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	<title>Campania &#8211; DUEPERTREFACINQUE.IT</title>
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	<description>CAMPER MONTAGNA AVVENTURA</description>
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	<title>Campania &#8211; DUEPERTREFACINQUE.IT</title>
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	<item>
		<title>Cristo Velato e Cappella Sansevero con i bambini: l&#8217;arte a misura di piccoli occhi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2020 15:33:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Musei con bambini]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; abbastanza comune associare il concetto di museo d&#8217;arte come un&#8217;esperienza poco fruibile con i bambini.<a class="moretag" href="https://duepertrefacinque.it/2020/09/cristo-velato-e-cappella-sansevero-con-i-bambini.html">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; abbastanza comune associare il concetto di museo d&#8217;arte come un&#8217;esperienza poco fruibile con i bambini. Le opere d&#8217;arte apparentemente fredde e immobili sono talvolta qualcosa di poco allettante per un piccolino che viaggia con mamma e papà. E passare dalla noia ai capricci mentre i genitori godono di tanta bellezza è un attimo.</p>
<p>Ed è un attimo rovinarsi la visita magari sognata e attesa dopo mesi di prenotazione e magari uscire prima del dovuto per evitare figuracce o ancora di più presi per sfinimento. Lo sappiamo bene perché dopo aver girato il largo e in lungo con tre figlie, abbiamo sperimentato più di una volta che sicuramente la sfida non è da poco.<span id="more-10680"></span></p>
<p>Ma non è sempre così. Perché se si riesce a trovare la chiave di lettura giusta, anche un <strong>museo  può diventare una grandissima occasione.</strong> Persino di <strong>gioco</strong>. E di <strong>apprendimento</strong>, ovviamente.</p>
<p>Ci era successo al museo di arte contemporanea Guggenheim <b>Museum Bilbao</b> ed è successo di nuovo alla <strong>Cappella Sansevero di Napoli</strong> in occasione della nostra <strong>visita al Cristo Velato.</strong></p>
<p>Volete sapere perché? Seguitemi e poi, se decidete di <a href="https://duepertrefacinque.it/2020/09/cosa-fare-a-napoli-con-i-bambini.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">organizzare un viaggio a Napoli con bambini</span></a>, non esitate a prenotare questa tappa che si rivelerà divertentissima con i vostri figli.</p>
<h2>Cristo Velato e Cappella Sansevero con i bambini: il kids tour</h2>
<div id="attachment_10684" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10684" class="wp-image-10684 size-full" title="Cappella Sansevero Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella_Sansevero_Ph.-Marco-Ghidelli_vista_dallalto.jpg" alt="Cristo Velato e Cappella Sansevero con i bambini" width="1024" height="683" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella_Sansevero_Ph.-Marco-Ghidelli_vista_dallalto.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella_Sansevero_Ph.-Marco-Ghidelli_vista_dallalto-300x200.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella_Sansevero_Ph.-Marco-Ghidelli_vista_dallalto-768x512.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella_Sansevero_Ph.-Marco-Ghidelli_vista_dallalto-640x427.jpg 640w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10684" class="wp-caption-text">Cappella Sansevero Foto di Marco Ghidelli © Archivio Museo Cappella Sansevero</p></div>
<p>Quando abbiamo progettato il nostro <strong>viaggio a Napoli</strong>, sapevamo che non poteva mancare la <strong>visita alla Cappella Sansevero</strong> dove è esposta la famosa <strong>opera Il Cristo Velato dello scultore italiano Giuseppe Sannmartino.</strong></p>
<p>Ci tenevamo molto a farla vedere alle nostre figlie. Le due più grandi avevano studiato l&#8217;opera a scuola, la piccola avrebbe avuto l&#8217;occasione di vedere qualcosa di straordinario.</p>
<p>Nel prenotare i biglietti abbiamo notato che i percorsi proposti erano due: quello con audioguide rivolte agli adulti <strong>(il tour classico</strong>) e quello con audioguide specifiche per bambini (il <strong>kids tour</strong>). Senza esitazioni, abbiamo così prenotato quelle classiche per noi, più una per bambini. Ed è stata una vera rivelazione.</p>
<h2>Le audioguide per bambini al Cristo Velato nella Cappella San severo</h2>
<div id="attachment_10685" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10685" class="wp-image-10685 size-full" title="Cappella Sansevero e Cristo Velato Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella_Sansevero_Ph.-Marco_Ghidelli_cristo.jpg" alt="Cristo Velato e Cappella Sansevero con i bambini" width="1024" height="683" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella_Sansevero_Ph.-Marco_Ghidelli_cristo.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella_Sansevero_Ph.-Marco_Ghidelli_cristo-300x200.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella_Sansevero_Ph.-Marco_Ghidelli_cristo-768x512.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella_Sansevero_Ph.-Marco_Ghidelli_cristo-640x427.jpg 640w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10685" class="wp-caption-text">Cappella Sansevero Foto di Marco Ghidelli © Archivio Museo Cappella Sansevero</p></div>
<p>Immaginate di premere il tasto play e di ascoltare due voci che, con marcato accento napoletano, vi prendano per mano e vi accompagnino alla scoperta di una cappella che custodisce opere di marmo di grande pregio.</p>
<p>E immaginate che quelle voci napoletane siano proprio di Raimondo di Sangro e del suo servitore, &#8220;Gennarino&#8221;.</p>
<p>Chi sono questi personaggi? Sono rispettivamente colui che commissionò l&#8217;opera del Cristo Velato e il suo servitore che <strong>tra un mistero e l&#8217;altro conducono i bambini alla scoperta dei tesori della Cappella Sansevero.</strong></p>
<p><strong>Raimondo di Sangro</strong> è presentato ai bambini come un signorotto molto interessante che parla al suo servitore interrogandolo e scoprendo &#8211; ogni tanto &#8211; che non è proprio ben preparato sulla storia della Cappella. Tocca così a Raimondo raccontare la sua storia. E&#8217; un personaggio che sicuramente esercita un <strong>grande fascino sui  bambini:</strong> valoroso uomo d&#8217;armi, nei sotterranei del suo Palazzo si dedicò ad esperimenti nel campo dell&#8217;arte, delle scienze senza mai rivelare i segreti delle sue invenzioni alimentando  un vero e proprio alone di mistero e di mito intorno alla propria persona, destinato a durare nel corso della storia.</p>
<p><strong>Gennarino</strong>, per la sua goffaggine, per il suo accento napoletano e per la sua simpatia diventa immediatamente amico dei bambini. Li fa ridere, soprattutto quando Raimondo di Sangro lo interroga e il povero Gennarino non si ricorda mai nulla. Gennarino è il servo fedele del suo signore ed è anche furbo tanto che sul finire della visita guidata riuscirà a prendersi gioco di Raimondo. Salvo poi venire scoperto anche in questa occasione!</p>
<p>Per mantenere alta l&#8217;attenzione, ai bambini viene chiesto di<strong> cercare alcuni dettagli nascosti</strong> in mezzo alle opere d&#8217;arte utili per mettere insieme tutti i tasselli della storia. Di mistero in mistero, i piccoli viaggiatori riescono ad avere una idea molto chiara della cappella, delle opere che la abbelliscono e dei messaggi racchiusi in ognuna di esse.</p>
<p>E così si scopre la straordinaria bravura dello scultore nel creare da un blocco di marmo un velo morbido, si impara che Sanmartino realizzò l’opera a 33 anni, in soli tre mesi e fu pagato 500 ducati. Si focalizza l&#8217;attenzione sul fatto che <strong>quel Cristo sembri ancora respirare sotto a quel velo</strong>. Si apprende che la statua della <strong>Pudicizia</strong> è la mamma del Principe &#8211; Cecilia Gaetani &#8211; che morì quando lui aveva meno di un anno e si rabbrividisce davanti alla straordinaria bellezza della rete che avvolge il <strong>Disinganno</strong>.</p>
<div id="attachment_10686" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10686" class="wp-image-10686 size-full" title="Cristo Velato Cappella Sansevero Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cristo_velato_volto.jpg" alt="Cristo Velato e Cappella Sansevero con i bambini" width="1024" height="682" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cristo_velato_volto.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cristo_velato_volto-300x200.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cristo_velato_volto-768x512.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cristo_velato_volto-640x426.jpg 640w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10686" class="wp-caption-text">Cristo velato (Giuseppe Sanmartino, 1753) Foto di Marco Ghidelli © Archivio Museo Cappella Sansevero</p></div>
<p>E se questo non bastasse, i bambini si troveranno <em>vis a vis</em> con Cecco di Sangro che sbuca da sopra la porta della cappella ritratto dentro al sarcofago nel quale si nascose per tre giorni durante la guerra delle Fiandre.</p>
<p>Insomma, una vera e propria <strong>caccia al tesoro</strong> supportata anche da una buona colonna sonora tra opere di marmo che parlano ai bambini e si svelano in tutta la loro bellezza. Il linguaggio semplice, le prove da superare, i dettagli da cercare, rendono la <strong>scoperta della Cappella Sansevero una vera e propria missione</strong> in cui il <strong>bambino è protagonista attivo</strong> e quindi <strong>parte integrante della visita guidata stessa.</strong></p>
<div id="attachment_10687" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10687" class="wp-image-10687 size-full" title="Cristo Velato Cappella Sansevero Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cristo-_velato.jpg" alt="Cristo Velato e Cappella Sansevero con i bambini" width="1024" height="682" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cristo-_velato.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cristo-_velato-300x200.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cristo-_velato-768x512.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cristo-_velato-640x426.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10687" class="wp-caption-text">Cristo velato (Giuseppe Sanmartino, 1753) Foto di Marco Ghidelli © Archivio Museo Cappella Sansevero</p></div>
<h2>Cappella Sansevero con i bambini: le macchine anatomiche nella cavea sotterranea</h2>
<div id="attachment_10691" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10691" class="wp-image-10691 size-full" title="Macchine anatomiche Cappella San Severo Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Macchina_anatomica_donna_uomo.jpeg" alt="Cristo Velato e Cappella Sansevero con i bambini" width="1024" height="1024" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Macchina_anatomica_donna_uomo.jpeg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Macchina_anatomica_donna_uomo-300x300.jpeg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Macchina_anatomica_donna_uomo-150x150.jpeg 150w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Macchina_anatomica_donna_uomo-768x768.jpeg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Macchina_anatomica_donna_uomo-640x640.jpeg 640w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Macchina_anatomica_donna_uomo-250x250.jpeg 250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10691" class="wp-caption-text">Macchina anatomica – Uomo (Giuseppe Salerno, 1756 circa) Foto di Marco Ghidelli © Archivio Museo Cappella Sansevero Macchina anatomica – Donna (Giuseppe Salerno, 1763-64) Foto di Marco Ghidelli © Archivio Museo Cappella Sansevero</p></div>
<p>L&#8217;esplorazione della Cappella Sansevero non finisce qui perché <strong>Gennarino e Raimondo di Sangro</strong> conducono i bambini in un luogo molto strano. Si scendono le scale e ci si trova faccia a faccia con<strong> due corpi umani</strong> in cui sono visibili all&#8217;interno tutti <strong>i vasi sanguigni ed il sistema circolatorio.</strong></p>
<p>A tratti un po&#8217; inquietante, le voci dei due accompagnatori spiegano però con le giuste parole ai bambini che il <strong>sistema circolatorio è in realtà una ricostruzione</strong> effettuata con diversi materiali e che la realizzazione dei modelli fu commissionata proprio da proprio da Raimondo di Sangro ad un anatomista palermitano &#8211; Giuseppe Salerno &#8211; intorno al 1763. Il principe di Sansevero, infatti, era un amante degli esperimenti e si occupò anche di medicina pertanto provava un forte interesse verso questo tipo di opere.</p>
