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	<title>Friuli Venezia Giulia &#8211; DUEPERTREFACINQUE.IT</title>
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	<description>CAMPER MONTAGNA AVVENTURA</description>
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		<title>Friuli in camper: itinerario di 10 giorni on the road</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2021 15:31:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camper]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Vita da camper]]></category>
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		<category><![CDATA[itinerari in camper]]></category>
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					<description><![CDATA[Organizzare un viaggio in Friuli in camper significa andare alla scoperta di una regione ricchissima e<a class="moretag" href="https://duepertrefacinque.it/2021/08/friuli-in-camper-itinerario.html">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Friuli in camper: itinerario di 10 giorni on the road' data-link='https://duepertrefacinque.it/2021/08/friuli-in-camper-itinerario.html' data-app-id-name='category_above_content'></div><p>Organizzare un <strong>viaggio in Friuli in camper</strong> significa andare alla scoperta di una regione ricchissima e che ha tanto da offrire: giornate al mare, trekking in montagna, tuffi in ruscelli verde smeraldo, laghi alpini dove rilassarsi, ma anche storia, cultura e una atmosfera di<strong> terra di confine</strong> che traspare in ogni aspetto della vita quotidiana.<span id="more-12680"></span></p>
<p>Abbiamo deciso di organizzare la<strong> vacanza in camper in Friuli </strong>cercando di coniugare un po&#8217; tutto questo e ne è uscito un itinerario a nostro avviso interessante e ricco. Sicuramente non esaustivo ma certamente appagante e piacevole. Ecco qui il nostro <strong>Friuli in campe</strong>r declinato in un <strong>itinerario di 10 giorni</strong> alla scoperta di questa regione che per caratteristiche e spunti ci ha tanto ricordato il nostro <a href="https://duepertrefacinque.it/2020/01/abruzzo-in-camper-itinerario-di-15-giorni-tra-mare-e-montagna.html" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #0000ff;">viaggio in camper in Abruzzo</span></a>.</p>
<h2>Friuli in camper: itinerario di 10 giorni on the road</h2>
<p>Il nostro itinerario si è costruito man mano, di giorno in giorno senza piani prestabiliti. Parlando con la gente del posto oppure ascoltando i vostri suggerimenti on line. E&#8217; stato un primo viaggio esplorativo perché non conoscevamo questa regione, pertanto sicuramente nelle tappe che vi presentiamo si potrebbero &#8220;nascondere&#8221; altre destinazioni e deviazioni che non conosciamo. Vi invitiamo pertanto ad usare questo <strong>diario di viaggio in Friuli</strong> come uno spunto da cui partire per eventualmente costruirne uno tutto vostro.</p>
<h3>Casa- Trieste: 400 km</h3>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12697 size-full" title="Piazza Italia trieste" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste-640x360.jpg 640w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Trieste è la classica città mitteleuropea</strong>. Ponte tra l&#8217;Europa Occidentale e quella Centro Meridionale è una città dove si respira aria di confine e commistione di culture. Il primo segnale? Qui i cartelli sono scritti in due lingue!</p>
<p>Raggiungiamo la città nel tardo pomeriggio. Parcheggiamo nei pressi del molo dove dormiremo in libera e ci accorgiamo che la posizione è davvero strategica perché si trova praticamente in centro a pochi passi da Piazza Italia. L&#8217;occasione è buona per vagare senza uno scopo preciso e goderci la città in versione notturna che merita assolutamente. Per la visita vera e propria rimandiamo al giorno successivo.</p>
<h4>Cosa abbiamo fatto a Trieste</h4>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-12698 size-full" title="Trieste by night" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Tieste_piazza.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Tieste_piazza.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Tieste_piazza-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Tieste_piazza-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Tieste_piazza-640x360.jpg 640w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<ul>
<li>Se vi piacciono le visite organizzate con una guida che racconta la città potete prenotare una visita con Civitatis <a href="https://www.civitatis.com/it/trieste/tour-panoramico-trieste-castello/?aid=10918." target="_blank" rel="noopener sponsored"><span style="color: #0000ff;">prenotando direttamente qui.</span></a> oppure con il<a href="https://www.civitatis.com/it/trieste/autobus-turistico-trieste/?aid=10918." target="_blank" rel="noopener sponsored"><span style="color: #0000ff;"> bus turistico.</span></a></li>
<li><strong>Visita in notturna.</strong> Imperdibile Piazza Unità d&#8217;Italia che è la Piazza aperta più grande d&#8217;Europa. Imperdibili anche le viuzze della città vecchia dove gustare un buon aperitivo seduti a bordo strada. Raggiungete il <strong>ponte sul Canal Grande</strong> dove si trova la <strong>statua di James Joyce</strong> al crepuscolo e godetevi lo spettacolo del tramonto sul mare. Questo è anche il luogo serale della movida: tanti locali dove cenare o dove gustare un buon aperitivo.</li>
<li>Dal Canal Grande, se vi affrettate, potete completare l&#8217;opera raggiungendo in circa 10 minuti il lungomare per vedere l&#8217;atto finale del sole che &#8220;si spegne&#8221; nel mare che è davvero spettacolare.</li>
</ul>
<div id="attachment_12699" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12699" class="wp-image-12699 size-full" title="Tramonto Trieste Statua James Joyce" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_tramonto_joyce.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_tramonto_joyce.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_tramonto_joyce-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_tramonto_joyce-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_tramonto_joyce-640x360.jpg 640w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-12699" class="wp-caption-text">Tramonto sul Canal Grande di Trieste con la statua di James Joyce</p></div>
<ul>
<li><strong>Visita di giorno</strong>. In Piazza Unità d&#8217;Italia trovate l&#8217;infopoint dove potrete noleggiare le audioguide che vi condurranno per la città. La visita in questa modalità dura circa 2 ore. In alternativa potete vagare per le strade scoprendo quanto Trieste ha di bello da offrirvi.</li>
<li>Camminate per il <strong>ghetto ebraico.</strong></li>
</ul>
<div id="attachment_12701" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12701" class="wp-image-12701 size-full" title="Trieste quartiere ebraico" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_ghetto_ebraico.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_ghetto_ebraico.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_ghetto_ebraico-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_ghetto_ebraico-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_ghetto_ebraico-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-12701" class="wp-caption-text">Il quartiere ebraico di Trieste</p></div>
<ul>
<li>Salite al <strong>Castello di San Giusto</strong>. Se lo raggiungete a piedi percorrerete delle ripide scale che vi daranno uno sguardo d&#8217;insieme sulla città.</li>
<li>Tornate di giorno al Canal Grande ed osservate la città di giorno in una veste più commerciale con i negozi della grandi marche aperte ed il traffico della quotidianità.</li>
<li>Godete della maestosità della città in è <strong>Piazza Unità D’Italia </strong>che guarda il mare <strong>e il </strong><strong>Molo Audace. </strong>Nella  Piazza, a destra della Fontana dei quattro continenti, trovate anche la colonna <strong>Carlo VI </strong>imperatore che è uno dei simboli più importanti della città.</li>
<li><strong>Dove abbiamo dormito in camper a Trieste: </strong>nei pressi del molo al Parcheggio Riva del Mandracchio<br />
€1,40/h dalle 8 alle 20 (gratuito dalle 20 alle 8 e la domenica)</li>
</ul>
<div id="attachment_12700" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12700" class="wp-image-12700 size-full" title="Friuli in camper" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_in_camper.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_in_camper.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_in_camper-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_in_camper-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Trieste_in_camper-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-12700" class="wp-caption-text">Dormire a Trieste in camper direttamente sul molo</p></div>
<h3>Trieste &#8211; Grotta Gigante &#8211; Castello di Miramare: 25 km</h3>
