Passo San Marco. Escursione tra le trincee della Grande Guerra con i bambini

Passo San Marco

Ci sono luoghi che ti appartengono. Ti entrano dentro e non ti lasciano  più.

Sono quei posti dove si ritorna sempre, senza mai stancarsi.

Sono quei luoghi che fanno stare bene l’anima e che ogni tanto ti chiamano e tu…rispondi.

Parti e vai perché sai già che, una volta arrivata starai bene.

Non è una vera e propria partenza. E’ piuttosto un ritorno.

Per me, per noi, il Passo San Marco è questo.

Il luogo del ritorno; una grande casa a cielo aperto con la brezza che soffia dalle cime, con i suoi pascoli erbosi e l’aria fina di alta montagna. Il luogo di sempre.

La meta delle nostre prime timide ciaspolate, ma anche il luogo adatto per sdraiarsi sul greto del fiume con una coperta e fare un bel pic nic. Il luogo dell’estate e il luogo dell’inverno. Un posto dove non fa mai caldo e dove le nostre bambine hanno sperimentato le loro prime camminate con gli scarponcini da trekking, hanno mangiato le loro prime polente e dove hanno assaggiato il sapore deciso dei formaggi di malga.

Il nostro posto. Che, se volete, potrà diventare anche il vostro.

Seguiteci in questo sentiero facile e adatto ai bambini per camminare insieme a loro nella Storia.

Si tratta infatti del sentiero che, percorrendo la linea Cadorna, vi darà l’accesso alle trincee della Prima Guerra Mondiale.

Passo San Marco

Spiegate gli eventi ai vostri bambini, preparateli a quello che vedranno e poi fate indossare loro gli scaponcini ed imboccate il sentiero che vi porterà al Passo Verrobbio.

Il sentiero parte dal rifugio Ca’ San Marco, che fu per anni la casa cantoniera del passo. Si tratta di uno dei rifugi più antichi delle Alpi. Esso fu infatti costruito nel 1593 con la strada Priula, importante via per il commercio della Repubblica di Venezia.

Passo San Marco

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Dando le spalle al rifugio troverete un pannello con le indicazioni. Imboccate il sentiero N.101 delle Orobie Occidentali e, dopo circa venti minuti troverete la deviazione che sale verso destra per il sentiero N. 161 che è una mulattiera militare. Questa prima parte di sentiero è piuttosto in piano e prosegue a mezzacosta lungo la montagna. Il sentiero, man mano che camminerete, inizierà ad essere un po’ più ripido ma mai pericoloso o esposto. Nell’ultimo tratto vi verrà chiesto l’ultimo sforzo: la pendenza si farà sentire davvero ma la fatica –  dopo circa un’ora e mezza di cammino – una volta arrivati svanirà davanti al panorama e a ciò che i vostri occhi vedranno.

Passo San Marco

Vi troverete al cospetto di un vero e proprio museo a cielo aperto. Da una parte potrete osservare due ali di trincee costruite con i classici muretti a secco; dall’altra, una galleria a fondo chiuso scavata nella roccia usata come deposito delle munizioni e come riparo

Passo San Marco

ed infine, nella parte alta del sentiero, potrete osservare due grandi “finestre” nella roccia che si affacciano direttamente nella valle sottostante. Questi fori servivano ai soldati come base d’appoggio per i cannoni.

Passo San Marco

Passo San Marco

Camminando all’interno delle trincee il pensiero non può che andare agli eventi di cui queste pietre sono state protagoniste. Il silenzio della montagna, con il vento che soffia dalle vette scuote l’anima ed aiuta a riflettere. Si riprende il cammino ammirando la bellezza della natura circostante.

I laghetti alpini, con le loro acque cristalline in fase di disgelo regalano un senso di pace e serenità annunciando con gioia la rinascita della natura e della vita. Ed il cammino si fa così più leggero…

Passo San Marco

Passo San Marco: Info Tecniche

Il Passo San Marco è un passo stradale posto a 1992 metri slm ed è anche il colle più alto della provincia di Bergamo. Esso mette in comunicazione la Valle Brembana con la Valtellina ed è di particolare interesse storico perché al valico sono ancora visibili le insegne della Repubblica di Venezia.

Passo San Marco

Regno dei motociclisti, offre agli amanti della montagna infiniti sentieri da percorrere e diverse possibilità di ristoro in un ambiente alpino (siamo a quasi 2000 metri) facilmente raggiungibile anche in auto per chi non ama camminare.

Passo San Marco: il Sentiero del Passo Verrobbio. Verso le Trincee con i bambini

Il sentiero, come già spiegato a inizio pagina, si trova nei pressi del Rifgio Ca’ San Marco.

