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	<title>Liguria &#8211; DUEPERTREFACINQUE.IT</title>
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	<description>CAMPER MONTAGNA AVVENTURA</description>
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		<title>Genova con i bambini: 15 segreti da scoprire</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2020 14:33:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camper]]></category>
		<category><![CDATA[idee week end]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Vita da camper]]></category>
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					<description><![CDATA[Avete mai pensato di visitare Genova con i bambini? La maggior parte delle famiglie decide di<a class="moretag" href="https://duepertrefacinque.it/2020/09/genova-con-i-bambini-15-segreti.html">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avete mai pensato di <strong>visitare Genova con i bambini</strong>?</p>
<p>La maggior parte delle famiglie decide di <strong>organizzare una visita a Genova con i bambini</strong> per<span style="color: #000000;"><a href="https://www.civitatis.com/it/genova/acquario-genova-citta-bambini/?aid=10918" target="_blank" rel="noopener sponsored noreferrer"> andare a vedere l&#8217;Acquario</a>. </span> In genere, dopo aver trascorso tutta la giornata col viso incollato alle vasche, si riesce a fare un giretto al porto antico prima di rientrare a casa ma nulla di più.</p>
<p>Meno spesso si pensa di entrare nel cuore della città e di spendere del tempo per scoprirla.</p>
<p><strong>Genova</strong> è una città splendida che merita davvero di <strong>essere esplorata con i bambini</strong> perché se vissuta con lo spirito giusto, si rivelerà molto divertente ed interessante anche per piccoli esploratori.<span id="more-10712"></span></p>
<p>Abbiamo avuto la grande fortuna di essere accompagnati tra i carruggi da dei genovesi doc: i nostri amici camperisti <a href="https://www.youtube.com/channel/UCx3-pdBTrG46_u-RSPBtq1Q" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">The Reds on the Road</span> </a>che ci hanno preso per mano ed accompagnati alla scoperta delle cose più belle, divertenti e segrete che la città nasconde.</p>
<p>Ecco qui la nostra<strong> Genova con i bambini</strong> alla scoperta di 15 segreti e cose speciali per organizzare una <strong>visita della città</strong> divertente e a loro misura.</p>
<h2>La Casa di Cristoforo Colombo</h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10713 size-full" title="Casa Cristoforo Colombo a Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_casa_di_colombo.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_casa_di_colombo.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_casa_di_colombo-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_casa_di_colombo-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_casa_di_colombo-640x360.jpg 640w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Non è di certo un segreto che a <strong>Genova</strong> ci sia la<strong> casa di Cristoforo Colombo</strong> ma sarà sicuramente qualcosa che affascinerà i vostri bambini. Visitare la piccola casa che fu dimora del grande esploratore, scoprire che tipo fosse e quanto desiderasse partire. La <strong>Casa di Colombo</strong> non contiene oggetti personali dell&#8217;esploratore: è un edificio suddiviso due piani con poche stanze nelle quali, alle pareti trovate dei QR code che con il cellulare vi faranno da guida e vi racconteranno i retroscena della sua vita e delle sue imprese.</p>
<p><strong>Info pratiche</strong></p>
<ul>
<li>La Casa di Colombo è aperta da martedì a domenica dalle 10 alle 18</li>
<li>Il costo del biglietto è di € 3,00. Bambini e ragazzi fino a  18 anni gratuito.</li>
<li>Info e dettagli sul <a href="http://www.museidigenova.it/it/museo/casa-di-colombo-e-torri-di-s-andrea" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">sito dei musei di Genova</span></a></li>
</ul>
<p><strong>Cosa vedere nelle vicinanze</strong></p>
<ul>
<li><strong>Porta Soprana</strong></li>
</ul>
<div id="attachment_10714" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10714" class="wp-image-10714 size-full" title="Porta Soprana" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Porta_Soprana_genova.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Porta_Soprana_genova.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Porta_Soprana_genova-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Porta_Soprana_genova-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Porta_Soprana_genova-640x360.jpg 640w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10714" class="wp-caption-text">Torri di Porta Soprana</p></div>
<p>Per salvaguardarsi dagli attacchi delle truppe di Federico Barbarossa, i genovesi costruirono le mura della città il cui ingresso principale era proprio Porta Soprana.</p>
<ul>
<li><strong>Il Chiostro di Sant&#8217;Andrea</strong></li>