<p>Un tassello in più che renderà indimenticabile la visita dei vostri bambini a questo museo di Napoli.</p>
<h2>Cristo velato e Cappella Sansevero con i bambini: info pratiche</h2>
<div id="attachment_10688" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10688" class="wp-image-10688 size-full" title="Cristo Velato Cappella Sansevero Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella-Sansevero_Ph.-Marco_-Ghidelli_dettaglio.jpg" alt="Cristo Velato e Cappella Sansevero con i bambini" width="1024" height="683" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella-Sansevero_Ph.-Marco_-Ghidelli_dettaglio.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella-Sansevero_Ph.-Marco_-Ghidelli_dettaglio-300x200.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella-Sansevero_Ph.-Marco_-Ghidelli_dettaglio-768x512.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Cappella-Sansevero_Ph.-Marco_-Ghidelli_dettaglio-640x427.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10688" class="wp-caption-text">Cappella Sansevero Foto di Marco Ghidelli © Archivio Museo Cappella Sansevero</p></div>
<p>Il Cristo Velato si trova esposto al piano terra della Cappella Sansevero ma non è l&#8217;unica opera d&#8217;arte qui custodita. Attorno ad essa altre opere d&#8217;arte in marmo conferiscono valore e severità al luogo.</p>
<p>Il Cristo Velato giace nella parte finale della cappella, al centro della navata e si fatica a trovare le parole per descrivere tanta bellezza. Si racconta che il velo di marmo fosse così trasparente e perfetto che molti ritennero che non potesse uscire dal lavoro di uno scalpello ma che fosse un processo di alchemico di <strong>marmorizzazione</strong> ad opera del Principe. Egli stesso, però, affermò poi che il velo di marmo era</p>
<blockquote><p>fatto con tanta arte da lasciare stupiti i più abili osservatori</p></blockquote>
<p>Il Cristo Velato è di una bellezza disarmante. Entrando vi mancherà il respiro davanti a tanta perfezione.</p>
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<h3>Come prenotare il Cristo Velato</h3>
<p>Per accedere alla Cappella Sansevero è necessaria la prenotazione. Vi suggeriamo di <strong>prenotare con largo anticipo</strong> per evitare di arrivare a Napoli e non avere date disponibili. Per <strong>prenotare i biglietti del Cristo Velato</strong> potete cliccare <a href="https://www.museosansevero.it/acquista-ticket/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #3366ff;">QUI</span></a></p>
<p>Prenotando i biglietti avrete la possibilità di scegliere la fascia oraria che desiderate. Ogni giorno restano comunque disponibili dei biglietti <em>last minute</em> acquistabili in biglietteria fino ad esaurimento.</p>
</div>
<h3>Le audiogudie per bambini alla Cappella Sansevero</h3>
<p>Il sistema di audioguide multilingue del Museo Cappella Sansevero è realizzato da <strong>Antenna International</strong>, leader mondiale di esperienze di visita audio e multimediali. In entrambi i casi &#8211;  kids tour e tour classico &#8211; è un supporto importantissimo per comprendere i dettagli del Cristo Velato e di tutte le opere presenti all&#8217;interno della Cappella Sansevero. Consigliamo fortemente di avvalersi di questi strumenti per la visita.</p>
<p>Per informazioni sugli orari di visita della Cappella Sansevero, sul prezzo dei biglietti ed altri approfondimenti, vi rimandiamo al <a href="https://www.museosansevero.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">sito del Museo Sansevero.</span></a></p>
<p>Se volete abbinare il Cristo Velato a Spaccanapolinon perdetevi <a href="https://www.civitatis.com/it/napoli/visita-spaccanapoli-cristo-velato/?aid=10918" target="_blank" rel="noopener sponsored noreferrer">questa visita guidata</a>.</p>
<blockquote><p><strong>All&#8217;interno della Cappella Sansevero non è permesso scattare fotografie</strong>. Ringraziamo di cuore il <strong>Museo Cappella Sansevero</strong> per la disponibilità e la gentile <strong>concessione delle immagini</strong> che vedete pubblicate in questo post.</p></blockquote>
</div>
</div>
</div>
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<p>&nbsp;</p>
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		<title>Cosa fare a Napoli con i bambini. In camper nella città partenopea: miniguida</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2020 21:23:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camper]]></category>
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		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[camper]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa fare a Napoli con i bambini è stata la prima ricerca che ho effettuato sul<a class="moretag" href="https://duepertrefacinque.it/2020/09/cosa-fare-a-napoli-con-i-bambini.html">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cosa fare a Napoli con i bambini</strong> è stata la prima ricerca che ho effettuato sul web prima di organizzare il nostro <strong>on the road in camper verso la città partenopea. </strong>Vi confesso che ero bloccata da mille pensieri e pregiudizi a causa di quello che si sente in giro su Napoli ed invece, appena arrivata, mi sono trovata faccia a faccia con una città meravigliosa che ha davvero molto da offrire dal punto di vista turistico.<span id="more-10607"></span></p>
<p><strong>Un città che è riuscita a fare dei contrasti dei veri punti di forza</strong> e che è un serbatoio di esperienze adatte a tutte le età. Come sapete, nella nostra famiglia ci sono due adolescenti e una bambina quindi si presenta sempre la necessità di unire interessi diversi, eppure a Napoli siamo sempre riusciti a conciliare tutte le attività senza che nessuno fosse scontento al termine della giornata.</p>
<p>Noi ci siamo organizzati in autonomia, in questo post trovate tutte le informazioni, ma se avete poco tempo potete affidarvi ad un <a href="https://www.civitatis.com/it/napoli/visita-spaccanapoli-cristo-velato/?aid=10918" target="_blank" rel="noopener sponsored noreferrer">FRE TOUR</a>.</p>
<div id="attachment_10617" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10617" class="wp-image-10617 size-full" title="Cartelli stradali Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_folklore_strade.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_folklore_strade.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_folklore_strade-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_folklore_strade-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_folklore_strade-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10617" class="wp-caption-text">L&#8217;umorismo napoletano è qualcosa a metà strada tra il divertimento e la filosofia</p></div>
<p>Scrivere un post su <strong>cosa fare a Napoli</strong> non è semplice perché non si riuscirebbe mai ad essere sufficientemente esaustivi e a rendere giustizia a tanta bellezza. Avevo avuto la stessa sensazione quando avevo scritto il post su <a href="https://duepertrefacinque.it/2019/09/roma-con-adolescenti-cosa-fare-dove-dormire-e-dove-mangiare.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">Cosa fare a Roma con adolescenti:</span></a> praticamente impossibile scrivere tutto lo scrivibile. Prendete pertanto questo post più come uno<strong> spunto sulle cose che si possono fare a Napoli in famiglia</strong> attingendo a quelle che abbiamo fatto noi. Ecco dunque cosa abbiamo fatto noi a<strong> Napoli in due giorni</strong> sperando vi possa ispirare.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10618 size-full" title="Piazza Plebiscito con bambini Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_piazza_plebiscito_bambini.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_piazza_plebiscito_bambini.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_piazza_plebiscito_bambini-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_piazza_plebiscito_bambini-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_piazza_plebiscito_bambini-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>Come organizzare la visita a Napoli con i bambini.</h2>
<div id="attachment_10661" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10661" class="wp-image-10661 size-full" title="Castel dell'Ovo" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_vista_mare.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_vista_mare.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_vista_mare-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_vista_mare-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_vista_mare-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10661" class="wp-caption-text">Panorama sul mare da Castel dell&#8217;Ovo</p></div>
<p><span style="font-size: 16px;">Partiamo dal presupposto che abbiamo camminato tantissimo nonostante la città sia servita dalla metropolitana: passeggiare per le vie di Napoli è bellissimo ed abbandonarsi alle sue bellezze ti fa dimenticare la stanchezza ai piedi (salvo scoprirlo a fine giornata!). Noi ci siamo organizzati per </span><strong style="font-size: 16px;">trascorrere due giorni a Napoli</strong><span style="font-size: 16px;"> e uno per </span><a style="font-size: 16px;" href="https://duepertrefacinque.it/2020/08/salire-sul-vesuvio-bambini.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">salire sul Vesuvio col camper</span></a><span style="font-size: 16px;">. </span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">In due giorni ovviamente non si vede tutto ma se ci si organizza bene, sicuramente si riesce ad ottimizzare il tempo. </span>Il nostro consiglio è di <strong>&#8220;dividere la città&#8221; in porzioni</strong> concentrando di volta in volta le cose da vedere nella stessa giornata. Infatti i punti di interesse sono dislocati su diversi fronti e se non siete ben organizzati rischiereste di girare come delle trottole perdendo tanto tempo.</p>
<p>Noi abbiamo fatto in questo modo: il primo giorno abbiamo visitato <strong>il centro della città</strong> con Spaccanapoli, San Gregorio Armeno, il chiostro di Santa Chiara, ecc. Il secondo giorno ci siamo dedicati alla<strong> zona più moderna</strong> di Via Toledo aggiungendo poi Castel dell&#8217;Ovo, il Vomero, e il lungo mare. Il terzo giorno ci siamo spostati verso il Vesuvio col camper per salire sul cratere. In questo  modo abbiamo praticamente usato  solo un biglietto dei trasporti al giorno risparmiando notevolmente sul budget spostamenti che nella nostra famiglia, moltiplicato per cinque incide sempre tanto. Là dove eravamo disposti nonostante la lontananza, ad arrivare, ci siamo spinti a piedi ma non ci è mai pesato tanto anche perché, come sapete, siamo buoni camminatori.</p>
<p>Vi consigliamo di indossare <strong>scarpe comode</strong> e di prepararvi ad affrontare anche molte salite visto che Napoli si trova dislocata si diversi colli. Noi, alla fine delle nostre visite siamo arrivati a totalizzare anche 16 chilometri al giorno. Un buon modo per smaltire tutto quello che abbiamo mangiato!</p>
<div id="attachment_10666" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10666" class="wp-image-10666 size-full" title="Pizza fritta Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pizza_fritta.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pizza_fritta.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pizza_fritta-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pizza_fritta-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pizza_fritta-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10666" class="wp-caption-text">La pizza fritta è una bontà</p></div>
<p>Per il cibo abbiamo sempre mangiato fuori. A Napoli non ha senso, per risparmiare, prendere il cibo al supermercato e preparare il pranzo al sacco. Basta fermarsi in un qualsiasi chiosco e trovare<strong> ottimo cibo a buon prezzo.</strong> Per i dettagli leggete il capitolo &#8220;cosa mangiare a Napoli&#8221; in calce. Per il bere noi avevamo le nostre borracce personali ed abbiamo attinto alle fontanelle. Non ce ne sono così tante come a Roma ma siamo sempre riusciti a fare scorta. Lungo le vie, comunque, preparano ottime spremute di limonata o di arancia anche in questo caso a buon prezzo.</p>