<p>Lasciamo Trieste nella tarda mattinata e raggiungiamo prima la <strong>Grotta Gigante</strong> per visitarla e poi il <strong>Castello di Miramare:</strong> un gioiello imperdibile se vi trovate da queste parti.</p>
<h4>Grotta Gigante</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12702" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Grotta_gigante.jpg" alt="" width="1024" height="576" title="Friuli in camper: itinerario di 10 giorni on the road 11" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Grotta_gigante.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Grotta_gigante-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Grotta_gigante-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Grotta_gigante-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>La Grotta Gigante si trova a Borgo Grotta Gigante, 42 / A, Sgonico. Per accedere alla visita è necessario <strong>prenotare</strong>. Si tratta di una <strong>percorso effettuato con una guida specializzata</strong> accompagna  per circa un’ora lungo un percorso di 850 metri. 500 scalini a scendere e altrettanti a risalire per entrare e godere della bellezza “Grande Caverna“, che si apre a una profondità di 80 metri. Si tratta di un’enorme sala unica, resa spettacolare dalle dimensioni eccezionali.</p>
<p>I numeri della grotta gigante sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>98,50 metri altezza</li>
<li>167,60 di lunghezza</li>
<li>76,3 metri di larghezza</li>
<li>365.000 metri cubi di volume</li>
</ul>
<p>L&#8217;ambiente della grotta è davvero stupefacente con <strong>stalattiti, stalagmiti e concrescenze naturali</strong>, resterete a bocca aperta. All&#8217;interno della grotta gigante<strong> fa freddo,</strong> pertanto vi consigliamo di vestirvi con maglione di pile o felpa per non patire durante la visita. Il parcheggio della Grotta Gigante non è molto grande. Noi abbiamo avuto qualche difficoltà a trovare posto per il nostro mansardato. Il consiglio è di arrivare con un po&#8217; di anticipo.</p>
<p>Maggiori informazioni sulla Grotta Gigante le trovate <a href="https://www.grottagigante.it/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #0000ff;">sul sito ufficiale. </span></a> Attenzione: i possessori <strong>di tessera CAI con bollino aggiornato</strong> hanno diritto ad uno <strong>sconto sul biglietto di ingresso.</strong></p>
<p>Se volete potete prenotare anche un tour con Civitatis che organizza in abbinamento anche la vista al castello di Duino. Potete farlo prenotando direttamente da <a href="https://www.civitatis.com/it/trieste/escursione-grotta-gigante-castello-duino/?aid=10918." target="_blank" rel="noopener sponsored"><span style="color: #0000ff;">questo link.</span></a></p>
<h4> Castello di Miramare</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12704 size-full" title="Castello di Miramare" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Miramare_castello.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Miramare_castello.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Miramare_castello-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Miramare_castello-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Miramare_castello-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Si trova all&#8217;interno di un&#8217;<strong>area naturale protetta:</strong> preparatevi ad un mare bellissimo dove però non è concesso fare il bagno proprio perché collocato all&#8217;interno di un parco. E&#8217; possibile accedere al parcheggio del castello in camper e poi proseguire a piedi per circa 5 minuti sino al castello per visitarlo. E&#8217; concessa anche la sosta notturna a pagamento.</p>
<p>Essendo arrivati nel pomeriggio, abbiamo deciso di sostare nel parcheggio del castello perché c&#8217;era una lunga coda per entrare e le temperature molto alte. Ci siamo dunque concessi un bel bagno nella spiaggetta prima del Parco naturale, una bella cena cucinata in camper e poi consumata sugli scogli e il giorno successivo con temperature più umane della mattina, abbiamo vistato il castello.</p>
<div id="attachment_12703" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12703" class="wp-image-12703 size-full" title="Spiaggia miramare" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Bagno_mare_miramare.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Bagno_mare_miramare.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Bagno_mare_miramare-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Bagno_mare_miramare-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Bagno_mare_miramare-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-12703" class="wp-caption-text">La spiaggia prima del parcheggio del Castello</p></div>
<p><span class="corsivo">Il <strong>Castello di Miramare</strong></span> ed il suo Parco sorgono per volontà dell’arciduca Massimiliano d’Asburgo che decide, attorno al 1855, di farsi costruire alla periferia di Trieste una residenza consona al proprio rango, affacciata sul mare e cinta da un esteso giardino. Gli interni conservano ancora l&#8217;arredamento originale e regalano davvero la sensazione di trovarsi in una fiaba.</p>
<p><strong>Come visitare il Castello di Miramare</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12705 size-full" title="Castello di miramare" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Castello_miramare.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="575" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Castello_miramare.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Castello_miramare-300x168.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Castello_miramare-768x431.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Castello_miramare-640x359.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<ul>
<li>Vi consigliamo caldamente di aggiungere al biglietto <strong>l&#8217;audioguida</strong> che vi accompagnerà lungo le sale arricchendo la visita di dettagli torici molto importanti.</li>
<li><strong>Importante</strong>: esiste una bellissima <strong>audioguida anche per i bambini </strong>che con una modalità narrativa molto accattivante, li condurrà per mano e li accompagnerà in questo castello meraviglioso. La voce narrante dell&#8217;audioguida per bambini sono <strong>i due proprietari del castello: Carlotta e Massimiliano</strong> che condurranno i piccoli visitatori all&#8217;interno delle sale del castello e, per mantenere alta la loro soglia di attenzione, li invitano a contare gli orologi di tutto il Palazzo per poi &#8211; a fine visita &#8211; scoprire quanti ne custodisce. La stessa modalità di gioco e visita guidata che tanto ci era piaciuta visitando la <a href="https://duepertrefacinque.it/2020/09/cristo-velato-e-cappella-sansevero-con-i-bambini.html" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #3366ff;">Cappella di San Severo a Napoli con il Cristo Velato.</span></a></li>
</ul>
<div id="attachment_12706" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12706" class="wp-image-12706 size-full" title="Audioguide per bambini castello di miramare" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Audioguide_bambini_castello_miramare-1.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Audioguide_bambini_castello_miramare-1.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Audioguide_bambini_castello_miramare-1-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Audioguide_bambini_castello_miramare-1-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Audioguide_bambini_castello_miramare-1-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-12706" class="wp-caption-text">Audioguide divertenti per bambini</p></div>
<ul>
<li>Le audioguide vi condurranno attraverso le sale del castello che è arredato ancora con i mobili originali. Vi sembrerà di entrare in una favola.</li>
</ul>
<div id="attachment_12708" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12708" class="wp-image-12708 size-full" title="Castello miramare" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Interno_castello_miramare.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="575" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Interno_castello_miramare.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Interno_castello_miramare-300x168.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Interno_castello_miramare-768x431.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Interno_castello_miramare-640x359.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-12708" class="wp-caption-text">Sale interne del castello di Miramare</p></div>
<ul>
<li>Usciti dal Castello non perdetevi il<strong> piccolo porticciolo</strong> che avrete sicuramente osservato dalle finestre dei saloni fastosi. Scendendo avrete una prospettiva completamente diversa del castello e soprattutto potrete camminare sul molo raggiungendo<strong> la sfinge.</strong></li>