</ul>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-10715 size-full" title="Chiostro S. Andrea Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Chiostro_s_Andrea_Genova.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Chiostro_s_Andrea_Genova.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Chiostro_s_Andrea_Genova-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Chiostro_s_Andrea_Genova-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Chiostro_s_Andrea_Genova-640x360.jpg 640w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il <strong>Chiostro di Sant&#8217;Andrea</strong> si trova nelle immediate vicinanze della Casa di Colombo ed ha una storia interessante perché il luogo in cui si trova non è propriamente quello di origine. Fu smontato nel 1905 a seguito della demolizione del monastero di S. Andrea. Per quasi 20 anni restò dimenticato nella Chiesa di Sant&#8217;Agostino per poi essere collocato nell&#8217;attuale posizione nel 1922. Se siete a Genova con i bambini sicuramente si divertiranno ad entrare nel chiostro ed osservare il pozzo al suo interno.</p>
<h2>La Colonna rosso sangue in mezzo a quelle di marmo bianco nella Chiesa di San Matteo</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10716 size-full" title="Chiesa San Matteo Colonna rosso sangue" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_chiesa_colonna_sangue.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_chiesa_colonna_sangue.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_chiesa_colonna_sangue-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_chiesa_colonna_sangue-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_chiesa_colonna_sangue-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Una splendida piazzetta con una splendida chiesa &#8211; la <strong>Chiesa di San Matteo</strong> &#8211; che al suo interno nasconde un mistero: tra le <strong>colonne di marmo</strong> bianco ne spicca una, in fondo a sinistra con una<strong> grande macchia rossa</strong> molto simile al c<strong>olor del sangue</strong>. La leggenda racconta che fosse il punto preferito dove sostava<strong> Branca Doria,</strong> un condottiero sanguinario che sconfisse i pisani nella battaglia della Meloria. Proprio per sottolineare quanto fosse spietato e senza scrupoli, si dice che la presenza assidua nella Chiesa abbia macchiato di sangue proprio la colonna verso la quale si recava per pregare.</p>
<p>La Chiesa di San Matteo si trova in Piazza di S. Matteo, 18 nel centro storico di Genova</p>
<h2>La Colonna infame</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10717 size-full" title="Colonna Infame Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_colonna_infamia.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_colonna_infamia.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_colonna_infamia-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_colonna_infamia-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_colonna_infamia-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>C&#8217;era una volta un avventuriero di nome <strong>Giulio Cesare Vacchero</strong> che osò sfidare la repubblica di Genova facendosi parte attiva in una congiura nel 1628. Essendo uno dei principali esponenti del colpo di stato, venne punito con la distruzione della sua casa. Al posto della dimora venne eretta la<strong> Colonna Infame</strong> a ricordo del fatto accaduto. Per nasconderla i discendenti costruirono una grande fontana che aiutasse a nascondere in parte la colonna. Tutt&#8217;oggi resta visibile passando per via aguzzando la vista proprio dietro alla fontana.</p>
<h2>Una casa in cui si entra solo in fila indiana: un gioco di prospettiva</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10718 size-full" title="Case di Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Casa_Genova.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Casa_Genova.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Casa_Genova-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Casa_Genova-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Casa_Genova-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Le<strong> case genovesi</strong> ed in generale tutte quelle liguri sono bellissime: colorate, con le persiane verdi che si aprono a sbalzo e le carrucole per stendere. Sembrano far parte di un antico presepio dal profumo di onde di mare. A Genova ne potete vedere una davvero particolare. Se la osservate di fronte è apparentemente come tutte le altre, se vi spostate e la osservate sul fianco sembrerebbe avere solo un lungo corridoio stretto dove per entrare bisogna stare in fila indiana. Un gioco di prospettiva aumentato anche dal vicolo stretto che nasconde la parte in cui i muri portanti si allargano sul retro.</p>
<p>La casa si trova in Piazza del Carmine</p>