<h2>Cosa fare a Napoli con i bambini: Giorno 1, visita al centro storico</h2>
<div id="attachment_10620" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10620" class="wp-image-10620 size-full" title="Centro storico Napoli Patrimonio Umanità" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_centro_Storico.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_centro_Storico.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_centro_Storico-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_centro_Storico-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_centro_Storico-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10620" class="wp-caption-text">Il cartello recita: Centro storico di Napoli. Patrimonio dell&#8217;Umanità</p></div>
<p>Il classico cartello marrone che indica i punti di interesse turistico recita così: &#8220;<strong>centro storico di Napoli. Patrimonio dell&#8217;Umanità&#8221;.</strong> Per capire bene perché il<strong> centro storico di Napoli</strong> sia stato dichiarato patrimonio dell&#8217;Umanità, bisogna entrarci. Non solo entrarci fisicamente col corpo, ma soprattutto col cuore e con la mente.</p>
<p>Il <strong>Patrimonio dell&#8217;Umanità</strong> che recita il cartello non è solo un insieme di monumenti e di opere di interesse, ma una <strong>commistione di contrasti che convive nella città</strong> e che la rende unica. Il vociare chiassoso dei vicoli e il silenzio del chiostro di Santa Chiara. I vicoli laterali dove vi consigliamo di non addentrarvi e la bellezza di Spaccanapoli. La sacralità del Cristo Velato e gli scacciatori di malocchio per le vie della città.</p>
<p><strong>Visitare Napoli significa assaporare tutto questo.</strong> Visitare Napoli significa calarsi pienamente in questa realtà e farsi prendere per mano. Ecco cosa abbiamo fatto noi nel Centro Storico.</p>
<h3>Spaccanapoli</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10621 size-full" title="Scaramanzia napoletana cornetti" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_folklore_cornetti.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_folklore_cornetti.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_folklore_cornetti-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_folklore_cornetti-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_folklore_cornetti-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Cosa è Spaccanapoli</strong>?</p>
<p><strong>Spaccanapoli</strong> è una via che taglia seguendo una linea retta la città. E&#8217; il <strong>cuore di Napoli</strong> dove si respira tutta la tradizione e i contrasti di cui vi ho parlato sopra. Passeggiando all&#8217;interno di questa via non ci si rende conto di quanto <em>spacchi</em> letteralmente la città in due parti. Ma se salirete al Vomero o più ancora, se arriverete sul cratere del Vesuvio, sicuramente vi renderete conto che il nome è davvero azzeccato.</p>
<div id="attachment_10626" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10626" class="wp-image-10626 size-full" title="Spaccanapoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_spaccanapoli.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_spaccanapoli.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_spaccanapoli-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_spaccanapoli-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_spaccanapoli-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10626" class="wp-caption-text">Spaccanapoli è una sopresa dopo l&#8217;altra</p></div>
<p>Attorno a Spaccanapoli ruotano altre arterie di grande importanza che custodiscono opere d&#8217;arte di grande pregio ma anche tradizioni millenarie che vengono portate avanti di generazione in generazione. Ecco qui tutto quello che abbiamo fatto noi intorno a Spaccanapoli.</p>
<h3>Il Chiostro di Santa Chiara</h3>
<div id="attachment_10622" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10622" class="wp-image-10622 size-full" title="Chiostro Santa Chiara Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_Chiostro_Santa_chiara.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_Chiostro_Santa_chiara.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_Chiostro_Santa_chiara-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_Chiostro_Santa_chiara-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_Chiostro_Santa_chiara-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10622" class="wp-caption-text">L&#8217;interno del Chiostro di Santa Chiara</p></div>
<p>Il <strong>Chiostro di Santa Chiara</strong> detto anche delle Clarisse, è una delle <strong>cose che in un viaggio a Napoli non deve mancare</strong>. Situato proprio a Spaccanapoli è un vero gioiello di spiritualità e di arte. All&#8217;interno non solo troverete un singolare silenzio ma un giardino con colonne e muri completamente ricoperti di maioliche colorate. Ogni maiolica rappresenta una scena di vita quotidiana. Passeggiate nel chiostro, godete di questa bellezza, scattate tante fotografie ed osservate i giochi di prospettiva che si creano tra le colonne lungo i corridoi del chiostro.</p>
<div id="attachment_10623" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10623" class="wp-image-10623 size-full" title="Chiostro di Santa Chiara Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_Santa_Chiara_Chiostro.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_Santa_Chiara_Chiostro.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_Santa_Chiara_Chiostro-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_Santa_Chiara_Chiostro-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_Santa_Chiara_Chiostro-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10623" class="wp-caption-text">Le maioliche del chiostro raccontano scene di vita quotidiana</p></div>
<p>Vi consigliamo di entrare nel chiostro dopo essere stati nella piacevole confusione di Spaccanapoli. Varcare le soglie del monastero e scoprire un angolo di pace e silenzio tale, vi farà comprendere ancora di più la questione degli eccessi che a Napoli sanno convivere in maniera indisturbata.</p>
<p>L&#8217;ingresso è a pagamento, per info sugli orari e sui prezzi consultate il <a href="https://www.monasterodisantachiara.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">sito del Chiostro di Santa Chiara</a>.</p>
<h3>Via San Gregorio Armeno</h3>
<div id="attachment_10624" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10624" class="wp-image-10624 size-full" title="San Gregorio Armeno Gesù bambino" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_itinerario_presepi.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_itinerario_presepi.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_itinerario_presepi-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_itinerario_presepi-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_itinerario_presepi-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10624" class="wp-caption-text">In via San Gregorio Armeno sacro e profano convivono in un equilibrio perfetto</p></div>
<p>E&#8217; la <strong>strada</strong> dove ammirare l<strong>&#8216;arte presepiale</strong> e che in qualsiasi momento dell&#8217;anno (noi siamo andati ad agosto) vi darà la sensazione di essere entrati nel vivo del Natale. Ma anche in questo caso, la filosofia napoletana esce allo scoperto ed accanto al sacro, compare il profano generando una armonia davvero suggestiva. E così <strong>Maradona sta accanto al bambinello</strong>, i personaggi del presepe fanno capolino in mezzo agli artisti del cinema.</p>
<div id="attachment_10625" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10625" class="wp-image-10625 size-full" title="San Gregorio Armeno Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_presepi_via.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_presepi_via.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_presepi_via-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_presepi_via-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_presepi_via-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10625" class="wp-caption-text">I personaggi famosi ricreati dai presepisti di San Gregorio armeno</p></div>
<p>Di <strong>San Gregorio Armeno</strong> non si ricordano solo le statuine ma anche il <strong>grande campanile</strong> che si affaccia sulla via e che mette in connessione la chiesa e il monastero proprio dedicate a San Gregorio Armeno. Passando in mezzo ai presepi non dimenticate di entrare nella splendida chiesa: resterete a bocca aperta davanti a tanto oro e tanta magnificenza.</p>
<div id="attachment_10627" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10627" class="wp-image-10627 size-full" title="Organo Chiesa San Gregorio Armeno" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_chiese.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_chiese.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_chiese-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_chiese-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_chiese-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10627" class="wp-caption-text">Imperdibile la Chiesa di San Gregorio Armeno</p></div>
<h3>San Biagio dei Librai e l&#8217;ospedale delle bambole</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10629 size-full" title="Via San Biagio dei librai Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_San_biagio_librai.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_San_biagio_librai.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_San_biagio_librai-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_San_biagio_librai-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_San_biagio_librai-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><span style="font-size: 16px;">In<strong> Via San Biagio dei Librai</strong> trovate l<strong>&#8216;ospedale delle bambole</strong>. Un luogo dove vengono riparate e restaurati i giochi d&#8217;epoca. Purtroppo quando siamo arrivati noi era ferragosto ed era chiuso ma sicuramente con i bambini merita la visita. Tutte le info del caso le trovate <a href="https://www.incinqueconlavaligia.com/ospedale-delle-bambole-napoli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">in questo post.</span></a></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10628 size-full" title="Ospedale delle bambole Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_ospedale_bambole.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_ospedale_bambole.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_ospedale_bambole-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_ospedale_bambole-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_ospedale_bambole-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3>La scultura di Pulcinella in Via dei Tribunali</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10682 size-full" title="Scultura Pulcinella Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pulcinella.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pulcinella.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pulcinella-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pulcinella-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pulcinella-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Poco lontano dalla Chiesa del Purgatorio ad Arco, in una delle vie che unisce via dei Tribunali a Via San Biagio dei Librai, trovate <strong>la scultura di Pulcinella</strong> dove vorrete di sicuro scattare una fotografia. Si tratta di un lavoro in bronzo ad opera di Lello Esposito che ha il naso lucidissimo perché tutti, in segno di fortuna lo sfregano. Non resisterete!</p>
<h3>Napoli Sotterranea</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10630 size-full" title="Napoli Sotterranea con bambini" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sotterranea_bambini.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sotterranea_bambini.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sotterranea_bambini-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sotterranea_bambini-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sotterranea_bambini-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Visitare Napoli sotterranea</strong> significa avere una prospettiva completamente diversa di Napoli e allo stesso tempo comprenderla nel suo profondo. La visita di Napoli sotterranea permette di scendere a 40 metri di profondità nel cuore della città per entrare in un mondo a parte. Una visita guidata vi permetterà di scoprire la città da quando fu fondata (Neapolis) sino alla seconda guerra mondiale. Un vero e proprio tour che attraversa le mura di tufo giallo e vi porterà in una atmosfera magica e surreale fatta di canali, cisterne d&#8217;acqua cristallina e cunicoli stretti in cui passare.</p>