<li>Godete di una <strong>passeggiata nel parco</strong>: i grandi giardini del castello sono un dedalo di viali alberati dove godere della frescura portata dalla brezza marina. In fondo ai giardini, nei pressi delle serre, troverete anche un <strong>piccolo bar/ristoro</strong>. Salendo a sinistra del bar raggiungerete un punto panoramico dal quale, attraverso un cancello potrete anche raggiungere una<strong> spiaggia dove è possibile fare il bagno.</strong></li>
</ul>
<div id="attachment_12707" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12707" class="wp-image-12707 size-full" title="Castello di Miramare" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Sfinge_castello_miramare.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Sfinge_castello_miramare.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Sfinge_castello_miramare-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Sfinge_castello_miramare-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Sfinge_castello_miramare-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-12707" class="wp-caption-text">La sfinge del porticciolo e il castello di Miramare</p></div>
<ul>
<li>Se invece volete fare il bagno dove avete lasciato il camper, subito prima del parcheggio c&#8217;è una <strong>spiaggia libera</strong> alla quale si accede tramite dei gradini in pietra. Accanto, se preferite, ci sono anche i bagni con sdraio e ombrelloni. La spiaggia libera, più che spiaggia è una <strong>piccolissima porzione con un muretto e degli scogli</strong> ma per un bagno veloce è una buona soluzione.</li>
<li><strong>Dove dormire in camper</strong>: Abbiamo sostato di notte nel parcheggio del castello. Un luogo tranquillo fronte mare al quale si accede tramite una sbarra che la sera viene chiusa. Il pagamento di effettua all&#8217;uscita al parcometro. Miramare Parking €15/24h Per i camper non è ammessa la tariffa oraria.</li>
</ul>
<h3>Castello di Miramare &#8211; Risiera di San Sabba &#8211; Muggia 25 km</h3>
<p>Lasciato dopo la visita il Castello di Miramare abbiamo visitato la <strong>Risiera di San Sabba</strong> che venne utilizzata dopo l’8 settembre 1943 dall’occupatore nazista come campo di prigionia. Entrare in questo luogo &#8211; che è monumento nazionale &#8211; significa entrare in un <strong>capitolo doloroso della storia.</strong></p>
<h4>Risiera di San Sabba</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12709 size-full" title="Risiera di San Sabba" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Risiera_san_sabba_coritle.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="575" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Risiera_san_sabba_coritle.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Risiera_san_sabba_coritle-300x168.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Risiera_san_sabba_coritle-768x431.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Risiera_san_sabba_coritle-640x359.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Si accede alla <strong>Risiera di San Sabba</strong> attraverso uno stretto corridoio che preannuncia l&#8217;angoscia e la tristezza di questo luogo. Si entra nelle stanze teatro di orrore e violenza: l<strong>a cella della morte</strong> dove venivano stipati i prigionieri tradotti dalle carceri o catturati in rastrellamenti e destinati ad essere uccisi e cremati nel giro di poche ore. Si entra nell&#8217;<strong>edificio a quattro piani</strong> dove venivano rinchiusi, in ampie camerate, gli ebrei e i prigionieri civili e militari destinati per lo più alla deportazione in Germania: uomini e donne di tutte le età e bambini anche di pochi mesi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12710 size-full" title="Risiera di San Sabba" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Risiera_san_sabba.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Risiera_san_sabba.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Risiera_san_sabba-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Risiera_san_sabba-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Risiera_san_sabba-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Da qui finivano a Dachau, Auschwitz, Mauthausen, verso un tragico destino. Si cammina poi nel cortile interno sull’area oggi contrassegnata dalla piastra metallica dove c’era  il <strong>forno crematori</strong>o. L’impianto, al quale si accedeva scendendo una scala, era interrato. Una canale sotterraneo, il cui percorso è pure segnato dalla piastra d’acciaio, univa il forno alla ciminiera. Sull’impronta metallica della ciminiera sorge oggi una simbolica Pietà costituita da tre profilati metallici a segno della spirale di fumo che usciva dal camino.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12711 size-full" title="Risiera di San Sabba forno Crematorio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/risiera_san_sabba_forno_crematorio.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/risiera_san_sabba_forno_crematorio.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/risiera_san_sabba_forno_crematorio-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/risiera_san_sabba_forno_crematorio-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/risiera_san_sabba_forno_crematorio-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Si visita poi il museo che custodisce testimonianze preziose di questo periodo storico e reperti del tempo.</p>
<p>La Risiera di San Sabba è visitabile senza prenotazione (eccetto gruppi), è ad accesso libero. Fuori dalla Risiera c&#8217;è un grande parcheggio dove lasciare il camper. Maggiori informazioni le trovate<a href="https://risierasansabba.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="color: #3366ff;"> sul sito ufficiale.</span></a></p>
<h4>Muggia</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12712" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_chiesa.jpg" alt="" width="1024" height="576" title="Friuli in camper: itinerario di 10 giorni on the road 12" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_chiesa.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_chiesa-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_chiesa-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_chiesa-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Muggia ci ha letteralmente incantati. Si trova nell&#8217;ultimo lembo d&#8217;Italia poco prima del confine con la Slovenia ed è una graziosa cittadina di mare. La piccola darsena che entra nel paese ci ha vagamente ricordato i pittoreschi paesini francesi dove le giornate sono scandite dal ciclo delle maree.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12715" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia.jpg" alt="" width="1024" height="576" title="Friuli in camper: itinerario di 10 giorni on the road 13" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Cosa abbiamo fatto a Muggia</strong></p>
<ul>
<li>A Muggia ci siamo concessi un <strong>bagno refrigerante</strong> in una bella spiaggia alla fine del paese con mare pulito e fondo di ciottoli. Nei pressi della spiaggia c&#8217;è un comodo parcheggio per i camper così da essere vicini e non fare troppa strada con salviette, salvagenti e borsoni.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12713" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_spiaggia.jpg" alt="" width="1024" height="576" title="Friuli in camper: itinerario di 10 giorni on the road 14" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_spiaggia.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_spiaggia-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_spiaggia-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_spiaggia-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<ul>
<li><strong>Giro serale del paese con cena tipica</strong>. Abbiamo avuto la fortuna di capitare in occasione della sagra del paese così ne abbiamo approfittato per assaggiare i piatti tipici del paese che qui sono una commistione con il cibo oltreconfine. Muggia di sera è bellissima. Addentratevi nelle viuzze, raggiungete il porticciolo e camminate lungo il molo. Se vi attarderete fino al tramonto resterete incantati.</li>
<li><strong>Dove abbiamo dormito con il camper. </strong>Ci sono due possibilità: il parcheggio dove avete sostato per fare il bagno (però essendo in paese e in mezzo alle case è piuttosto caldo) in Piazzale Udine €6 intera giornata, oppure spostarvi di qualche chilometro e dormire in sosta libera in riva al mare presso il Molo Balotta in via Trieste.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12714" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_porto.jpg" alt="" width="1024" height="576" title="Friuli in camper: itinerario di 10 giorni on the road 15" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_porto.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_porto-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_porto-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Muggia_porto-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3>Muggia &#8211; Foiba di Basovizza &#8211; Pranzo tipico in una Osmiza &#8211; Laghi di Fusine 180km</h3>