<h2>Genova Spianata Castelletto: l&#8217;ascensore in stile liberty per osservare Genova dall&#8217;alto</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10725 size-full" title="Genova Castelletto panorama" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Panorama_Genova_castelletto.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Panorama_Genova_castelletto.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Panorama_Genova_castelletto-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Panorama_Genova_castelletto-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Panorama_Genova_castelletto-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Genova è mare, ma è anche colline.</strong> La città è organizzata in un<em> su e giù</em> di viuzze che sono il simbolo di un territorio impervio e ricco di scalinate tra un quartiere e l&#8217;altro. Per fronteggiare questa situazione, nel corso degli anni, si è pensato a modalità che facilitassero la percorrenza di queste ripide salite. Ecco quindi che a <strong>Genova</strong> nascono diversi impianti di risalita come <strong>ascensori e funicolari</strong> che portano ad un &#8220;piano&#8221; all&#8217;altro della città.</p>
<p>Oggi queste costruzioni sono diventate dei <strong>simboli storici di grande bellezza</strong> e salire a bordo di queste cremagliere significa fare un viaggio nella storia. Per i bambini sarà divertente salire sull&#8217;ascensore panoramico stile liberty che dal basso della città li porterà a Genova Castelletto. Dopo pochissimi minuti di percorrenza partendo dalla stazione con specchi e piastrelle anni 20, si arriverà ad una balconata panoramica non prima di aver percorso il tunnel di uscita con le vetrate gialle e verdi dal sapore antico. In cima, poi, una piazzetta dove giocare con gli amici e sentire il profumo del mare che arriva salendo dalla città.</p>
<p><strong>Info pratiche</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10726 size-full" title="Ascensore Genova Castelletto" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Ascensore_genova_Castelletto_stazione.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Ascensore_genova_Castelletto_stazione.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Ascensore_genova_Castelletto_stazione-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Ascensore_genova_Castelletto_stazione-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Ascensore_genova_Castelletto_stazione-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>L&#8217;ascensore  <strong>l’ascensore di levante di Castelletto </strong>percorre 57 metri di dislivello, risale al 1909 ed è il più antico di Genova. Per prenderlo dovrete recarvi in <strong>Piazza Portello</strong> ed acquistare il biglietto tramite i distributori automatici. La salita dura pochi minuti e vi regalerà un paesaggio mozzafiato sui tetti di Genova e sul porto.</p>
<h2>La Lanterna di Genova vista attraverso i muri stretti dei vicoli</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10741 size-full" title="Lanterna di Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_lanterna.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_lanterna.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_lanterna-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_lanterna-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_lanterna-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>La Lanterna di Genova</strong> è il faro portuale che da una parte rappresenta un elemento indispensabile per la navigazione notturna, dall&#8217;altra è diventato un simbolo della città e quindi anche un elemento di interesse turistico. La Lanterna è alta 37 metri ed è visibile dai punti panoramici della città. Dalla Spianata di Castelletto, in modo particolare, la figura della Lanterna si staglia inserendosi praticamente in un corridoio creato da due vicoli. In molti raggiungono questo punto per fotografarla. Da qui si vede in tutta la sua maestosità e bellezza. Noi non abbiamo avuto modo di visitare la lanterna per mancanza di tempo ma è una di quelle cose che in un viaggio a Genova con i bambini non dovrebbe mancare nella wish list.</p>
<p>Per ammirare questo punto di osservazione molto suggestivo, inserite nel navigatore <strong>Via Gaetano Colombo. </strong></p>
<h2>Alla scoperta dei messaggi in codice delle truppe americane del dopoguerra</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10727 size-full" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_truppe_militari_americane_guerra.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" title="Genova con i bambini: 15 segreti da scoprire 2" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_truppe_militari_americane_guerra.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_truppe_militari_americane_guerra-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_truppe_militari_americane_guerra-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_truppe_militari_americane_guerra-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Le<strong> strade di Genova</strong> e i suoi vicoli sono densi di storia. E non parliamo solo di una storia che affonda le radici nei tempi lontani, ma raccontano anche di una storia molto recente. Se con occhio ben attento osservate i muri stretti della città, vi potrà capitare di vedere delle scritte nere (alcuni delle quali ormai sbiadite e illeggibili) che risalgono al periodo del dopo guerra quando Genova venne occupata  dalle forze <strong>Angloamericane al termine della Seconda Guerra Mondiale.</strong></p>