<div id="attachment_10631" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10631" class="wp-image-10631 size-full" title="Napoli sotterranea con bambini" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_bambini_sotterranea.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_bambini_sotterranea.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_bambini_sotterranea-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_bambini_sotterranea-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_bambini_sotterranea-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10631" class="wp-caption-text">Vestitevi con delle felpe perchè fa freddo durante la visita</p></div>
<p>Il tour che abbiamo scelto noi prevede un<strong> tratto stretto e claustrofico con torce molto simili alle candele</strong>. Il tratto non è breve ed è davvero molto stretto. C&#8217;è solo una via d&#8217;uscita poco dopo l&#8217;inizio con un raccordo che coduce al punto di arrivo. Nostra figlia maggiore dopo aver provato la prima parte di cunicolo stretto era a disagio ed è tornata indietro.</p>
<div id="attachment_10634" style="width: 1032px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10634" class="wp-image-10634 size-full" title="Napoli sotterranea" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_percoros_candele.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1022" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_percoros_candele.jpg 1022w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_percoros_candele-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_percoros_candele-768x433.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_percoros_candele-640x361.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1022px) 100vw, 1022px" /><p id="caption-attachment-10634" class="wp-caption-text">L&#8217;ultima parte è molto suggestiva. Si svolge in un cunicolo con delle candele che illuminano il cammino</p></div>
<p>Noi altri abbiamo proseguito fino alla fine. E&#8217; comunque possibile <em>bypassare</em> il cunicolo stretto ma vi perdete la parte con le <strong>cisterne d&#8217;acqua</strong>. Ci sono anche altri percorsi detti Napoli sotterranea che non prevedono passaggi claustrofibici.  Quello che abbiamo visitato noi è <a href="https://www.napolisotterranea.org/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">questo</span></a>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10632 size-full" title="Napoli sotterranea" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_percorso_buio_claustrofibico.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_percorso_buio_claustrofibico.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_percorso_buio_claustrofibico-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_percorso_buio_claustrofibico-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_percorso_buio_claustrofibico-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>E&#8217; possibile prenotare la visita on line ma noi ci siamo messi in file e dopo circa 40 minuti di attesa siamo entrati.</p>
<p>Per la visita dotatevi di<strong> scarpe comode</strong> e soprattutto di una <strong>felpa</strong> perché fa freddo. Con la Napoli sotterranea è prevista poi la <strong>visita al Teatro greco -romano</strong> al quale si accede attraverso l&#8217;ingresso di un basso in Vico Cinquesanti.</p>
<p>Si tratta di un grande teatro che poteva ospitare fino a 6000 persone di cui resta ancora traccia oggi. All&#8217;interno di questo teatro, nel corso del tempo, sono state costruite stanze dove ancora oggi i napoletani abitano. Si tratta dei famosi bassi, ambenti le cui uniche vie di aerazione e di luce sono le porte che danno sulla strada. Ancora oggi i bassi nati utilizzando parti dell&#8217;antico teatro sono abitati dai napoletani nel cuore di Spaccanapoli.</p>
<div id="attachment_10633" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10633" class="wp-image-10633 size-full" title="Napoli sotterranea cisterna" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sotterranea_cisterna_acqua.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sotterranea_cisterna_acqua.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sotterranea_cisterna_acqua-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sotterranea_cisterna_acqua-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sotterranea_cisterna_acqua-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10633" class="wp-caption-text">La cisterna</p></div>
<h3>Chiesa di San Gennaro &#8211; Duomo di Napoli</h3>
<div id="attachment_10635" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10635" class="wp-image-10635 size-full" title="Chiesa di San Gennaro Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cappella_san_gennaro.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cappella_san_gennaro.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cappella_san_gennaro-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cappella_san_gennaro-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cappella_san_gennaro-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10635" class="wp-caption-text">La cappella con le reliquie di San Gennaro</p></div>
<p>Il <strong>Duomo di Napoli</strong> è imponente e bellissimo. Siamo entrati abbastanza di corsa perché era ormai tardi ed eravamo stanchi di camminare ma una visita la merita, ovviamente. Qui si trova la<strong> cappella dedicata a San Gennaro</strong> dove, troverete dei pannelli che spiegano il fenomeno dello scioglimento del sangue del santo. Poi, presso l&#8217;altare maggiore, trovate la cassaforte che custodisce le ampolle con i l sangue di San Gennaro e le ossa del cranio del Santo.</p>
<h3>Opera di Banksy a Napoli: Madonna con la pistola</h3>
<div id="attachment_10636" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10636" class="wp-image-10636 size-full" title="Banksy Napoli Madonna con la pistola" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_banksy.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_banksy.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_banksy-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_banksy-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_banksy-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10636" class="wp-caption-text">L&#8217;opera di Banksy &#8220;Madonna con la pistola&#8221;</p></div>
<p>Tra i vicoli di Spaccanapoli, precisamente in Piazza Gerolamini, si trova l&#8217;<strong>unica opera italiana di Banksy</strong>. Si tratta di &#8220;<strong>Madonna con la pistola&#8221;</strong> che potete vedere preservata da un plexiglas. L&#8217;opera è stata chiamata così perché questa Madonna, al posto dell&#8217;aureola ha &#8211; appunto &#8211; una pistola. Alle nostre ragazze è piaciuta ed ha ovviamente destato interesse. Un buon punto a favore delle famiglie come noi che decidono di <strong>visitare Napoli con gli adolescenti.</strong></p>
<h3>Museo Cappella Sansevero e il Cristo Velato</h3>
<div id="attachment_10637" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10637" class="wp-image-10637 size-full" title="Cappella Sansevero" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cappella_san_severo.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cappella_san_severo.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cappella_san_severo-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cappella_san_severo-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cappella_san_severo-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10637" class="wp-caption-text">L&#8217;ingresso alla Cappella Sansevero</p></div>
<p>La <strong>Cappella Sansevero</strong> è un altro dei <em>must</em> di Napoli. Lasciare la città senza aver visto il<strong> Cristo Velato</strong> sarebbe impensabile. Tanto più che per i <strong>bambini è prevista un&#8217;audioguida fatta benissimo</strong> che li incanterà.</p>
<p>Il <strong>Cristo Velato</strong> è una scultura che vi lascerà senza parole: Gesù deposto dalla croce, viene coperto da un sottile velo che lo ricopre senza però nascondere il suo volto e il suo corpo. Il velo &#8211; pare impossibile &#8211; è scolpito nel marmo. Resterete per ore a guardare questa opera che è ipnotica e allo stesso tempo commuovente. Non da meno saranno le altre sculture all&#8217;interno della cappella anch&#8217;esse in marmo e finemente lavorate.</p>
<p>Al piano inferiore, poi, troverete le famose <strong>macchine anatomiche:</strong> gli scheletri di un uomo e di una donna in posizione eretta, con il sistema arterovenoso quasi perfettamente integro.</p>
<p>Per visitare la Cappella Sansevero e vedere il Cristo velato è necessario <a href="https://www.museosansevero.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">prenotare sul sito.</span> </a>Fatelo con anticipo perché in tempo di COVID il numero di visite è limitato, pertanto le date disponibili si esauriscono facilmente.</p>
<h2>Cosa fare a Napoli con i bambini: Giorno 2 Via Toledo, il lungo mare e la parte più moderna della città</h2>
<div id="attachment_10638" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10638" class="wp-image-10638 size-full" title="Castel dell'Ovo" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_panroama_vesuvio.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_panroama_vesuvio.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_panroama_vesuvio-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_panroama_vesuvio-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_panroama_vesuvio-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10638" class="wp-caption-text">Il Vesuvio da Castel dell&#8217;ovo</p></div>
<p>Il secondo giorno del nostro soggiorno napoletano lo abbiamo dedicato alla parte più moderna della città. In realtà, anche in questo caso, tradizioni e modernità si alternano in una danza piacevole e sempre ricca di sorprese ma non c&#8217;è dubbio che uscendo dalla <strong>metrò Toledo</strong>, si viene catapultati nella<strong> Napoli dello shopping e della modernità.</strong></p>
<p>Ecco cosa abbiamo fatto.</p>
<h3>Stazione metropolitana Toledo e Via Toledo</h3>
<div id="attachment_10639" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10639" class="wp-image-10639 size-full" title="Fermata Metropolitana Toledo" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_toledo_stazione_metropolitana.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_toledo_stazione_metropolitana.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_toledo_stazione_metropolitana-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_toledo_stazione_metropolitana-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_toledo_stazione_metropolitana-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10639" class="wp-caption-text">La Fermata Toledo della metropolitana è bellissima</p></div>
<p>La<strong> fermata della metropolitana Toledo</strong> è famosa per la sua straordinaria bellezza. E pulizia, diciamolo. Usciti dai vagoni alzate lo sguardo e riempite gli occhi di stupore: una cupola colorata con giochi di luce e mosaici tendenti all&#8217;azzurrino vi accompagnerà verso l&#8217;uscita. Salite le scale vi trovate in Via Toledo: una via moderna dove con  i negozi più famosi per lo shopping. Proprio fuori dalle scale ci sono i lucernari della metro. Sbirciate e scoprite da quale esattamente proviene il fascio che crea i giochi di luce.</p>
<div id="attachment_10640" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10640" class="wp-image-10640 size-full" title="Toledo Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_toledo.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_toledo.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_toledo-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_toledo-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_toledo-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10640" class="wp-caption-text">La stazione metro Toledo prende luce da lucernari che danno direttamente sulla strada</p></div>
