Via Mala in inverno: il regno di Frozen è in Val di Scalve

Via Mala in inverno: un appunto che se ne stava lì, scarabocchiato in un angolo della wish list dentro al cassetto della scrivania.

Un appunto segnato velocemente un giorno d’estate dopo aver letto qualcosa e relegato lì, in quell’angolo, in attesa di trasformarsi in una meta. Una meta invernale di quelle che piacciono a noi e che, in questi giorni di freddo polare siamo andati a prenderci.

Siamo partiti un sabato mattina dopo aver accompagnato le due grandi a scuola. Tre panini nello zaino, un thermos di tè caldo, un pezzo di formaggio e qualche busta di affettato. Il nostro zaino sulle spalle, i pantaloni da trekking pesanti, le termiche addosso ed il caschetto da arrampicata per proteggere la testa di Matilde. Nulla di più se non l’entusiasmo di arrivare il più presto possibile e goderci la magia incantata di questo luogo.

Ti portiamo nel regno di Frozen Matilde, vuoi venire? Vedrò anche Elsa? Se fai la brava Elsa sarai proprio tu!

Via Mala in inverno: benvenuti in Val di Scalve nel regno di Frozen!

Via Mala in inverno

Via Mala in inverno

La via Mala in inverno è un mondo magico fatto di luci e trasparenze create dal ghiaccio imprigionato nella pietra in cui questa strada  è scavata. Un regno incantato e misterioso fatto di stalattiti e stalagmiti, gocce cristallizzate durante il loro lento cadere a terra, cascate che nel loro scorrere fragoroso si sono addormentate e fermate per sempre, e poi ancora forme lisce, altre rugose. Piccoli diamanti incastonati nella roccia, forme arrotondate simili a foglie di ginkgo biloba, altre appuntite come spade di cavalieri, e poi bave di cotone e perle di fiume…

Un mondo dalla breve vita – e per questo preziosissimo – destinato a morire alla comparsa dei primi raggi di sole primaverili.

Via Mala in inverno Via Mala in inverno

Il regno di Frozen che tutti bambini dovrebbero vedere prima che la bella stagione arrivi e se lo porti via per sempre.

Portateli e aprite per loro  il sipario su uno degli spettacoli naturali più belli che si possano vedere. Gli ingredienti? Un canyon profondo e gelido, una strada che fino a circa cinquant’anni fa era destinata alle auto e poi dismessa, una valle umida e ricca di acqua, una cascata raggiungibile con un ponticello senza sponde (avrete il coraggio di attraversarlo mentre passate sopra l’orrido??) e una terrazza a sbalzo sul nulla.

In una parola: la Via Mala in inverno!

Via Mala in inverno: il percorso

Via Mala in inverno

Non si tratta di un sentiero di montagna e questa è il punto di forza della Via Mala: portarvi al cospetto di cascate ghiacciate senza dover affrontare trekking (come ci era invece successo in questa occasione). Si tratta infatti della vecchia strada SS 294 che metteva in comunicazione le provincie di Brescia e Bergamo. Vi troverete dunque a percorrere una strada asfaltata a strapiombo sull’orrido godendo di un panorama mozzafiato (in tutti i sensi!!!). Il primo tratto, ben conservato e ristrutturato, è il più facile ed il meno pericoloso. Una pensilina in ferro vi guiderà nel cammino e vi porterà al primo elemento degno di nota del percorso: la terrazza a sbalzo sull’orrido. Se non soffrite di vertigini, dovete assolutamente salirvi ed affacciarvi!

Via Mala in inverno

Via Mala in inverno

Lungo il percorso alcuni finti cannocchiali vi permetteranno di focalizzare lo sguardo verso determinati dettagli del canyon. I pannelli esplicativi vi aiuteranno a comprendere la conformazione geologica della zona e le caratteristiche del luogo che state visitando. Per i bambini una grande occasione di gioco e di imparare allo stesso tempo qualcosa di nuovo.