<p>Lasciamo Muggia la mattina presto e ci spostiamo a Basovizza per visitare la Foiba, ci fermiamo per pranzo in una tipica Osmiza e poi, viste le temperature torride, puntiamo alla volta delle amate montagne per visitare i famosi Laghi di Fusine.</p>
<h4>Foiba di Basovizza</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12716" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Foiba_basovizza.jpg" alt="" width="1024" height="576" title="Friuli in camper: itinerario di 10 giorni on the road 16" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Foiba_basovizza.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Foiba_basovizza-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Foiba_basovizza-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Foiba_basovizza-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>La <strong>Foiba di Basovizza</strong> è monumento nazionale ed è il simbolo di tutte le atrocità commesse sul finire della seconda guerra mondiale e negli anni successivi dalle milizie e dai fiancheggiatori del dittatore comunista Tito. <strong>Cosa sono le foibe? </strong>Sono delle cavità naturali, dei pozzi, tipici del Carso (altipiano alle spalle di Trieste e dell&#8217;Istria). Alla fine della Seconda guerra mondiale i partigiani comunisti di Tito vi gettarono (infoibarono) migliaia di persone, alcune dopo averle fucilate, alcune ancora vive, colpevoli di essere italiane o contrarie al regime comunista. Approssimativamente si può parlare di 6.000 &#8211; 7.000 persone uccise nelle Foibe, alla quali vanno aggiunte più di 3.000 persone scomparse nei gulag (campi di concentramento) di Tito.</p>
<p><strong>L&#8217;ingresso alla Foiba di Basovizza è libero e senza prenotazione</strong>. Si accede alla piccola sala dove si guarda un filmato che spiega nei dettagli di cosa si tratta e racconta la storia del luogo. Poi si esce e si cammina in un giardino commemorativo dove c&#8217;è un monumento che indica dove si trovava la foiba.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12717" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Foiba.jpg" alt="" width="1024" height="576" title="Friuli in camper: itinerario di 10 giorni on the road 17" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Foiba.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Foiba-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Foiba-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Foiba-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>La strada per raggiungere la foiba di Basovizza è un po&#8217; stretta ma l&#8217;abbiamo comunque percorsa senza troppi problemi. Nei pressi del museo trovate anche un parcheggio sufficientemente grande per lasciare il camper.</p>
<h4>Pranzare in una Osmiza: esperienza di folklore</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12718" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza_mangiare.jpg" alt="" width="1024" height="576" title="Friuli in camper: itinerario di 10 giorni on the road 18" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza_mangiare.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza_mangiare-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza_mangiare-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza_mangiare-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Devo questo consiglio alla mia lettrice Eleonora che &#8211; originaria del Friuli &#8211; me l&#8217;ha consigliato. <strong>Cos&#8217;è una osmiza</strong>? Si tratta di un <strong>locale tipico della zona di confine tra Italia e Slovenia</strong> e che è principalmente diffuso dalle parti di Trieste. Le osmize assomigliano ai nostri agriturismi ma sono molto più<strong> semplici e alla buona.</strong> Sono aziende agricole dei contadini che per brevi periodi l&#8217;anno vengono aperte per vendere i loro prodotti o per consumarli direttamente a casa loro. Una antica tradizione che prevede si possano vendere salumi, formaggi, uova e sottaceti. Accomodatevi ai tavoli dell&#8217;osmiza e ordinate. L&#8217;ambiente rustico e spartano farà tutto il resto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12719" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza.jpg" alt="" width="1024" height="576" title="Friuli in camper: itinerario di 10 giorni on the road 19" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Ci sono delle regolamentazioni precise che determinano le aperture delle <em>osmize</em>. Non possono essere aperte più di due contemporaneamente in paese e lo devono essere in periodi differenti. Esiste comunque un&#8217;app da consultare per sapere <strong>quali osmize sono aperte</strong> e poi sarà importante, per trovare, seguire il simbolo lungo la strada come vuole la tradizione: la frasca appesa. Non potete sbagliare! L&#8217;app in questione la trovate <a href="https://www.osmize.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="color: #3366ff;">qui</span></a>.</p>
<p>Oppure se non avete tempo per organizzarvi in autonomia, potete farlo tramite le proposte di Civitatis <a href="https://www.civitatis.com/it/trieste/degustazione-prodotti-regionali-osmiza/?aid=10918" target="_blank" rel="noopener sponsored"><span style="color: #0000ff;">prenotando a questo link.</span></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12720" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza_pranzo.jpg" alt="" width="1024" height="576" title="Friuli in camper: itinerario di 10 giorni on the road 20" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza_pranzo.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza_pranzo-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza_pranzo-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Osmiza_pranzo-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h4>Laghi di Fusine</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12721 size-full" title="Lago di Fusine" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago_di_fusine_superiore.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago_di_fusine_superiore.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago_di_fusine_superiore-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago_di_fusine_superiore-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago_di_fusine_superiore-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>I Laghi di Fusine</strong> sono una meta molto ambita dagli amanti della montagna e dalle famiglie: colori meravigliosi e paesaggio dolomitico d&#8217;incanto. Vorrei fare la voce fuori dal coro esprimendo, sperando di non essere linciata, il mio personale pensiero. <strong>I Laghi di Fusine sono splendidi ma mettete in conto di raggiungere una meta molto turistica e quindi affollata.</strong> Se avrete la fortuna di dormire in camper ai laghi di Fusine allora potrete godere la sera della pace che questo luogo si porta dentro ma durante il giorno c&#8217;è tantissima gente quindi un po&#8217; lontani dall&#8217;idea di montagna che abbiamo noi quando percorriamo le Terre Alte.</p>
<p>I Laghi di Fusine sono due: <strong>inferiore e superiore</strong>. Se arrivate in camper ai laghi di Fusine e volete sostare, verrete indirizzati al Lago Superiore dal quel godrete di una vista pazzesca sul <strong>Mangart</strong> che troneggia alle sue spalle.</p>
<p><strong>Cosa fare ai Laghi di Fusine</strong></p>
<ul>
<li><strong>Il giro del Lago Superiore a piedi.</strong> Una volta lasciato il camper abbiamo subito fatto il giro del Lago a piedi perchè c&#8217;era ancora il sole e questo ci ha consentito di osservare i magnifici riflessi dell&#8217;acqua e i giochi di luce che si creano naturalmente. Il giro del lago è facile ma non può essere fatto con il passeggino. Noi ci abbiamo impiegato circa 45 minuti. Con i bambini ci vorrà sicuramente di più ma il sentiero è facile e fattibile.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12722 size-full" title="Giro del lago di Fusine" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Giro_lago_fusine.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Giro_lago_fusine.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Giro_lago_fusine-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Giro_lago_fusine-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Giro_lago_fusine-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<ul>
<li><strong>Aperitivo o merenda al chiosco</strong>. Nei pressi del lago, vicino al grande prato c&#8217;è un chiosco con anche i giochi per i bambini. Voi potrete gustavi una radler, loro si divertiranno spensierati.</li>
<li><strong>Cenare nel bosco</strong>. Se sostate con il camper non è permesso aprire il tendalino e mettere le sedie. Però nei pressi dell&#8217;area Camper c&#8217;è un bosco con diverse panche e tavoli: l&#8217;occasione di una cena en plein air in quota.</li>