<p>Passeggiando in via Toledo vi renderete conto che potreste essere ovunque se non fosse per il profumo di pizza fritta e per i cuoppi da passeggio il cui profumo invade l&#8217;aria già dalle prime ore della mattina.</p>
<h3>Galleria Umberto I</h3>
<div id="attachment_10641" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10641" class="wp-image-10641 size-full" title="Galleria Umberto I" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_umberto_galleria.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_umberto_galleria.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_umberto_galleria-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_umberto_galleria-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_umberto_galleria-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10641" class="wp-caption-text">Il soffitto della Galleria</p></div>
<p>Come vi dicevo sopra, vi sembrerà di passeggiare in qualsiasi città metropolitana. Attraversando <strong>Galleria Umberto I,</strong> per esempio, potreste avere la sensazione di trovarvi a Milano in Galleria Vittorio Emanuele. Sicuramente di dimensioni più ridotte ma non meno bella ed elegante. Le<strong> grandi vetrate, la pavimentazione elegante e l&#8217;atmosfera liberty</strong> di questo angolo di città costruito tra il 1887 e il 1890 vi doneranno grande respiro e grandi sensazioni le stesse che i 147 metri di lunghezza, 15 di larghezze e 34 di altezza diedero ai Napoletani che in poco tempo fecero della galleria il centro mondano della città.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10642 size-full" title="Galleria Umberto I" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_galleria_Umebrto.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_galleria_Umebrto.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_galleria_Umebrto-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_galleria_Umebrto-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_galleria_Umebrto-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3>Caffè Gambrinus</h3>
<div id="attachment_10643" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10643" class="wp-image-10643 size-full" title="Caffè Gambrinus Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_caffe_gambrinus.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_caffe_gambrinus.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_caffe_gambrinus-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_caffe_gambrinus-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_caffe_gambrinus-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10643" class="wp-caption-text">Il caffè Gambrinus è un caffeè storico dove nacque il famoso Caffè sospeso</p></div>
<p>L&#8217;eleganza della Galleria Umberto I ben si accompagna al lusso e alla bellezza dello <strong>storico caffè Gambrinus</strong> dove vi consigliamo di mettervi in coda per bere un caffè. Il caffè a Napoli è tutto ottimo ma qui avrà un sapore diverso perché questo è non solo un locale storico ma anche i<strong>l luogo dove è nato il caffè sospeso</strong>. Si tratta della tradizione di lasciare pagato un caffè per chi non ha la possibilità di farlo.</p>
<p>In realtà poi è una tradizione che si è diffusa un po&#8217; ovunque qui a Napoli ma di certo, dal punto di vista turistico è divertente farlo qui. Oltretutto il caffè è molto elegante e merita una visita.</p>
<div id="attachment_10644" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10644" class="wp-image-10644 size-full" title="Caffè Gambrinus" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_gambrinus_caffe_sospeso.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_gambrinus_caffe_sospeso.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_gambrinus_caffe_sospeso-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_gambrinus_caffe_sospeso-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_gambrinus_caffe_sospeso-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10644" class="wp-caption-text">Un caffè al Gambrinus è imperdibile in un viaggio a Napoli</p></div>
<p><strong>Come si lascia un caffè pagato al Gabrinus?</strong></p>
<p>Semplice! Basta entrare (dopo la lunga coda!), andare alla cassa e dire quanti caffè vogliamo per noi e quanti sospesi. Dopo di che vi verranno rilasciati due scontrini: uno per voi da consegnare al bancone e uno che verrà annullato a penna con la scritta <em>sospeso </em>e che dovrete lasciare all&#8217;interno della grande caffettiera posta all&#8217;ingresso. Dopo di che potrete recarvi al banco e ordinare il vostro: vi verrà servito in una tazzina rovente mantenuta costantemente al caldo da getti di vapore continui prima che il caffè venga servito.</p>
<h3>Piazza Plebiscito</h3>
<div id="attachment_10645" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10645" class="wp-image-10645 size-full" title="Piazza Plebiscito Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_piazza_plebiscito.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_piazza_plebiscito.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_piazza_plebiscito-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_piazza_plebiscito-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_piazza_plebiscito-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10645" class="wp-caption-text">Piazza Plebiscito</p></div>
<p>E&#8217; uno dei grandi <strong>simboli di Napoli</strong> e si trova proprio al termine di Via Toledo. Con una superficie di oltre 25 mila metri quadrati, è la più grande della città e tra le più grandi d&#8217;Italia. <strong>Piazza Plebiscito</strong> è delimitata, nella sua vastità  da edifici di grande importanza: il <strong> palazzo della Prefettura, Palazzo Salerno, Palazzo Reale e la Chiesa di San Francesco di Paola con il suo famoso colonnato.</strong> Siamo entrati nella Chiesa e subito ci siamo resi conto che all&#8217;interno assomiglia molto al Pantheon  mentre fuori, il parallelismo con il colonnato di San Pietro è immediato. L&#8217;accesso alla Chiesa è gratuito.</p>
<p>In piazza Plebiscito, inoltre, è possibile <strong>visitare Palazzo Reale</strong> e la<strong> Galleria Borbonica.</strong> Esperienze che, per mancanza di tempo non abbiamo vissuto e che terremo in considerazione per il nostro prossimo <strong>tour di Napoli.</strong></p>
<h3>Castel dell&#8217;Ovo</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10646 size-full" title="Castel dell'Ovo Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellovo.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellovo.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellovo-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellovo-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellovo-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Visitare Castel dell&#8217;Ovo</strong> significa respirare aria di mare. Quell&#8217;aria che, tutto sommato, dentro nei vicoli non respiri se non fosse per la piacevole brezza che soffia. Per intenderci, camminando per Spaccanapoli, non si direbbe che la città si trova affacciata su un golfo. Niente reti di pescatori, niente souvenir con stelle marine. Spaccanapoli ha una dimensione tale che ti porta fuori da tutto e astrae in una realtà sospesa e infinitamente meravigliosa.</p>
<p>Raggiungendo invece Castel dell&#8217;Ovo si incontra la <strong>Napoli marinara</strong>. Quella dei pescatori, delle barche e delle onde del mare. Da Castel dell&#8217;Ovo si ha una <strong>vista mozzafiato sul Golfo e sul Vesuvio</strong> che in lontananza si staglia oltre l&#8217;orizzonte del mare.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10647 size-full" title="Castel dell'Ovo" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_interno.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_interno.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_interno-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_interno-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_castel_dellOvo_interno-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>La visita a Castel dell&#8217;Ovo è gratuita ma in tempo di COVID va prenotata sul <a href="http://ingressi.comune.napoli.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">sito del comune di Napoli.</span></a></p>
<h3>Il quartiere del Vomero, Certosa di San Martino e Castel Sant&#8217;Elmo</h3>
<div id="attachment_10650" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10650" class="wp-image-10650 size-full" style="font-size: 16px;" title="Quartiere Vomero Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_quartiere_vomero.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_quartiere_vomero.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_quartiere_vomero-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_quartiere_vomero-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_quartiere_vomero-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10650" class="wp-caption-text">Il Vomero, una Napoli che non ti aspetti</p></div>
<p><strong>Il Vomero è uno dei quartieri eleganti di Napoli</strong>. Si trova su una collina alla quale si accede tramite una bella funicolare retrò che vi porterà in una zona completamente diversa da quella del centro storico. Anche qui troverete <strong>antichi palazzi ma molto raffinati e dal sapore un po&#8217; borghese.</strong> La sensazione immediata, con le scale che risalgono le vie del quartiere, i piccoli bar e ristoranti sotto le fronde degli alberi è quella di essere approdati a Parigi , magari a <em>MontMartre.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10649 size-full" title="Quartiere Vomero Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vomero_quartiere.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vomero_quartiere.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vomero_quartiere-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vomero_quartiere-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vomero_quartiere-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Qui si respira un&#8217;aria completamente diversa ed è il luogo ideale per <strong>osservare Napoli dall&#8217;alto</strong> ed individuare i punti di interesse della città scoprendoli attraversi i colori dei tetti o le traiettorie delle vie. Da qui capirete esattamente perchè Spaccanapoli ha questo appellativo e vedrete in tutta la sua maestosità il Vesuvio che domina il quadro della città.</p>
<p>Al Vomero due sono i punti di interesse:<strong> Castel Sant&#8217;Elmo</strong> e la <strong>Certosa di San Martino</strong>. Entrambi hanno una terrazza panoramica dalla quale godere del panorama sulla città. Per mancanza di tempo sulla tabella di marcia non siamo entrati in questi due luoghi ed abbiamo solo goduto della vista dal belvedere sul golfo.</p>
<div id="attachment_10648" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10648" class="wp-image-10648 size-full" style="font-size: 16px;" title="Napoli vista dal Vomero" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vomero_panorama_vesuvio.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vomero_panorama_vesuvio.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vomero_panorama_vesuvio-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vomero_panorama_vesuvio-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vomero_panorama_vesuvio-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10648" class="wp-caption-text">La vista dalla terrazza panoramica del Vomero</p></div>
<p>Per salire al Vomero, trovate la <strong>stazione della funicolare</strong> sul finire di Via Toledo.</p>
<div id="attachment_10651" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10651" class="wp-image-10651 size-full" title="Funicolare Vomero" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_funicolare_vomero.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_funicolare_vomero.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_funicolare_vomero-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_funicolare_vomero-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_funicolare_vomero-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10651" class="wp-caption-text">La funicolare che sale al Vomero è molto elegante in stile retrò</p></div>
