Dove andare a vedere l’autunno in Lombardia: 5 idee con bambini

Autunno in Lombardia

 

L’autunno è la mia stagione preferita. Chi mi conosce lo sa. Con l’arrivo dell’estate io conto già i giorni che mi separeranno dal suo arrivo e programmo le vacanze alla ricerca di luoghi che, nonostante il caldo, in qualche modo mi riportino alle atmosfere ovattate di questo periodo dell’anno.

Amo la nebbia che sale dal bosco, il profumo di legna bruciata che arriva dai camini. L’odore delle caldarroste, della polenta cotta nel paiolo di rame, e il profumo della vendemmia.

E poi in questa stagione, date le temperature miti, si cammina con piacere e si può assaporare una natura bella da togliere il fiato con i suoi colori caldi che vanno dal giallo al rosso passando attraverso l’arancio e il marrone. L’autunno in Lombardia riserva agli amanti della natura paesaggi splendidi che variano a seconda del tipo di boschi che si scelgono per il cammino. Castagni, faggi, larici con i loro colori la fanno da padroni e si mostrano nel loro abito più bello.

Dove andare a vedere l’autunno in Lombardia? Ecco un elenco di cinque mete che potrebbero interessare alle famiglie con bambini per organizzare una bella scampagnata. Si tratta di spunti. La Lombardia è una terra ricchissima sotto questo punto di vista. Cinque mete sono riduttive, ma è un inizio e, come sempre, queste le abbiamo testate di persona!

Autunno in Lombardia:  5 idee con bambini

1. La Via dei Terrazzamenti in Valtellina – SO

Autunno in Lombardia

Un percorso facilissimo, in molti punti su strada asfaltata (e quindi percorribile anche con i passeggini) vi porterà alla scoperta dei vitigni valtellinesi dai quali si ricavano vini pregiatissimi come il Grumello, il Sassella, lo Sfurzat. Osserverete dall’alto il lavoro dell’uomo che, con costanza e devozione, ha trasformato un territorio aspro in una opportunità di lavoro e sostentamento. Oltre 2.500 km di terrazzamenti, vero e proprio fiore all’occhiello della nostra Lombardia, che in autunno si colorano di rosso, giallo, arancio e marrone e regalano al visitatore un paesaggio difficilmente dimenticabile. Questo itinerario è percorribile in bicicletta, a piedi e in parte anche con i mezzi pubblici. Il percorso è compreso tra il comune di Berbenno di Valtellina e quello di Chiuro.

Per tutte le informazioni vi rimando a questo mio post precedente.

2. Il sentiero Spirito del Bosco di Canzo – CO

Autunno in Lombardia

Un bosco incantato, quello che troverete a Canzo, in provincia di Como. Un percorso dove a guidarvi nel cammino saranno sculture in legno di gnomi, fate, folletti e streghe. Un itinerario da percorrere a piedi, a passo lento in qualsiasi stagione dell’anno ma che con l’arrivo dell’autunno si carica di magia grazie alla faggeta nella quale si trova. Gli scarponcini dei vostri bambini attraverseranno mucchi di foglie secche che al loro passaggio scrocchieranno sotto i piedini. E se per sentiero avrete un tappeto naturale dal colore bruno, come cielo, se alzerete lo sguardo, il colore giallo e rosso delle foglie non ancora cadute. …Vi ho convinti?

Autunno in Lombardia

Come arrivare: Il Sentiero Spirito del Bosco parte da Canzo in provincia di Como. Raggiungete il centro del paese e poi seguite le indicazioni per le fonti di Gajum. Per tutti i dettagli, vi invito a leggere questo mio post precedente.

3. Ai Piani Resinelli – LC

Autunno in Lombardia

Ph Credits Nonno Franco

Anche in questo caso, protagonisti del sentiero sono i faggi con i loro meravigliosi colori. Questo sentiero è particolarmente suggestivo perché, se interamente percorso, vi porterà al famoso Rifugio Rosalba al cospetto della Grigna Meridionale, altrimenti detta Grignetta.