<li><strong>Raggiungere a piedi il Lago Inferiore</strong>. Dal Lago superiore, al tramonto, siamo scesi a piedi dalla strada asfaltata e abbiamo raggiunto il Lago inferiore. Un piccolo angolo di paradiso dove, nei pressi dell&#8217;altro chiosco presente in loco è possibile <strong>noleggiare le barche a remi</strong> per godere di una prospettiva particolare del lago.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12723 size-full" title="Laghi di Fusine" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago_di_fusine-1.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago_di_fusine-1.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago_di_fusine-1-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago_di_fusine-1-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Lago_di_fusine-1-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<ul>
<li><strong>Salire al Rifugio Zacchi</strong> con una camminata di poco più di un&#8217;ora (noi però non ci siamo stati quindi non sappiamo come sia il sentiero)</li>
<li><strong>Dove dormire in camper</strong>: presso l&#8217;area sosta dei Laghi di Fusine Fusine €15/giorno valido fino alle 7.30 del giorno successivo.</li>
</ul>
<h3>Laghi di Fusine &#8211; Monte Lussari &#8211;  Fontanone di Goriuda &#8211; Altopiano di Montasio 70km</h3>
<p>Lasciamo i gettonatissimi Laghi di Fusine e ci dirigiamo verso la <strong>funivia del Monte Lussari.</strong> Nei pressi della Funivia c&#8217;è un grande parcheggio dove si può parcheggiare tranquillamente il camper e dove anche noi lo abbiamo lasciato per salire.</p>
<h4>Monte Lussari</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12724 size-full" title="Friuli in camper" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Monte_lussari.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Monte_lussari.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Monte_lussari-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Monte_lussari-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Monte_lussari-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il Monte Lussari è un piccolo gioiello dal quale si gode di una vista splendida sulle Dolomiti Friulane. Il Monte Lussari conserva poi uno splendido <strong>Santuario</strong> che merita una visita. Le vie del borgo si snodano tra ristoranti tipici e negozi di souvenir alternando un mix di sacro e profano che tutto sommato a noi non è dispiaciuto. Sicuramente merita anche di essere raggiunta la croce che si trova dietro la chiesa percorrendo il brevissimo e semplice sentiero. Non lasciate il luogo senza aver scattato la classica fotografia con la cornice del grande cuore che si trova proprio fuori dalla telecabina.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12725 size-full" title="Chiesina Monte Lussari" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Chiesa_monte_lussari.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Chiesa_monte_lussari.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Chiesa_monte_lussari-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Chiesa_monte_lussari-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Chiesa_monte_lussari-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il santuario è<strong> raggiungibile a piedi, attraverso il suggestivo Sentiero del Pellegrino</strong> che si snoda tra i boschi della foresta di Tarvisio, oppure con la<strong> telecabina che parte da Camporosso </strong>(da Camporosso sentiero CAI 613, 1000mt di dislivello ca., risalita 2 ore e 30 minuti ca.). Maggiori informazioni sul santuario le trovate sul <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.turismofvg.it/monumenti-religiosi/monte-lussari" target="_blank" rel="noopener">sito ufficiale del Friuli Venezia Giulia.</a></span></p>
<h4>Fontanone di Goriuda</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12726 size-full" title="Fontanone di Goriuda" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/fontanone_goriuda_cascata.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/fontanone_goriuda_cascata.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/fontanone_goriuda_cascata-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/fontanone_goriuda_cascata-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/fontanone_goriuda_cascata-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Il Fontanone di Goriuda</strong> è una meravigliosa cascata di particolare interesse perché è possibile camminare dietro al flusso dell&#8217;acqua che scende impetuosa ed anche perché è raggiungibile attraverso un facilissimo sentiero con 10 minuti di cammino. Il punto da cui parte il sentiero si trova nei pressi del posteggio della Trattoria “Fontanon di Goriude” in località Pian della Sega.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12727 size-full" title="Fontanone di Goriuda sentiero" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Fontanone_goriuda_sentiero-1.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Fontanone_goriuda_sentiero-1.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Fontanone_goriuda_sentiero-1-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Fontanone_goriuda_sentiero-1-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Fontanone_goriuda_sentiero-1-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<section class="paragrafo ColumnMain Brick_paragrafo_1image_top ">
<div class="texts">
<p>Lasciandovi la trattoria sulla sinistra salite sino al cartello che indica l&#8217;attacco del sentiero e in breve tempo raggiungerete la meta. Attraverso poi un percorso semplicissimo, non fatevi mancare di raggiungere il retro della cascata per avere una prospettiva completamente diversa del luogo ed osservare la Val Raccolana e la catena del Montasio e del Cimone, attraverso la cascata d’acqua che precipita nel laghetto sottostante.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12728 size-full" title="Cascata Fontanone di Goriuda" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Fontanone_goriuda_sentiero-3.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="575" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Fontanone_goriuda_sentiero-3.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Fontanone_goriuda_sentiero-3-300x168.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Fontanone_goriuda_sentiero-3-768x431.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Fontanone_goriuda_sentiero-3-640x359.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Esistono anche delle visite spleleo per osservare il Fontanone dall&#8217;interno ma noi non avevamo tempo a sufficienza e abbiamo lasciato l&#8217;idea per un prossimo on the road in Friuli! Maggiori informazioni sul Fontanone di Goriuda le trovate a <a href="https://www.turismofvg.it/grotte/fontanone-di-goriuda" target="_blank" rel="nofollow noopener"><span style="color: #3366ff;">questo link.</span></a></p>
<h4>Altopiano del Montasio</h4>
<div id="attachment_12729" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12729" class="wp-image-12729 size-full" title="Altopiano mOntasio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_cime.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_cime.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_cime-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_cime-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_cime-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-12729" class="wp-caption-text">Vista sulle montagne dall&#8217;altopiano del MOntasio</p></div>
<p><strong>Raggiungere in camper l&#8217;altopiano del Montasio è stato faticoso</strong> e adrenalinico allo stesso tempo. La strada è stretta, anzi strettissima e anche in notevole pendenza. Se non amate guidare su strade impegnative il consiglio è di lasciare perdere. Io non poche volte ho temuto e per tutta la durata del tragitto (seppure breve) sono stata in ansia. Pertanto <strong>valutate bene se salire o no</strong> soprattutto con un mastodontico mansardato. Se poi decidete di farlo, il consiglio è di salire magari la sera quando il traffico è defluito e non rischiate di incontrare troppi mezzi nella direzione opposta.</p>
<p>Fatta questa premessa, una notte in camper sull&#8217;altopiano del Montasio è qualcosa di spettacolare e devo ringraziare la mia amica Simona de Nomadi a sei ruote che ce l&#8217;ha suggerita: prati sconfinati e un anfiteatro di montagne a farla da padrone. Mucche al pascolo ed anche un piccolo rifugio da raggiungere senza troppa difficoltà. Ecco cosa abbiamo fatto noi dormendo in camper sostando una notte sull&#8217;Altopiano del Montasio.</p>
<div id="attachment_12730" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12730" class="wp-image-12730 size-full" title="Altopiano del Montasio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-12730" class="wp-caption-text">Altopiano del Montasio</p></div>
<ul>