<h3>Spritz o apertivo low cost</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10653 size-full" title="Spritz da passeggio Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Spritz_napoli.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Spritz_napoli.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Spritz_napoli-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Spritz_napoli-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Spritz_napoli-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>C&#8217;è un che di straordinariamente giusto nella<strong> filosofia di vita napoletana.</strong> Un qualcosa che permette a tutti, in linea di massima, di <strong>concedersi gli sfizi della vita</strong> per mantenere alto il livello di apprezzamento della vita. Qui da noi, al nord, l&#8217;aperitivo è un fatto di movida, di darsi un tono. Un aperitivo con stuzzichini e qualcosa da bere diventa un evento ed anche &#8211; lo vedo con le mie adolescenti &#8211; una spesa, inutile negarlo.</p>
<p><strong>A Napoli vige l&#8217;aperitivo da passeggio</strong>. Che sia uno spritz o un prosecco, ti viene servito freddo ghiacciato da consumare passeggiando. Magari con in mano un tarallo. Le piccole gioie della vita che non si negano a nessuno e che con qualche bollicina rendono il cuore leggero e lieto. A meno di tre euro (il prosecco e tarallo l&#8217;abbiamo pagato 1,50) ci si concede l&#8217;aperitivo lungo le vie del centro storico. E si cammina più allegri.</p>
<h3>Una cena ai quartieri spagnoli</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10654 size-full" title="Quartieri Spagnoli Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_quartieri_spagnoli.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_quartieri_spagnoli.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_quartieri_spagnoli-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_quartieri_spagnoli-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_quartieri_spagnoli-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Dopo tanto camminare, come ultima tappa del nostro tour napoletano, ci siamo concessi una buona <strong>cena ai quartieri spagnoli</strong> che occupano una porzione di spazio laterale a via Toledo.  I quartieri spagnoli sono il luogo della cucina buona, dei piatti di pasta serviti in mezzo alla via, delle trattorie dove viene servito di tutto: dalla pizza al pesce passando per tutto quello che di più buono offre la cucina tradizionale. Una esperienza tutta da provare nel chiassoso divertimento di questa parte immortale della città.</p>
<h2>Cosa fare a Napoli con i bambini: Giorno 3, salire sul Vesuvio</h2>
<div id="attachment_10655" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10655" class="wp-image-10655 size-full" title="Vesuvio con bambini" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vesuvio_bambini.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vesuvio_bambini.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vesuvio_bambini-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vesuvio_bambini-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vesuvio_bambini-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10655" class="wp-caption-text">Salire sul Vesuvio è un&#8217;esperienza unica per i bambini</p></div>
<p>Dopo aver dedicato due giorni alla scoperta della città, con molto dispiacere abbiamo abbandonato il centro e ci siamo diretti verso il Vesuvio. Due giorni non bastano per vedere Napoli ma ci si può già fare una idea della sua bellezza e si lascia indietro qualcosa con la scusa di ritornare.</p>
<p>Noi desideravamo tanto<strong> salire sul Vesuvio</strong> per osservare la città da una prospettiva diversa e non siamo rimasti delusi. E&#8217; possibile <strong>raggiungere la zona del Vesuvio in camper</strong> senza troppe difficoltà perché nonostante vi troverete a percorrere una strada in montagna, non sarà mai abbastanza stretta da mettervi in difficoltà.</p>
<div id="attachment_10656" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10656" class="wp-image-10656 size-full" title="Parco Nazionale Vesuvio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vesuvio_entrata.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vesuvio_entrata.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vesuvio_entrata-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vesuvio_entrata-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_vesuvio_entrata-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10656" class="wp-caption-text">L&#8217;ingresso al Parco Nazionale del Vesuvio</p></div>
<p>Per raggiungere il punto di partenza delle navette, dovete inserire nel navigatore<strong> Strada per Belvedere Vesuvio (Belvedere della Seggiovia),   Ercolano</strong>. Arriverete ad un punto in cui dovrete lasciare il mezzo e salire con i bus navetta che vi porteranno ai tornelli d&#8217;entrata. <strong>Per salire sul Vesuvio è necessario prenotare on line.</strong> Si tratta di un mini trekking facile che non richiede attrezzatura particolare se non scarpe comode e scorte di acqua soprattutto in estate.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10670 size-full" title="Trekking grande cono Vesuvio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sentiero_vesuvio_gran_cono.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sentiero_vesuvio_gran_cono.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sentiero_vesuvio_gran_cono-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sentiero_vesuvio_gran_cono-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sentiero_vesuvio_gran_cono-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Per leggere la nostra esperienza, vedere le immagini del trekking e prendere nota dei <strong>dettagli per salire in camper al Vesuvio</strong>, vi rimandiamo al nostro post che potete leggere <a href="https://duepertrefacinque.it/2020/08/salire-sul-vesuvio-bambini.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #3366ff;">qui</span></a>.</p>
<h2>Cosa e dove mangiare a Napoli</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10657 size-full" title="Pizza Napoletana col cornicione" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pizza-1.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pizza-1.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pizza-1-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pizza-1-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pizza-1-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Se decidete di <strong>organizzare un viaggio a Napoli</strong>, mettevi a dieta qualche mese prima e poi&#8230;partite con lo stomaco pronto ad accogliere ogni tipo di prelibatezza! La cosa bella è che davvero lo <strong>street food a Napoli</strong> è degno del suo nome e non è un fatto di tendenza modaliola.</p>
<p><strong>Lo street food napoletano è buono, assolutamente low cost e offre un ventaglio di possibilità davvero incredibile.</strong></p>
<p>Tra i must sicuramente la <strong>pizza</strong> da gustare seduti in pizzeria o in versione street food <strong>fritta</strong> o <strong>portafoglio</strong>. Sicuramente il<strong> Cuoppo di mare o di terra</strong>: un cono di carta con ogni ben di Dio da infilzare su un grande stecco e mangiare camminando per i vicoli condividendolo con qualcuno.</p>
<p>Assaggiate i <strong>taralli</strong> nelle varie declinazioni di gusti e non vorrete più smettere di mangiarne. Frittata di pasta, mozzarella di bufala e pasta col pesce poi, non dovrebbero mancare nella vostra lista delle cose da assaggiare. Questo per quando riguarda il gusto salato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10658 size-full" title="Cuoppo di mare Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cuoppo.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cuoppo.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cuoppo-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cuoppo-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_cuoppo-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Se poi volete buttarvi sui dolci, allora non si può non nominare <strong>la pastiera, i babà, le sfogliatelle nella versione riccia e frolla, le nuvole da gustare con un buon caffè bollente.</strong></p>
<p>Insomma, ce n&#8217;è per tutti i gusti. Noi siamo approdati a Napoli ad agosto ed eravamo tra le vie del centro il giorno di ferragosto. Alcuni negozi e punti di interesse storico per quel che concerne l&#8217;aspetto culinario erano chiusi quindi il nostro food tour non ha sempre toccato nomi famosi e conosciuti ma nonostante ciò abbiamo sempre mangiato divinamente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10659 size-full" title="Sfogliatella napoletana" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sfogliatella.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sfogliatella.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sfogliatella-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sfogliatella-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sfogliatella-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Se però desiderate sapere <strong>dove mangiare a Napoli andando sul sicuro</strong> scoprendo i locali storici, vi rimando al sito della mia amica Irene, esperta viaggiatrice che ha stilato un articolo molto interessante con gli indirizzi imperdibili del<a href="https://neneandsmiles.it/cosa-mangiare-a-napoli-il-mio-napoli-food-tour/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><span style="color: #3366ff;"> cosa e dove mangiare a Napoli.</span></a> Se siete patiti di pasticceria partecipate al <a href="https://www.civitatis.com/it/napoli/free-tour-dolci-napoletani/?aid=10918" target="_blank" rel="noopener sponsored noreferrer">FREE TOUR dei dolci napoletani</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10660 size-full" title="Pastiera napoletana" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pastiera.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pastiera.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pastiera-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pastiera-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_pastiera-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>Napoli è pericolosa con i bambini?</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10619 size-full" title="Napoli con bambini" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_mangiare_con_bambini.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_mangiare_con_bambini.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_mangiare_con_bambini-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_mangiare_con_bambini-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_mangiare_con_bambini-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>E&#8217; una delle domande più frequenti che mi sono vista recapitare in privato da parte di molte persone. Non mi sono più di tanto scandalizzata perché, devo essere sincera, anche io ero partita con questo dubbio. Attorno a Napoli aleggia un oscuro velo di terrore. Come se tutta la criminalità fosse concentrata qui e non ci fosse via di scampo.</p>
<p>Ho trovato, con grande piacere, <strong>una città moderna, pulita e ben controllata.</strong> Così come nelle altre città metropolitane, abbiamo incontrato ovunque l&#8217;esercito pronto ad intervenire per qualsiasi necessità così da rendere il <strong>centro godibile e sicuro per tutti, famiglie con bambini comprese.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10662 size-full" title="Napoli centro" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_centro_napoli.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_centro_napoli.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_centro_napoli-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_centro_napoli-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_centro_napoli-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Napoli è ricca di<strong> opere d&#8217;arte</strong> ben tutelate a dimostrazione dell&#8217;orgoglio che hanno i napoletani verso la loro città. La <strong>metropolitana è un piccolo gioiello</strong> e le strade del centro sono ordinate e pulite. Spaccanapoli, il cuore pulsante della città è assolutamente percorribile rispettando le regole di base che si rispettano in tutte le grandi città, senza distinzione:<strong> niente oggetti preziosi alla mercè di borseggiatori, zaino tenuto sul davanti e bambini tenuti per mano, soprattutto dove c&#8217;è folla.</strong> Niente di diverso da Milano, Roma o Torino solo per citare qualche nome noto.</p>
