Distruggi questo diario: un libro che insegna che creare è distruggere

“Distruggi questo diario”.

E’ questo il titolo che mia figlia mi ha proposto qualche giorno fa quando, vicini alla Cresima, le ho chiesto che libro dovesse regalarle lo zio Alberto. Troppo presa dai preparativi, non sono andata a cercarmi nessuna recensione (giuro non lo conoscevo…) e, dandole fiducia, mi sono limitata a comunicare il titolo a chi di dovere.

Una volta arrivato a casa il regalo, di nuovo presa dalla frenesia, non mi sono presa la briga di sfogliarlo ma poi, osservando il comportamento di mia figlia, qualcosa mi ha suggerito che forse era giunto il momento di farlo…

La vedo gettare violentemente il libro a terra e saltarci sopra con le scarpe…e comincio a farmi qualche domanda tra l’incazzato  lo scocciato e il curioso…

Prendo il libro in mano e, a poche ore dal suo arrivo in casa lo trovo in queste condizioni

Distruggi questo diario

Prima ancora di studiarne il contenuto, googolo:  Keri Smith, “Distruggi” e mi imbatto in questo…

Per tutta la vita ti è stato detto di evitare il disordine, di cercare di mantenere tutto sotto controllo, di colorare all’interno dei margini, di rendere ogni cosa perfetta e di evitare a ogni costo il contatto con sostanze che macchiano. Questo libro ti chiede di fare esattamente il contrario. Consideralo la tua sala giochi, un posto dove esplodere, lasciarti andare, un luogo da mettere a soqquadro dove fare tutto quello che non ti è concesso fare nel “mondo reale”. È tempo di mettere disordine. Tre regole da tenere a mente: Non cercare di realizzare qualcosa di bello. Non pensare troppo (non esiste la parola “sbagliato”). Continua, ad ogni costo.

Mi salgono i brividi lungo la schiena…

Come madre, un pochino, mi sento chiamata in causa (soprattutto al punto “riordinare la stanza”). Mi siedo con il libro in mano, comincio a sfogliarlo e con la prima pagina aperta a caso, mi si apre un mondo…

Distruggi questo diario

Un imperativo che suona decisamente diverso da tutto quello che si insegna ad un bambino ed un consiglio che suona come una liberazione, un uscire dagli schemi per sentirsi leggeri e spensierati…

Proseguo nella “lettura” e scopro altri suggerimenti che danno una interpretazione della realtà decisamente creativa e lontana da quanto siamo abituati.

Distruggi questo diario

Distruggi questo diario

Ma non solo…ci sono pillole di tenerezza preziose per una vita intera

Distruggi questo diario

e “cose da fare” per decomprimerci e sentirci più leggeri

Distruggi questo diario

ed anche idee che ci obbligano a fermarci e riflettere

Distruggi questo diario

Sfoglio avidamente tutte le pagine del diario e mi accorgo che dentro c’è il mondo capovolto di tutta una vita…una vita fatta di regole, educazione e rigidità che a volte per forza, altre per convenzione, la società ci insegna prima come figli a rispettare e poi come genitori ad insegnare. Regole che – in realtà – per crescere davvero (come genitori e come figli) in qualche modo vanno ribaltate ed osservate da nuove prospettive.

Perché la rabbia deve uscire, i contorni non esistono, un libro oltre che leggere si può indossare, sporcare, rovinare, e far volare. Perché i confini veri sono quelli della fantasia e perché distruggere non sempre significa annientare.

Perché distruggere alle volte significa anche creare.

E questo solo da una figlia creativa lo potevo imparare. E da un libro.

Distruggi questo diario: di cosa si tratta

Distruggi questo diario

Distruggi questo diario è, prima di qualsiasi altra cosa, un libro. Copertina, rilegatura e pagine fanno del lavoro di qualcuno un libro. Ma questo libro può essere usato in qualsiasi modo. Letto dalla metà in poi; letto aprendo una pagina a caso, letto facendolo volare, letto schiacciandolo sotto ai piedi. Un libro che stravolge completamente la prospettiva quotidiana e che insegna a TUTTI che la vita, ogni giorno, ci obbliga a vivere prigionieri di schemi mentali che vanno ribaltati.

Keri Smith, autrice, illustratrice, blogger ed artista, in questo libro chiede di svolgere una serie di operazioni “distruttive” per imparare ad uscire dal seminato e mettere in pratica la libertà. “Fai disordine e poi riordina”,”incolla un ritratto di te che non ti piace e poi rovinalo”, “Scrivi o disegna con la mano sinistra”, “Congela questa pagina” sono solo alcuni esempi geniali di cui tutti dovremmo far tesoro per vivere una vita più leggera e fuori dalle convenzioni.

Un libro per bambini ma forse (soprattutto) per grandi con la voglia di imparare a vivere!

Distruggi questo diario

 

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Tra gli altri titoli di Keri Smith (e che presto andrò a comprare!) troviamo Piccolo Manuale dei Grandi Sbagli, Come diventare un esploratore del Mondo, Questo Libro non è un Libro, Il Mondo immaginario di…

Vai al sito di Keri Smith cliccando QUI

Altri titoli dell’autrice QUI

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