<li><strong>Passeggiata al tramonto alla Malga Montasio</strong> &#8220;00&#8221; dove acquistare formaggio d&#8217;alpe e prodotti genuini a km zero.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12731 size-full" title="Malghe altopiano del Montasio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_malghe.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_malghe.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_malghe-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_malghe-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_malghe-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<ul>
<li><strong>Salita il giorno successivo al Rifugio Brazzà</strong> per una colazione con vista. Il sentiero che porta a questo Rifugio CAI è facile e di veloce percorrenza e per questo è adatto anche alle famiglie con bambini. Il tempo di percorrenza è come sempre molto soggettivo. Noi ci abbiamo impiegato 30 minuti. Con i bambini un po&#8217; di più ma senza grosse problematiche. Il sentiero parte dal grande parcheggio  dove si lascia anche il camper e dove ci si incammina anche per la malga. Il rifugio è ben visibile dalla strada e per tutto il tempo dell&#8217;escursione. Dettagli escursione &#8211; <strong>Dislivello</strong>: 110m; <strong>Sviluppo</strong> 1km; <strong>Difficoltà</strong>: facilissimo</li>
<li><strong>Dove dormire in camper</strong>: raggiunto l&#8217;altopiano del Montasio trovate un grande parcheggio dove sostare in libera insieme ad altri mezzi.</li>
</ul>
<div id="attachment_12732" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12732" class="wp-image-12732 size-full" title="Rifugio Brazzà" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_Rifugio_brazza.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="575" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_Rifugio_brazza.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_Rifugio_brazza-300x168.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_Rifugio_brazza-768x431.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Altopiano_montasio_Rifugio_brazza-640x359.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-12732" class="wp-caption-text">Il Rifugio Brazzà</p></div>
<p>Siamo poi scesi verso nuove avventure. Se state seguendo alla lettera il nostro itinerario vi suggeriamo, scendendo due chicche.</p>
<ul>
<li>Uno stop alla Sella Nevea per salire con la telecabina al Monte Canin. (noi non l&#8217;abbiamo fatto ma lo teniamo in nota)</li>
<li>Uno stop lungo il torrente Raccolana che, per il suo corso dal fondo bianco mostra acque limpidissime che tanto ricordano le spiagge caraibiche. Potete osservare il torrente che si troverà sulla destra scendendo in direzione Chiusaforte. Davvero imperdibile.</li>
</ul>
<div id="attachment_12733" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12733" class="wp-image-12733 size-full" title="Torrente Raccolana" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Torrente_raccolana.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Torrente_raccolana.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Torrente_raccolana-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Torrente_raccolana-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Torrente_raccolana-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-12733" class="wp-caption-text">Le acque del torrente Raccolana</p></div>
<h3>Altopiano Montasio &#8211; Pozze smeraldine in località Alesso 55 km</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12734 size-full" title="Pozze Alesso Torrente Palar" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_Palar.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_Palar.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_Palar-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_Palar-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_Palar-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Devo la scoperta di queste pozze alla mia Amica Veronica del sito ViaggideeCamperizzate. Si tratta delle <strong>pozze del Torrente Palar:</strong> un luogo famoso tra gli abitanti del luogo dove trascorrere una giornata tra tuffi e bagni di sole in un contesto davvero particolare. Se non fosse in Friuli questo luogo entrerebbe di diritto nella nostra lista dei <a href="https://duepertrefacinque.it/2016/07/10-idee-sentieri-ruscello-estate-lombardia-bambini.html" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #3366ff;">sentieri con ruscello in Lombardia</span></a>. Si tratta di un posto che davvero non si immagina possa nascondersi in questa piccola cittadina a poco più di mezz&#8217;ora da Udine. Per raggiungere le prime pozze dovrete prendere il sentiero che parte dal centro di Alesso nei pressi della Chiesa.</p>
<div id="attachment_12735" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12735" class="wp-image-12735 size-full" title="Torrente Palar" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/torrente_palar.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/torrente_palar.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/torrente_palar-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/torrente_palar-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/torrente_palar-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-12735" class="wp-caption-text">Il corso del Torrente Palar</p></div>
<p>Dopo pochi minuti di cammino comincerete ad intravedere il canyon con le prime pozze. E&#8217; questo il primo tratto del Rio Palar che è anche il più frequentato perché le pozze sono meno profonde e più godibili con i bambini per esempio. Per gli amanti dell&#8217;avventura invece, è possibile proseguire trovando diversi punti di accesso più wild raggiungibili arrampicandosi su massi o guadando il fiume. La pozza più alta presenta un salto di ben 10 metri.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12736 size-full" title="Torrente Palar" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_torrente.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_torrente.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_torrente-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_torrente-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_torrente-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Come arrivare alle pozze smeraldine del torrente Palar in camper: inserite nel navigatore Alesso. In paese trovate un grande parcheggio adatto anche ai camper. Per sostare vi verrà chiesto di pagare €5 per tutta la giornata. Indossato costume e scarpe comode, raggiungete la chiesa del paese ben visibile grazie al campanile e prendete il sentiero che si trova alla sua sinistra. Sarà sufficiente camminare per circa 10 minuti per incontrare le prime pozze adatte a tutti.</p>
<p><strong>Dove parcheggiare il camper:</strong> Alesso Parking Torrente Palar €5 tutto il giorno. Parcheggio in piano, su erba con accanto un bellissimo parco giochi.</p>
<div id="attachment_12737" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12737" class="wp-image-12737 size-full" title="Palar area sosta camper" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_parco_giochi.jpg" alt="Friuli in camper" width="1024" height="575" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_parco_giochi.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_parco_giochi-300x168.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_parco_giochi-768x431.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2021/08/Pozze_smeraldine_parco_giochi-640x359.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-12737" class="wp-caption-text">Nei pressi del parcheggio dei camper c&#8217;è un bellissimo parco giochi</p></div>
</div>
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<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Friuli in camper: itinerario di 10 giorni on the road' data-link='https://duepertrefacinque.it/2021/08/friuli-in-camper-itinerario.html' data-app-id-name='category_below_content'></div>]]></content:encoded>
					
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		<title>Vajont: una storia di dolore da non dimenticare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2014 09:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[idee week end]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[camper]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
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					<description><![CDATA[La diga del Vajont   Si muovono seguendo il ritmo del vento fendendo l&#8217;aria, tagliandola e<a class="moretag" href="https://duepertrefacinque.it/2014/07/vajont-una-storia-di-dolore-da-non-dimenticare.html">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Vajont: una storia di dolore da non dimenticare' data-link='https://duepertrefacinque.it/2014/07/vajont-una-storia-di-dolore-da-non-dimenticare.html' data-app-id-name='category_above_content'></div><h1 style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">La diga del Vajont<br />