<p>Il consiglio che vi diamo è <strong>di non addentrarvi nei vicoli</strong> perché allora sì che potrebbe essere potenzialmente pericoloso: lontani da eventuali aiuti, potreste trovarvi in situazioni spiacevoli le stesse, per esempio, che potreste vivere nei vicoli di Genova. Siamo stati recentemente nella città ligure e via dei Prè non è di certo diversa dalle strette strade di Napoli dove sicuramente è meglio non infilarsi.</p>
<div id="attachment_10663" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10663" class="wp-image-10663 size-full" title="Metropolitana Napoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Metropolitana_napoli.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Metropolitana_napoli.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Metropolitana_napoli-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Metropolitana_napoli-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Metropolitana_napoli-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10663" class="wp-caption-text">Napoli è una città pulita. A cominciare dalla sua metropolitana</p></div>
<p>Le regole del COVID sono rispettate molto bene: non si entra nei negozi, nei musei e nei punti di interesse senza mascherina e c&#8217;è moltissima attenzione nel far rispettare questa regola. Poi tutto il mondo è paese e gli ignoranti li troviamo ovunque: a Napoli come dietro casa.</p>
<p>Partite dunque per Napoli con la voglia di esplorare e fatelo rispettando tutte le norme di sicurezza del caso: non resterete delusi e vorrete di sicuro comprare la calamita &#8220;Aria di Napoli&#8221; per portarne un po&#8217; con voi e restare attaccati a questa città anche nei grigi giorni invernali.</p>
<h2>Cosa fare nei dintorni di Napoli</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10665 size-full" title="Napoli Souvenir" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_souvenirs.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_souvenirs.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_souvenirs-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_souvenirs-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_souvenirs-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>E&#8217; ovvio che non si esaurisce la visita della città in due giorni ma è altrettanto vero che è sempre bello conservare qualcosa da vedere la volta successiva per avere la scusa di tornare. A Napoli ci sono tante cose che non abbiamo visitato un po&#8217; per mancanza di tempo, un po&#8217; perché comunque il caldo di agosto non ha reso le cose facili.</p>
<p>Non abbiamo visto la Galleria Borbonica, abbiamo tralasciato il Maschio Angioino e non ci siamo spinti verso Ercolano e Pompei o in Costiera Amalfitana. Se desiderate avere qualche spunto in più, vi consiglio vivamente il <a href="https://www.incinqueconlavaligia.com/itinerario-a-napoli-e-dintorni-cinque-giorni-alla-scoperta-della-citta-partenopea/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #3366ff;">post di  Incinqueconlavaligia col il suo itinerario di cinque giorni a Napoli</span></a> che mi è stato di grande aiuto e ispirazione per organizzare questo viaggio.</p>
<p>Se poi  desiderate anche abbinare la visita di Napoli a Pompei ma avete poco tempo, potete acquistare i <a href="https://www.civitatis.com/it/napoli/tour-napoli-pompei/?aid=10918" target="_blank" rel="noopener sponsored noreferrer"><span style="color: #0000ff;">biglietti di  un tour organizzato Civitatis</span></a> così non dovrete pensare a nient&#8217;altro che godervi la visita</p>
<h2>Napoli in camper: dove dormire</h2>
<div id="attachment_10668" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10668" class="wp-image-10668 size-full" title="Area camper Napoli Parco dei Camaldoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_area_sosta_camper.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_area_sosta_camper.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_area_sosta_camper-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_area_sosta_camper-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_area_sosta_camper-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10668" class="wp-caption-text">L&#8217;area sosta Parco dei Camaldoli a Napoli è molto tranquilla e ben gestita</p></div>
<p><strong>A Napoli abbiamo dormito in una area sosta meravigliosa</strong>. Pulita, ordinata e molto ben organizzata, ci ha regalato momenti di vero relax dopo aver camminato tutto il giorno. <strong>Situata in collina</strong>, la sera soffiava un piacevole venticello ed essendo in una zona molto silenziosa, la notte dormivamo al canto del grilli. Non sembrava nemmeno di essere in città.</p>
<p>L&#8217;area offre diversi servizi (tendone per mangiare all&#8217;aperto, bagni e docce, barbecue, ecc) che però in periodo di COVID erano chiusi e quindi non ne abbiamo fatto uso. L&#8217;area sosta è gestita in modo egregio dal Camper Club Napoli ed è comoda perché la fermata del bus si trova a pochi metri dall&#8217;entrata. Per raggiungere il centro si prende il bus e poi la metro ma il gestore dell&#8217;area sosta vi spiegherà tutto nei minimi dettagli.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10669 size-full" title="Area sosta camper Napoli Parco dei Camaldoli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sosta_area_camper.jpg" alt="Cosa fare a Napoli con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sosta_area_camper.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sosta_area_camper-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sosta_area_camper-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Napoli_sosta_area_camper-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>I servizi bus ad una certa ora della sera però finiscono la loro corsa (mi pare intorno alle 21.00). Abbiamo visto molte persone raggiungere l&#8217;area con il taxi. Noi, lasciata la stazione della metro siamo sempre rientrati con piacere a piedi nonostante fosse distante 2,5 km e fosse ormai sera.</p>
<p>La zona è tranquilla e lungo il cammino abbiamo sempre trovato qualche napoletano disposto a fare la strada con noi chiacchierando e rendendo il cammino più umano e divertente. E&#8217; una caratteristica che abbiamo notato: i napoletani hanno il cuore grande e gli occhi aperti su chi ha bisogno. Diverse volte abbiamo ricevuto aiuto senza necessariamente chiederlo e solo perché qualcuno, dall&#8217;alto di un balcone, dal marciapiede di una via, ha visto che eravamo in difficoltà.</p>
<p>Cose che a casa nostra, ce le possiamo anche sognare!</p>
<p>L&#8217;area sosta  si chiama <strong>Area sosta camper Napoli PARCO DEI CAMALDOLI</strong>  Via Guantai ad Orsolone, 121 80131 Napoli (IT). Per info e dettagli consultate il sito <a href="http://www.napolisostacamper.it/wp/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">QUI</span></a></p>
<p>Per visitare la città potrebbe interessarvi la carta <a href="https://www.civitatis.com/it/napoli/naples-pass/?aid=10918" target="_blank" rel="noopener sponsored noreferrer">Naples Pass</a> per accedere  gratuitamente ad alcuni dei musei più importanti di Napoli.</p>
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		<title>Salire sul Vesuvio con i bambini: escursione facile alla scoperta di un vulcano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2020 16:47:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camper]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Estate]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[Vita da camper]]></category>
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					<description><![CDATA[Salire sul Vesuvio è una esperienza davvero splendida che in un viaggio a Napoli non dovrebbe<a class="moretag" href="https://duepertrefacinque.it/2020/08/salire-sul-vesuvio-bambini.html">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Salire sul Vesuvio</strong> è una esperienza davvero splendida che in un<strong> viaggio a Napoli</strong> non dovrebbe mancare. Che siate con o senza bambini, salire al Vesuvio merita davvero anche perché permette di osservare la città dall&#8217;alto e da una prospettiva diversa. Non esiste Napoli senza il Vesuvio, non esiste il Vesuvio senza Napoli e nel vostro <strong>viaggio nella città partenopea</strong> avere entrambe le prospettive e i punti di vista regalerà un tocco in più all&#8217;itinerario.<span id="more-10430"></span></p>
<div id="attachment_10432" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10432" class="wp-image-10432 size-full" title="Vesuvio dal Vomero panorama" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_vomero.jpg" alt="Salire sul Vesuvio" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_vomero.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_vomero-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_vomero-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_vomero-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10432" class="wp-caption-text">Il Vesuvio visto dal Vomero</p></div>
<p>Il Vesuvio troneggia imponente sul Golfo e lo si può ammirare da più parti della città come, solo per fare due esempi, dal lungomare o dal Vomero. Salire sulle sue pendici ed osservare dall&#8217;alto la città permette di capirne ancora di più le caratteristiche e di apprezzare la sua bellezza. Il nostro consiglio dunque, è quello di <strong>visitare PRIMA </strong>la città e <strong>POI</strong> di<strong> organizzare la salita al Vesuvio</strong> per avere una idea più chiara del panorama che si aprirà al vostro sguardo. Se poi avete deciso di salire sul Vesuvio con i bambini, allora potrà essere un divertente giocare ad indovinare i monumenti e i quartieri della città provando a riconoscerli.</p>
<div id="attachment_10434" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10434" class="wp-image-10434 size-full" title="Vista su Napoli dal Vesuvio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_bambini_panorama.jpg" alt="Salire sul Vesuvio" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_bambini_panorama.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_bambini_panorama-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_bambini_panorama-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_bambini_panorama-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10434" class="wp-caption-text">Dal cratere si ha una vista pazzesca sulla città di Napoli</p></div>
<h2>Salire sul Vesuvio: il sentiero e le sue caratteristiche</h2>
<div id="attachment_10435" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10435" class="wp-image-10435 size-full" title="Sentiero sul Vesuvio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/treking_vesuvio_bambini.jpg" alt="Salire sul Vesuvio" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/treking_vesuvio_bambini.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/treking_vesuvio_bambini-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/treking_vesuvio_bambini-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/treking_vesuvio_bambini-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10435" class="wp-caption-text">Il sentiero è facile e adatto a tutti</p></div>
<p>Il <strong>sentiero che porta al gran cono del Vesuvio</strong> è molto facile e percorribile in tutta sicurezza. Il Vesuvio ha una altezza di 1.277 metri slm e il cratere attualmente ha un diametro di 450 m e una profondità di 300 m</p>
<p>Qui di seguito trovate le caratteristiche in modo da farvi una idea dell&#8217;escursione.</p>
<ul>
<li>Il sentiero che percorrerete si chiama Sentiero Natura n.5  &#8220;Gran Cono&#8221; e parte dal piazzale a quota 1000.</li>
<li><strong>Il dislivello da percorrere è di 170 metri</strong> per <strong>2 km di sviluppo</strong> (sola andata) e, se non contate le volte che vi fermerete a scattare le fotografie, è raggiungibile fino alla sommità in circa 20  minuti. Questa <strong>prima parte è in salita</strong> ma è davvero breve e quindi non incontrerete difficoltà a percorrere il sentiero con i bambini.</li>
</ul>