Il sentiero non è adatto ai bambini piccoli e lo consigliamo alle famiglie con bambini solo se già abituati a camminare in montagna ed in grado di affrontare dislivelli un po’ impegnativi. Dai piani Resinelli, infatti, il dislivello è di 600 mt. Tuttavia, anche senza percorrere per intero tutto il sentiero potrete comunque godere della bellezza dei colori autunnali e se partirete di buon’ora al mattino, avrete buone probabilità di avvistare camosci

Come arrivare: Inserire nel navigatore Piani Resinelli. Una volta arrivati, attraversare il grande parcheggio sino alla chiesa degli alpini. Alla chiesa, girare a destra e poi prendere la stradina di sinistra. Raggiungere la Via Foppe che per circa 20 minuti si snoda in una faggeta. Se proseguirete, in circa due ore (tempo soggettivo) arriverete al Rifugio.

4. In Val di Mello e nella foresta dei Bagni di Masino – SO

Autunno in Lombardia

Ph Credits Cristina Guerrisi

La Val di Mello è uno dei nostri luoghi preferiti. Meta amata in tutte le stagioni, ve ne ho parlato a proposito di ciaspolate invernali ma anche di bagni refrigeranti nelle estati torride. Questa riserva naturale è spettacolare anche in autunno con i suoi colori che spiccano qua e là tra le rocce. Famosa per essere il regno degli arrampicatori, qui i colori dell’autunno si confondono con il grigio ed il bianco delle rocce. Uno spettacolo unico reso ancora più incredibile se deciderete di avventurarvi nella foresta dei Bagni di Masino. Un luogo incantato che pare uscito da un libro di fiabe nordiche con le sue betulle dal tronco bianco e i massi ricoperti di soffice muschio verde. Camminate lungo la strada, perdetevi nella foresta o raggiungete i famosi bagni di Masino per entrare in un luogo fuori dal tempo e senza dimensione. L’autunno qui vi lascerà senza parole.

Autunno in Lombardia

La foresta dei bagni di Masino

Per arrivare: Inserite nel navigatore San Martino (So) che si trova a pochi chilometri da Morbegno. A San Martino troverete un grande parcheggio.Lì ci sarà una navetta ad accogliervi e che vi porterà – a pagamento – in val di Mello. Se invece volete andare ai Bagni di Masino, arrivati in paese, superate i parcheggi e proseguite in auto svoltatando a sinistra seguendo le indicazioni. Raggiungete i bagni e lasciate l’auto per partire all’esplorazione di questo luogo magico.

5. Il Rifugio Gerli Porro partendo da Chiareggio – SO

Autunno in Lombardia

I larici attorno al Rifugio Gerli Porro

Il Rifugio Gerli Porro, situato in Valmalenco rappresenta un’ottima escursione per osservare un autunno colorato dal giallo dei larici. La particolarità di questi alberi risiede nel fatto che apparentemente, visti in una immagine estiva, sembrano dei comunissimi pini.  In realtà essi sono le uniche conifere europee le cui foglie non sono sempreverdi e quindi in autunno e in inverno cadono. Prima della caduta delle foglie questi “pini” tingono di giallo tutta la montagna conferendo al paesaggio un tocco di magia. Nei pressi del rifugio non dimenticate di cercare, seguendo le indicazioni, il famoso “larice millenario” che è il più vecchio di Italia e tra i più vecchi di tutta Europa.

Come arrivare: Inserire nel navigatore Chiareggio. Raggiunta Chiareggio,in località Pian del Lupo lasciate l’auto nel grande parcheggio sterrato accanto al fiume. Attraversate il ponte e seguire il sentiero 323. Il dislivello è di 400 mt. e non presenta nessuna difficoltà. L’ultimo tratto è piuttosto ripido. Valutate l’attitudine dei vostri bambini al camminare in montagna prima di intraprendere questa escursione.

CONSIGLIO “BONUS” perché non c’è autunno senza castagne….

6. Il Monte di Brianza

Autunno in Lombardia

Tra i boschi famosi per la bellezza autunnale, dopo aver citato faggi e larici non possiamo dimenticare i castagni, protagonisti indiscussi dell’autunno per via dei loro frutti preziosi. Se con i vostri bambini desiderate organizzare una semplice passeggiata alla ricerca delle castagne, la Lombardia offre infiniti spunti in questo senso. Tra le chicche del nostro territorio segnaliamo  il Monte di Brianza recentemente diventato Parco. I sentieri –  mappati – li trovate qui

Se poi siete alla ricerca di dettagli precisi per trovare castagne a colpo sicuro, vi rimando a questo mio post precedente.

Buon autunno in Lombardia a tutti!

 

 

 

 

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