fase della lavorazione dovrete aver già acquistato il materiale termico, il profilo che servirà per la bordatura ed i bottoni automatici da applicare. Per quel che riguarda il materiale, lo potete trovare nei negozi di settore. Viene venduto a metri e dovrete scegliere la tipologia da interni. Ne esiste anche uno simile ma viene usato per gli oscuranti dei vetri. Si tratta di un tessuto particolare contenente diversi strati di materiale isolante. In genere è trapuntato con disegnati dei quadratini molto utili nella fase di taglio per andare dritti.

Realizzazione: posizionate il materiale su una superficie ampia e piana, appoggiatevi sopra la dima, seguire il contorno con il pennarello. Dopo ci ciò, tagliare la sagoma.

Divisorio termicoDopo aver tagliato il contorno, in corrispondenza della porta abbiamo effettuato due tagli netti dividendo il tessuto in tre parti. In corrispondenza di questo taglio applicheremo le cerniere.

Divisorio termico fase 3: la cucitura.

divisorio termico

la cerniera cucita e la aletta

Per cucire questo materiale non servono macchine da cucire particolari. Munitevi però di un ago molto spesso (tipo quello dei jeans). Per prima cosa abbiamo applicato le due cerniere che serviranno come apertura della porta tra la cellula e la cabina. Si tratta di cerniere che si possono aprire sia da una parte che dall’altra tipo quelle dei vestiti double – face (acquistata al mercato su misura della lunghezza desiderata), Successivamente abbiamo applicato una sorta di aletta (tipo patta dei jeans) che, a cerniera chiusa la nasconde. Questo accorgimento non è solo un fattore estetico ma permette di bloccare gli spifferi che arrivano appunto dalla zip. In alternativa, al posto delle cerniere è possibile applicare del velcro. Di realizzazione più veloce ma più scomodo poi in fase di utilizzo per l’apertura e chiusura della porta. Nel caso decideste per questa opzione ricordatevi di considerare del tessuto in più per il sormonto del velcro.

divisorio termico

le due cerniere della porta nascoste dalle alette

Dopo questa operazione abbiamo applicato il bordo intorno che serve come rifinitura ed evita che il tessuto si sfilacci.

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il divisorio termico con applicate le cerniere e la bordatura.

Divisorio termico fase 4: la messa in prova e l’applicazione dei bottoni

A questo punto provate il divisorio termico sul camper ed assicuratevi che tutto combaci. Se non ci sono errori potete procedere con l’applicazione dei bottoni automatici. Trovate questi articoli o nei negozi di settore o anche nei supermercati.

divisorio termicoFate aderire il divisorio termico alle pareti, segnate con un pennarello il punto esatto dove mettere i bottoni e poi procedete con martello e rivettino (in alcuni casi lo trovate in dotazione insieme ai bottoni) per applicare gli automatici al tessuto.

divisorio termico

Per fissare invece i bottoni alle pareti del camper sarà sufficiente un cacciavite.

divisorio termico

i bottoni fissati sulla parete del camper

Bottone dopo bottone il divisorio termico si aggancerà alla struttura del camper e prenderà forma.

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e questo sarà il risultato finale

divisorio termico

il divisorio termico chiuso

divisorio termico

il divisorio termico aperto

Divisorio termico

il lavoro ultimato visto dalla cabina

Ringraziamenti: vogliamo dire un grazie sincero ai nostri super nonni che si sono resi parte attiva nella realizzazione di questo lavoro. Il nonno ha contribuito con la creazione delle dime, la nonna con la cucitura del tessuto. Senza il loro aiuto il nostro inverno in camper sarebbe decisamente molto più freddo!

3 commenti:

  1. Grazie Franca. Io a questa cosa non ci avevo davvero pensato e credo che tu abbia davvero ragione! Grazie per il consiglio e un caro abbraccio! <3

  2. Ciao,
    ho letto il tuo articolo e confermo che il divisorio termico è molto efficace sia per il freddo che per il caldo.
    Io lo lascio montato tutto l’anno ma per ottenere i migliori risultati la parte lucida andrebbe rivolta verso la cabina di guida.
    Buoni chilometri.
    Lorenzo.

    • Ciao Lorenzo e grazie per essere passato di qui! Il divisorio termico è stato davvero molto utile ed efficace. Ci siamo informati quando abbiamo acquistato nel negozio di settore il materiale termico e ci hanno spiegato quanto segue. Nel caso in cui il divisorio termico si usa in inverno, la parte argentata va all’interno della cellula. Se invece lo si usa d’estate per respingere il calore allora va messo come dici tu con la parte argentata verso la cabina di guida. (un po’ come quello che si mette d’estate in macchina sul vetro) Noi lo usiamo solo in inverno, ecco perchè lo abbiamo montato in quel modo! Buoni chilometri anche a te!

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