Via Mala in invernoVia Mala in inverno

Procedendo nel cammino (sempre in piano, mai faticoso) il percorso si fa più selvaggio, più suggestivo ma anche un pochino più pericoloso. Non così pericoloso da non essere percorso ma sicuramente dopo il primo tratto è richiesta prudenza.

Se avete bambini con voi, teneteli per mano.

Il tratto che nella prima parte era delimitato dal parapetto, ora si fa più esposto. In alcuni punti non è protetto e il pavimento, data la presenza di acqua, è ghiacciato. Al di là di ciò, se non soffrite di vertigini, percorretelo in tranquillità stando bene a lato dalla parte del muro. Dalla roccia, in alto e sul fianco, enormi candele di ghiaccio che vi daranno l’emozione di essere entrati in una favola.

Via Mala in inverno

In alcuni punti la strada è priva di parapetto

Via Mala in inverno

Continuate il vostro percorso cercando un po’ ovunque gli amanti dell’arrampicata su ghiaccio. Resterete di sicuro molto tempo ad ammirarli nelle loro imprese.

Via Mala in inverno

Uno sguardo giù alla forra

Via Mala in inverno

A questo punto della Via Mala, la strada si restringe sempre di più e vi condurrà in un punto molto simile ad un sentiero. E’ qui che vi attende la parte più adrenalinica della gita. Se siete riusciti a superare il percorso senza parapetto godendo comunque della bellezza del panorama, ora sarete chiamati a scendere le ripide scalette che vi condurranno alla cascata.

Via Mala in inverno

e dopo le scale….il ponticello con solo una cordicella come corrimano…e la cascata!

Via Mala in inverno

Via Mala in inverno

Via Mala in inverno

Il fragore ed i frastuono della cascata vi ammalierà. Non resisterete alla tentazione di sporgervi per vedere – tutta quell’acqua – dove si infila….e, vi garantisco, non riuscirete a vedere dove la cascata finisce.

…a meno che non vogliate essere inghiottiti nell’orrido anche voi! E se volete avere un piccolo anticipo di cosa vi aspetta, guardatevi il video!

Via Mala in inverno: Storia

Via Mala in inverno

La Via Mala è una delle strade di montagna più spettacolari d’Europa, dice la pagina ufficiale. Si sviluppa a mezza costa lungo la forra del fiume Dezzo ed è una delle porte di accesso al Parco delle Orobie. Siamo in Val di Scalve (BG) zona famosa per le sue miniere, che avevamo già visitato in questa occasione.

Via Mala in inverno

La Via Mala fu completata nel 1865 come alternativa al precedente sentiero largo solamente 80 cm ed utilizzato fino al 1860 con le slitte per trasportare i minerali estratti dalle miniere di ferro. Oggi la Via Mala è stata sostituita da un’arteria più veloce scavata nelle gallerie. Questo ha lentamente decretato la fine del vecchio circuito che è caduto in uno stato di abbandono. Tuttavia, nonostante l’erosione dell’acqua di alcuni punti e la crescita selvaggia della vegetazione, la vecchia strada conserva ancora tutto il suo fascino e la sua bellezza.

E’ in atto un processo di riqualificazione promosso dalla Comunità Montana di Scalve con il contribuito economico della Regione Lombardia e della Provincia di Bergamo affinché la Via Mala possa ritornare ad essere fruibile in sicurezza da parte di tutti. Allo stato attuale delle cose, solo il primo tratto – denominato Vallone –  è stato messo in sicurezza, mentre la restante parte si trova ancora in uno stato di decadimento.

Via Mala in inverno: come arrivare

Via Mala in inverno

Il parcheggio dove inizia il percorso

Via Mala in inverno

Il piccolo parcheggio dove lasciare l’auto ed incamminarsi. Sullo sfondo la casa cantoniera

Dopo aver raggiunto Darfo Boario terme (BG), imboccate la Val di Scalve in direzione Schilpario. Passato l’abitato di Angolo Terme, raggiungete la seconda galleria. Tra la seconda e la terza galleria troverete la ex casa cantoniera ed il piccolo parcheggio dal quale inizia il percorso.