</span><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://2.bp.blogspot.com/-3Wd27D6VnUY/U8L7BAwGICI/AAAAAAAALnk/05jzewYScpI/s1600/20131109_133258.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://2.bp.blogspot.com/-3Wd27D6VnUY/U8L7BAwGICI/AAAAAAAALnk/05jzewYScpI/s1600/20131109_133258.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 38"></a></h1>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Si muovono seguendo il ritmo del vento fendendo l&#8217;aria, tagliandola e producendo un suono simile ad un chiacchiericcio.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Si muovono come in una danza ora lenta, ora veloce: su e giù, ancora su e poi ancora giù&#8230;</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E&#8217; l&#8217;arcobaleno di colori che domina da <b>lassù </b>e che riesce, a modo suo, a distogliere lo sguardo da <b>laggiù </b>e che confonde. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Perché poi non sai più dove guardare&#8230;.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Sono le <b>bandierine del Vajont&#8230;</b></span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Sono le <b>485 </b>bandierine del Vajont.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Una per ogni <b>figlio </b>sotto i 15 anni che non c&#8217;è più e che se ne andò in quella tragica notte del 9 ottobre 1963.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<p><a name="more"></a><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://4.bp.blogspot.com/-UMcTJ8PhHww/U8L7bhYZ19I/AAAAAAAALnw/MOt5RIvzkVY/s1600/20131109_134121.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-UMcTJ8PhHww/U8L7bhYZ19I/AAAAAAAALnw/MOt5RIvzkVY/s1600/20131109_134121.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 39"></a></p>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Le bandierine del Vajont : molto più che semplici bandierine. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ogni bandierina porta contrassegnato un <b>nome </b>e <b>l&#8217;età</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ma ci sono anche bandierine senza nomi ed età per tutti i <b>bimbi mai nati</b> e rimasti nella <b>pancia </b>della loro <b>mamma</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Per sempre.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">&#8230;</div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8220;Regalami tre giorni di <b>silenzio</b>, non ti chiedo altro&#8221; .</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Questa la risposta alla  domanda di mio marito : &#8220;che cosa desideri per il tuo <b>compleanno</b>&#8220;?</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E qualcuno si chiederà che regalo possa essere il silenzio. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ma io vi garantisco che con tre bambine in famiglia esso è cosa assai rara e preziosa. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ecco il perché della mia richiesta.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Decidiamo dunque per un preziosissimo week end &#8220;a due&#8221; contando sull&#8217;impagabile aiuto dei nonni e dello zio che si offrono come baby sitter.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E partiamo per una meta che era nella wish list da molto tempo.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Il <b>Vajont</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">La <b>diga</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">La sua storia di <b>dolore</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ed il silenzio.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ma se anche me lo avessero raccontato, non avrei capito con che tipo di silenzio mi sarei misurata.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Decidiamo, prima ancora di visitare la diga, di andare in perlustrazione senza una meta fissa.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E subito dopo qualche curva, lasciandoci alle spalle il &#8220;colosso&#8221;, ecco il <b>Monte Toc</b> dal quale si staccò il pezzo di montagna che cadde poi nel Lago del Vajont.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E&#8217; lì, davanti a noi, la tristemente famosa &#8220;M&#8221; di </span><span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16.1200008392334px; text-align: left;">Müller<span style="font-size: x-small;"> </span></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">, la forma della frana&#8230;..</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://1.bp.blogspot.com/-WDwzr7SZET8/U8L5OBr9UmI/AAAAAAAALnI/fPKNdVXiA30/s1600/20131109_131353.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://1.bp.blogspot.com/-WDwzr7SZET8/U8L5OBr9UmI/AAAAAAAALnI/fPKNdVXiA30/s1600/20131109_131353.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 40"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E&#8217; esattamente in quel momento &#8211; guardando la conformazione della frana &#8211;  che ci si rende conto che <b>è proprio lì,</b> dove appoggiano i piedi, dove ora c&#8217;è la terra,</span> <span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">l&#8217;asfalto e gli alberi &#8230;.che una volta c&#8217;era<b> un lago</b>&#8230;.. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ed in fondo al lago, la <b>diga</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://3.bp.blogspot.com/-6SK33NwNYec/U8L59GKrqjI/AAAAAAAALnY/Q4F57Xn364g/s1600/20131109_131652.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://3.bp.blogspot.com/-6SK33NwNYec/U8L59GKrqjI/AAAAAAAALnY/Q4F57Xn364g/s1600/20131109_131652.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 41"></a></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ed invece, prima che tutto accadesse, questo angolo di paradiso si presentava agli occhi di tutti così:</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://4.bp.blogspot.com/-9hxMP4JoTNc/U8MAD3lT5RI/AAAAAAAALok/J7WCCuCeqhQ/s1600/20131109_144435.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-9hxMP4JoTNc/U8MAD3lT5RI/AAAAAAAALok/J7WCCuCeqhQ/s1600/20131109_144435.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 42"></a></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Per capire meglio, per comprendere da dove il silenzio che sentiamo dentro arriva ruggendo come un leone, ci avviciniamo alla diga e con i brividi a fior di pelle restiamo faccia a faccia con lei.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8211; Un <b>mostro </b>&#8211; penso io&#8230;.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8211; Un <b>capolavoro </b>dell&#8217;ingegneria italiana &#8211; pensa mio marito&#8230;</span>.</p>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Punti di vista&#8230;</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://3.bp.blogspot.com/-uJP7WB3s_2U/U8WcR3fnUTI/AAAAAAAALqI/AbbXq98WAYY/s1600/20131109_140909.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://3.bp.blogspot.com/-uJP7WB3s_2U/U8WcR3fnUTI/AAAAAAAALqI/AbbXq98WAYY/s1600/20131109_140909.jpg" alt="" width="480" height="640" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 43"></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://3.bp.blogspot.com/-hNoNtgQu2-Y/U8MCcjeRlsI/AAAAAAAALpA/p5L6p_KC998/s1600/20131109_144539.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://3.bp.blogspot.com/-hNoNtgQu2-Y/U8MCcjeRlsI/AAAAAAAALpA/p5L6p_KC998/s1600/20131109_144539.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 44"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ma ancora non ci basta e sentiamo il desiderio di guardarlo negli occhi quel silenzio che fa paura ma che al contempo ti attira come una calamita.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E decidiamo di attraversarla quella diga , di percorrere, durante la <b>visita guidata</b>, quel che rimane del suo <b>coronamento</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">La guida ci racconta di essere nativo di Erto e che, all&#8217;epoca, aveva sei anni. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Quel che basta per ricordare ogni cosa&#8230;</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Nessuno ha il coraggio di chiedere dettagli. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Il suo sguardo resta fisso e immobile quando raggiungiamo il punto dal quale si vede, chiaramente, il canyon entro il quale scorre l&#8217;acqua,,,</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://2.bp.blogspot.com/-oJxGnzAbHg8/U8WkhIR1DDI/AAAAAAAALqw/kw0mQycnMO0/s1600/20131109_142233.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://2.bp.blogspot.com/-oJxGnzAbHg8/U8WkhIR1DDI/AAAAAAAALqw/kw0mQycnMO0/s1600/20131109_142233.jpg" alt="" width="480" height="640" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 45"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E&#8217; una giornata lugubre di pioggia battente che va e viene. Giunti esattamente al centro della diga il vento, per la posizione in cui ci troviamo e per l&#8217;altezza, ulula e ci fa venire i brividi. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ma no, non sono brividi di freddo quelli che sentiamo.