  • Dislivello: 350 mt.
  • Tempi di percorrenza: 1h 1/2 (soggettivo)
  • Caratteristiche del sentiero: il primo, lungo tratto è quasi tutto in piano. Solo nell’ultima breve parte diventa ripido ma non è mai pericoloso.
  • Adatto alle famiglie e ai bambini amanti della montagna. Il sentiero, per quanto semplice e non esposto, è pur sempre un sentiero di montagna. Valutate sempre l’attitudine al cammino vostra e dei vostri bambini.
  • Una volta raggiunto il passo troverete diverse zone pianeggianti dove sostare per un pic nic con i vostri bambini. Ampi prati verdi e punti dove fermarsi nei pressi dei laghetti. Attenzione comunque ai luoghi esposti: ci troviamo pur sempre in un ambiente alpino. Assicuratevi che i vostri bambini siano al riparo da possibili pericoli. (In modo particolare, i resti del fortino sono un ammasso di pietre accatastate. Fate attenzione!)

Passo San Marco

Passo San Marco: dove mangiare

Passo San Marco

Il Passo San Marco offre diverse possibilità di ristoro. Nelle baite e nei rifugi potrete assaggiare i piatti della tradizione: i famosi pizzoccheri valtellinesi, la bresaola e… tutto ciò che sa di montagna! Stufati, stracotti, spezzatini ed arrosti sempre accompagnati dall’immancabile polenta nella versione taragna (ossia con formaggio filante). Nelle nostre innumerevoli gite al passo abbiamo provato diversi rifugi. Qui di seguito tre consigli sulla base della nostra esperienza personale.

Al Rifugio Ca’ San Marco ci siamo concessi una merenda salata e ci sentiamo proprio di consigliarlo. L’ambiente accogliente e semplice, è proprio quello tipico dei rifugi di montagna. Lunghe tavolate da condividere con altri camminatori e ottima accoglienza. Se vi piacciono i luoghi semplici ma con tanto calore, questo è il posto che fa per voi. Fuori un ampio parcheggio utile per chi ha bambini e volesse farli giocare nell’attesa.

Un altro luogo che ci sentiamo di consigliarvi è il Rifugio Madonna delle Nevi. Questo  rifugio però si trova poco più sotto al passo. Anche in questo caso, cucina buona, casalinga e di montagna! Nelle immediate vicinanze scorre un bel torrente e ci sono tanti prati, meta di famiglie con bambini che amano trascorrere i pomeriggi in un ambiente rilassante dalla vista mozzafiato.

In altre occasioni abbiamo anche provato il Rifugio Passo San Marco. Una via di mezzo tra il rifugio e il ristorante. Più elegante e con una vista impagabile sulla valle. A voi la scelta!

Tutti i i rifugi sono comodamente raggiungibili in auto, ma non dimenticate a casa gli scarponcini!!!

Passo San Marco: forse non tutti sanno che…

I Sentieri Scolpiti: una vera chicca!!!

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In cima al passo e percorrendo la strada che sale da Albaredo è possibile ammirare un vero e proprio museo di sculture a cielo aperto. Dalla mano dell’artista Angelo Gabriele Ferro, le pietre prendono vita sotto le più svariate forme: volti di donna, stambecchi, ninfe e tanti altri che incontrerete percorrendo i boschi, i torrenti e gli alpeggi del luogo. Una vera e propria caccia al tesoro nella natura da organizzare insieme ai vostri bambini! Tutte le informazioni e le indicazioni cliccando QUI.

 

 

 

 

4 commenti:

  1. Spiegato in maniera dettagliatissima…! Peccato essere lontani :)!!

    • avete un sacco di bei posti anche voi….io ho ancora nella wish list le Gallerie che le mie ragazze hanno già fatto ed io ancora no….prima o poi eh!!

  2. Complimenti, bell’articolo e posti stupendi… dove si può pernottare in camper? grazie Beatrice

    • Ciao Beatrice e grazie per essere passata di qui! Noi siamo stati in giornata perchè è vicino a casa nostra ma, considerato il fatto che ci interessa un bel rifugio (Il Rifugio Benigni) che richiede più ore di cammino, abbiamo pensato di tornare in camper e sostare per la notte. Nelle immediate vicinanze non ci sono AA e quindi pensavamo di chiedere alla Casa Cantoniera se potevamo sostare nel loro piazzale in cambio, magari, di consumare la cena presso di loro. Non ci siamo ancora organizzati in tal senso. Se pensi di farlo e ti danno l’Ok, magari facci sapere!!! Ciao!

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