Via Mala in inverno: dove mangiare

Nelle immediate vicinanze del parcheggio avrete la possibilità di usufruire di tavoli di legno con panche se desiderate fare un pic nic.

Via Mala in inverno

L’inizio del percorso con i tavoli di legno

Se invece preferite mangiare un tagliere o qualcosa di caldo, potete sempre entrare nella casa cantoniera a lato del parcheggio che oggi è un bel ristorante. Non abbiamo pranzato ma ci siamo concessi un buon caffè ed un’ottima fetta di strudel che raccomandiamo a tutti!

Via Mala in inverno

La casa cantoniera oggi ristorante

Via Mala in inverno

L’interno del ristorante

Via Mala in inverno: con i bambini sì o no?

Via Mala in inverno

E’ sempre molto soggettivo esprimere un giudizio. Ognuno di noi ha dei parametri di valutazione che nessuno può criticare o mettere in dubbio.

Noi abbiamo percorso la Via Mala con Matilde, 7 anni.

In diversi punti non c’è più il parapetto e il tratto è prevalentemente ghiacciato. Il soffitto della strada è coperto interamente da colonne di ghiaccio.

Ognuno decide per sé e per i propri figli soprattutto sulla base della loro vivacità. I bambini, come recita il cartello all’entrata, devono essere tenuti per mano. Se avete bambini molto vivaci e pensate che non siano in grado di “ubbidirvi”, rimandate la vostra visita. Se pensate che i vostri figli riescano a rispettare le regole che all’inizio del percorso dovrete per forza di cosa stabilire, allora non negategli questa meraviglia!

NOTE UTILI

  • Se soffrite di vertigini evitate questo luogo! Se invece amate i panorami mozzafiato e gli orridi, prendete in considerazione quanto segue.
  • Portatevi un caschetto. Noi abbiamo usato quello da arrampicata, ma va bene anche uno di quelli per la bicicletta. Preserverà la testa dei vostri bambini in caso di rottura del ghiaccio.
  • Ramponcini nello zaino (se li avete) vi potrebbero aiutare nei tratti gelati ma non sono d’obbligo.
  • Vestitevi con un abbigliamento adeguato! Nella forra soffia il vento. Ed è un vento gelido! Indumenti pesanti, guanti e berretta per tutti. Thermos caldo e scarponcini da trekking o comunque scarpe con un minino di carro armato in grado di affrontare il ghiaccio.
  • Se volete scendere le scale per raggiungere la cascata e non vi sentite sicuri, portatevi una corda e due moschettoni. Serviranno a farvi stare più sereni.
  • La Via Mala è percorribile solo nel primo tratto con il passeggino ( ma è brevissimo e non ne varrebbe la pena perchè da quel punto non si vedono le cascate ghiacciate). Dopo il Vallone la strada è dissestata e in stato di abbandono quindi percorribile solo a piedi.
  • Il percorso interno in andata e ritorno e lungo in tutto 5 Km ma è tutto in piano.
  • Per maggiori info consultate il sito ufficiale della Via Mala

Via Mala in Inverno

4 commenti:

  1. Mamma mia Dani che spettacolo!!!! Grazie a te scopro da lontano angoli di Italia sconosciuti. Pero’ posso dirti una cosa: povere le due piu’ grandi che erano a scuola! ah ah! 😉
    Un abbraccio grandre

    • Hai ragione Fabiana. ANche se….ti dirò..ultimamente ci fa pure un po’ piacere stare da sola con lei. Stiamo riscoprendo una dimensione che non abbiamo mai vissuto prima visto che le due grandi sono così vicine che praticamente non abbiamo mai fatto la coppia col figlio unico….una bella sfumatura, inaspettata e piacevole. E poi ogni tanto un po’ meno casino fa bene!!! <3

  2. Che fi-ga-ta!!! Sto riscoprendo un amore per la montagna che avevo un po’ lasciato da parte anche grazie ai tuoi racconti!
    Eleonora

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