<div id="attachment_10444" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10444" class="wp-image-10444 size-full" title="Sentiero Gran Cono Vesuvio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_sentiero.jpg" alt="Salire sul Vesuvio" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_sentiero.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_sentiero-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_sentiero-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_sentiero-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10444" class="wp-caption-text">Le paline che indicano l&#8217;inizio del sentiero per salire sul Vesuvio</p></div>
<ul>
<li>A questi 20 minuti in salita, dovrete poi aggiungere ancora circa 15 minuti praticamente in piano che vi permetteranno di <strong>camminare in circolo intorno al Gran Cono</strong> osservando il vulcano da più prospettive.</li>
<li>Giunti alla fine del tracciato scenderete di nuovo alla base.</li>
<li>Il <strong>sentiero è ben segnalato</strong>, ben delimitato da corde e pali di legno che consentono la percorrenza in grande sicurezza. All&#8217;altezza dei tornanti ci sono dei punti panoramici dove ci si può fermare ad ammirare la vista.</li>
</ul>
<div id="attachment_10436" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10436" class="wp-image-10436 size-full" title="Sentiero Gran Cono Vesuvio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_salita_cratere.jpg" alt="Salire sul Vesuvio" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_salita_cratere.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_salita_cratere-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_salita_cratere-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_salita_cratere-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10436" class="wp-caption-text">Il sentiero è percorribile in tutta sicurezza</p></div>
<ul>
<li>Il <strong>percorso ha un fondo terroso/ghiaioso</strong> quindi nella parte in salita un pochino &#8220;faticoso&#8221; perché le scarpe affondano ma mai impossibile o difficile ed adatto ai bambini. <strong>Non è percorribile con il passeggino,</strong> però.</li>
<li>In diversi punti del sentiero troverete dei <strong>ristori</strong> con ombra e tavolini dove, se volete, potete fare acquisti di souvenir oppure rifocillarvi con una bevanda fresca e fare merenda.</li>
</ul>
<div id="attachment_10437" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10437" class="wp-image-10437 size-full" title="Ristoro sul Vesuvio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Veusvio_punti_risotro.jpg" alt="Salire sul Vesuvio" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Veusvio_punti_risotro.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Veusvio_punti_risotro-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Veusvio_punti_risotro-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Veusvio_punti_risotro-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10437" class="wp-caption-text">I punti ristoro lungo il percorso</p></div>
<h2>Come è organizzata l&#8217;escursione al Vesuvio</h2>
<div id="attachment_10438" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10438" class="wp-image-10438 size-full" title="Tornelli vesuvio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_biglietteria.jpg" alt="Salire sul Vesuvio" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_biglietteria.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_biglietteria-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_biglietteria-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_biglietteria-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10438" class="wp-caption-text">I tornelli di accesso</p></div>
<p>L&#8217;<strong>escursione al Vesuvio</strong> è in parte godibile in autonomia e in parte insieme alle guide secondo questo ordine:</p>
<ul>
<li>Una volta superati i tornelli, verrete accolti dai referenti del parco che vi indicheranno dove prendere il sentiero e vi spiegheranno in breve le sue caratteristiche.</li>
<li>Una volta raggiunto il cratere (in sostanza dopo i 20 minuti in salita), troverete al <strong>meeting point le guide</strong> che vi racconteranno nei dettagli la storia del vulcano. Vi spiegheranno come si è creato, la geologia del luogo, vi racconteranno delle sue eruzioni nel corso della storia, vi faranno vedere le fumarole, vi spiegheranno come viene controllata la sua attività e racconteranno i suoi segreti. La parte con le guide è molto interessante, esaustiva e ben organizzata. Interessante anche per i bambini e non troppo difficile nei termini e nelle spiegazioni.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10439 size-full" title="Meeting point guide Vesuvio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_guide.jpg" alt="Salire sul Vesuvio" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_guide.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_guide-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_guide-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_guide-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<ul>
<li>Dopo la spiegazione delle guide sarete di nuovi lasciati liberi di proseguire ( lungo la parte in piano) per percorrere il sentiero che cammina parzialmente intorno alla circonferenza del cratere e vi offrirà una vista impagabile sulla costiera amalfitana da una parte e uno sguardo da diverse angolazioni del vulcano e del Gran Cono dall&#8217;altra.</li>
</ul>
<div id="attachment_10445" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10445" class="wp-image-10445 size-full" title="Cratere del Vesuvio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Cratere_vesuvio-1.jpg" alt="Salire sul Vesuvio" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Cratere_vesuvio-1.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Cratere_vesuvio-1-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Cratere_vesuvio-1-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Cratere_vesuvio-1-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10445" class="wp-caption-text">La bocca del cratere del Vesuvio</p></div>
<ul>
<li>Una volta raggiunta La Capannuccia (che è il punto oltre il quale non è più possibile proseguire) rientrerete alla base percorrendo lo stesso sentiero dell&#8217;andata a ritroso. Non c&#8217;è possibilità di giro ad anello. Non ci sono limiti di tempo per la permanenza sul sentiero se non quelli determinati dagli orari di chiusura.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10440 size-full" title="Vesuvio visita con bambini" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_con_bambini.jpg" alt="Salire sul Vesuvio" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_con_bambini.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_con_bambini-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_con_bambini-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_con_bambini-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>Come vestirsi e come affrontare la salita al Vesuvio</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10441 size-full" title="cratere Vesuvio" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_cratere.jpg" alt="Salire sul Vesuvio" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_cratere.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_cratere-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_cratere-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_cratere-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Come vi abbiamo già detto, non si tratta di un vero e proprio trekking ma di poco più che una <strong>passeggiata</strong>. Questo non significa però che si debba partire disorganizzati, anzi, per<strong> salire al Vesuvio</strong> ci sono delle <strong>cose importanti che bisogna sapere</strong>. Ecco qui di seguito <strong>cosa indossare e come equipaggiarsi per salire sul Vesuvio</strong> con o senza bambini. Noi siamo saliti in estate, quindi trovate le indicazioni per organizzarvi quando fa caldo. In inverno ci hanno detto che nevica, quindi sarà un&#8217;esperienza che richiede equipaggiamento ben diverso ma che non vi possiamo raccontare perché non l&#8217;abbiamo vissuta in prima persona!</p>
<ul>
<li><strong>Scarpe</strong>. Abbiamo visto un po&#8217; di tutto e tutti sono arrivati in cima, non c&#8217;è dubbio. Ma una cosa è certa: evitate i saldali e le ciabatte! Se non avete degli scarponcini non è importante, saranno sufficienti delle <strong>scarpe comode</strong> e non avrete problemi. L&#8217;unica cosa è che saranno molto impolverate a fine escursione!</li>
<li><strong>Cappello ed occhiali da sole</strong>. Noi siamo saliti ad agosto e faceva un caldo terrificante. E&#8217; stato importante ripararsi con un cappellino e proteggere gli occhi con degli occhiali da sole.</li>
<li><strong>Crema solare</strong>. Ci siamo &#8220;incremati&#8221; prima di partire perché il sentiero non è mai in ombra e il sole picchiava molto forte.</li>
<li><strong>Scorte di acqua nello zainetto.</strong> Noi siamo partiti con una grande scorta di acqua: un litro a testa e praticamente ognuno di noi ha svuotato la sua borraccia. Nel caso doveste rimanere senza acqua, la potete comunque acquistare lungo il sentiero nei punti di ristoro.</li>
<li><strong>Vestiti leggeri</strong> se salite in estate. Dal momento che faceva molto caldo siamo partiti con pantaloncini corti e canottierine che ci hanno permesso di patire meno il caldo.</li>
<li><strong>Bastoncini telescopici</strong>. Non sono indispensabili ma potrebbero esservi d&#8217;aiuto nella parte in salita con ghiaia per non scivolare mentre camminate.</li>
</ul>
<h2>Come prenotare la visita al Vesuvio e come arrivare in camper</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10442 size-full" title="Salire sul Vesuvio in camper" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_in_camper.jpg" alt="Salire sul Vesuvio" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_in_camper.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_in_camper-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_in_camper-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Vesuvio_in_camper-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Per poter salire al Vesuvio è <strong>obbligatoria la prenotazione on line</strong>. Alcune cose, in tempo di Covid, sono cambiate rispetto agli anni passati a cominciare dalla biglietteria in quota che è stata tolta.</p>
<p>Si può raggiungere il parcheggio del Vesuvio anche in camper perché la strada non è mai troppo stretta da non consentirne il transito. A seconda dell&#8217;affluenza, verrete convogliati a due parcheggi. Uno  dove partono le navette che vi condurranno ai tornelli di accesso al sentiero in pochi minuti; oppure a quello che si trova proprio nei pressi dei tornelli a quota 1000 metri. Noi siamo saliti direttamente in camper ai tornelli e quindi non abbiamo avuto bisogno del servizio navetta.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10443 size-full" title="Parco Nazionale del Vesuvio entrata" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Parco_vesuvio_entrata.jpg" alt="Salire sul Vesuvio" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Parco_vesuvio_entrata.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Parco_vesuvio_entrata-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Parco_vesuvio_entrata-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/08/Parco_vesuvio_entrata-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Non è possible sostare in camper per la notte.</strong></p>
<p>Per prenotare i biglietti è sufficiente andare sul <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.parconazionaledelvesuvio.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito del Parco Nazionale del Vesuvio,</a></span> scegliere la data disponibile e procedere con il pagamento.</p>
<p><strong>La prenotazione prevede un orario preciso di arrivo</strong> con una tolleranza di 30 minuti sia in anticipo che in ritardo. <strong>Dopo tale orario non potrete più accedere ai tornelli e di conseguenza salire</strong>.</p>
<p>Se pertanto state organizzando la visita al Vesuvio, una volta stabilito l&#8217;orario, fate in modo di <strong>essere in loco con un buon anticipo</strong> considerato anche che dovrete fare la fila per prendere la <strong>navetta</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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