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E&#8217; vedere dove quell&#8217;onda alta 230 metri si insinuò dopo aver scavalcato la diga ed è capire alla perfezione </span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">il percorso che compì trasformandosi in un&#8217;onda di morte e distruzione.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E poi è vedere, in, fondo, <b>Longarone</b></span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"> <a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://1.bp.blogspot.com/-KlstxTwn4TQ/U8WjkbzQw7I/AAAAAAAALqc/afOeg5HRMuM/s1600/20131109_143328.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://1.bp.blogspot.com/-KlstxTwn4TQ/U8WjkbzQw7I/AAAAAAAALqc/afOeg5HRMuM/s1600/20131109_143328.jpg" alt="" width="480" height="640" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 46"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Eccola lì Longarone, davanti ai nostri occhi vista esattamente dal <b>centro della diga&#8230;</b></span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><i><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8220;Povera Longaron, povera Longaron&#8230;&#8221;</span></i></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><i><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></i></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b>Rasa al suolo</b> dall&#8217;impeto dell&#8217;acqua, da tutto quello che essa si portò dietro e dai sassi della Valle del Piave&#8230;.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">In pochissimi minuti una scena apocalittica e più di <b>1900 morti.</b></span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E dopo tutto questo, come se non bastasse, la guida ci porta direttamente sulla frana  facendoci camminare su quella stessa terra che una volta, prima della catastrofe, si trovava in cima alla montagna.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><a style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" href="https://1.bp.blogspot.com/-IH6_n3dpiyM/U8gtDlIyyoI/AAAAAAAALrA/vjhw7e_oNts/s1600/20131109_153115.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://1.bp.blogspot.com/-IH6_n3dpiyM/U8gtDlIyyoI/AAAAAAAALrA/vjhw7e_oNts/s1600/20131109_153115.jpg" alt="" width="240" height="320" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 47"></a><a style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;" href="https://3.bp.blogspot.com/-4J35FiG9kYY/U8MEDy5IqyI/AAAAAAAALpk/LL9YewkAUpM/s1600/20131109_153157.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://3.bp.blogspot.com/-4J35FiG9kYY/U8MEDy5IqyI/AAAAAAAALpk/LL9YewkAUpM/s1600/20131109_153157.jpg" alt="" width="320" height="240" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 48"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Con il silenzio sempre più &#8220;dentro&#8221; di noi, decidiamo di visitare <b>Erto</b>. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"></div>
<p><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://4.bp.blogspot.com/-55EF-JXz4Cc/U8L0vXl5spI/AAAAAAAALmE/cwqh29Z6H0Y/s1600/20131109_105125.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-55EF-JXz4Cc/U8L0vXl5spI/AAAAAAAALmE/cwqh29Z6H0Y/s1600/20131109_105125.jpg" alt="" width="480" height="640" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 49"></a><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Anche qui i richiami alla tragedia sono visibili ovunque</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://1.bp.blogspot.com/-scP1LF_9_UQ/U8L0o8rKVFI/AAAAAAAALl8/nVAWNdrkhAk/s1600/20131109_111852.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://1.bp.blogspot.com/-scP1LF_9_UQ/U8L0o8rKVFI/AAAAAAAALl8/nVAWNdrkhAk/s1600/20131109_111852.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 50"></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://3.bp.blogspot.com/-oPwwZJ_us18/U8gwLqffrlI/AAAAAAAALrI/mqDVsBnS6KM/s1600/20131109_113252.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://3.bp.blogspot.com/-oPwwZJ_us18/U8gwLqffrlI/AAAAAAAALrI/mqDVsBnS6KM/s1600/20131109_113252.jpg" alt="" width="480" height="640" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 51"></a></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Sono scolpiti sulle case, nei cuori e nella memoria di tutti.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ma anche il paesaggio circostante parla e mostra ancora, qua e là, il segno indelebile della furia dell&#8217;onda.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://2.bp.blogspot.com/-9OXMrBSFgy0/U8g1UOOIe0I/AAAAAAAALrY/4UoSCfBXb0E/s1600/20131109_115221.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://2.bp.blogspot.com/-9OXMrBSFgy0/U8g1UOOIe0I/AAAAAAAALrY/4UoSCfBXb0E/s1600/20131109_115221.jpg" alt="" width="480" height="640" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 52"></a></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://1.bp.blogspot.com/-Wzt4Usth3tM/U8L1zHrJE5I/AAAAAAAALmg/hMfnCOW059M/s1600/20131109_115342.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://1.bp.blogspot.com/-Wzt4Usth3tM/U8L1zHrJE5I/AAAAAAAALmg/hMfnCOW059M/s1600/20131109_115342.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 53"></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Con il <b>cuore </b>davvero <b>pesante </b>lasciamo il luogo da dove tutto partì e percorrendo idealmente la strada che la furia dell&#8217;acqua percorse in quei quattro minuti, raggiungiamo Longarone. </span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Una città nuova, moderna, una città completamente ricostruita.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E da lì volgiamo lo sguardo verso quella &#8220;V&#8221; che le due montagne formano e dentro le quali si trova incastonata la diga. </span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Il tempo con i nuvoloni minacciosi certo non aiuta ad alleggerire l&#8217;animo e gli occhi non riescono a togliere lo sguardo.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://2.bp.blogspot.com/-2pBGlmgo1Ms/U8g2K8SejEI/AAAAAAAALrk/JeFzIsrFjg8/s1600/20131109_162635.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://2.bp.blogspot.com/-2pBGlmgo1Ms/U8g2K8SejEI/AAAAAAAALrk/JeFzIsrFjg8/s1600/20131109_162635.jpg" alt="" width="480" height="640" border="0" title="Vajont: una storia di dolore da non dimenticare 54"></a></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E&#8217; allora che torna alla mente l&#8217;arcobaleno di bandierine.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Le bandierine dei bambini del Vajont&#8230;</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E ci si rende conto che l&#8217;unico modo per alleggerire il cuore è non dimenticare&#8230;.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b>Note tecniche</b></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b>Per dormire in camper</b></span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> Il parcheggio nelle immediate vicinanze della diga è vietato ai camper. E&#8217; necessario proseguire alcune centinaia di metri per trovare uno spiazzo sterrato, in leggera pendenza, ma con vista sulla diga. Più avanti, a Erto, è segnalato un parcheggio che non abbiamo visitato.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Per la notte ci siamo spostati, dietro consiglio di una famiglia di amici camperisti, a Barcis, in Val Cellina. Lasciando la diga alle spalle si percorre la valle del Vajont fino a Cimolais, per poi scendere costeggiando il fiume Cellina fino a Barcis.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">L&#8217;area sosta comunale è tra il cimitero e il lago artificiale, con una ventina di ampi stalli, allaccio alla rete elettrica camper service, vicinissima al paese. WiFi gratuito previa registrazione sul portale del comune. Il pagamento è automatizzato, con parchimetro.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b>Per la visita ai luoghi:</b></span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b>La diga</b></span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Arrivati alla diga, nei pressi del parcheggio, c&#8217;è un ufficio informazioni dove prenotare le visite guidate. Per informazioni potete visitare <a href="https://www.turismofvg.it/Monumenti-e-siti-storici/Diga-del-Vajont" target="_blank" rel="noopener noreferrer">questo sito</a></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b>Il museo Longarone Vajont attimi di storia</b></span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Si trova a Longarone, vicino alla stazione. Per info sugli orari, cliccate <a href="https://www.prolocolongarone.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b>Il cimitero delle vittime del Vajont</b></span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Per info su orari cliccate <a href="http://www.prolocolongarone.it/news/372-orari-portale-cimitero-vajont-2014.html" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">qui</a></span></p>
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