<p>La città versava in condizioni molto critiche ed il centro storico era potenzialmente un luogo che nascondeva pericoli: <strong>ladri, malavitosi, donne di malaffare</strong>. Ecco che gli alleati trovano un modo per tutelare i propri uomini da questi pericoli segnalando con delle scritte sui muri  delle zone<em> off limts</em> dalle quali i soldati dovevano assolutamente guardare. Ancora oggi, quelle scritte di divieto, rappresentano un pezzo di storia indelebile da non dimenticare e se siete <strong>a Genova con i bambini,</strong> magari grandicelli sicuramente questo &#8220;segreto&#8221; li interesserà molto!</p>
<p><strong>Info pratiche</strong></p>
<p>Le scritte delle truppe alleate sui muri sono sparse un po&#8217; ovunque nella città di Genova. Noi le abbiamo notate nella zona di Piazza Caricamento. La zona del porto, sotto i portici, è infatti  particolarmente densa di questi riferimenti storici perché quella più vicina al centro.</p>
<h2>Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli</h2>
<div id="attachment_10745" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10745" class="wp-image-10745 size-full" title="Palazzo dei Rolli" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_palazzi.jpg" alt="Genova con bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_palazzi.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_palazzi-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_palazzi-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_palazzi-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10745" class="wp-caption-text">I Palazzi dei Rolli</p></div>
<p><strong>Le strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli</strong> è una zona di Genova <strong>Patrimonio dell&#8217;Umanità Unesco</strong>. I Palazzi dei Rolli si guardano in viso in questa via elegante di Genova e fanno la gara a chi è il più bello. Un tempo, dimora di nobili e signorotti, erano obbligati per via di un sorteggio pubblico dalle liste dei Rolli (alloggiamenti pubblici) ad ospitare le persone importanti che si recavano in visita a Genova. Per raggiungere questa zona, inserite nel navigatore <strong>Via Garibaldi.</strong></p>
<p>Percorrete tutta la via e decretate insieme ai vostri bambini quale è il più bello. Chi vincerà?</p>
<p>Se poi volete potete fare anche una <a href="https://www.civitatis.com/it/genova/visita-guidata-palazzi-rolli/?aid=10918" target="_blank" rel="noopener sponsored noreferrer">visita guidata</a></p>
<h2>Attraversare il vicolo più stretto di Genova</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10728 size-full" title="Vico della Luna Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_vicolo_piu_stretto.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_vicolo_piu_stretto.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_vicolo_piu_stretto-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_vicolo_piu_stretto-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_vicolo_piu_stretto-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Genova</strong> è attraversata da vie strette ed antiche dove soffia l&#8217;arai del mare e dove si sente profumo di pesto, di focaccia, di fritto misto e chi più ne ha più ne metta. Questi <strong>vicoli stretti</strong> e talvolta bui sono detti <strong>carruggi</strong> e ricordano un po&#8217; le <a href="https://duepertrefacinque.it/2020/09/cosa-fare-a-napoli-con-i-bambini.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">vie antiche di Spaccanapoli.</span></a> Se siete alla ricerca del vicolo più stretto della città. dovrete inserire nel vostro navigatore Vico della Luna.</p>
<p><strong>Vico della Luna</strong> (che poi sbocca ai Macelli) pare sia largo appena<strong> 1 metro e 8 centimetri</strong> e si dice che qui i raggi del sole non riescano mai ad entrare. Verità o leggenda, provare per credere!</p>
<h2>Le antiche botteghe di Genova</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10729 size-full" title="Botteghe storiche Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_negozi_storici.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_negozi_storici.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_negozi_storici-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_negozi_storici-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_negozi_storici-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Un grande città conserva i segni del passato non solo sui suoi muri. Una grande città non si racconta solo attraverso la letteratura e i libri di storia. Una grande città si racconta anche attraverso i suoi <strong>negozi antichi</strong> che hanno visto il trascorrere del tempo, accontentato i desideri dei clienti lungo tutto il corso della storia e resistito anche in tempi difficili.</p>
<p>Sono le <strong>botteghe storiche di Genova</strong>: negozi e attività attive da almeno 70 anni che rappresentano uno dei tanti tesori della città.  Barbieri, antiche macellerie, vecchi negozi di caramelle. Un pezzo di storia da ricercare camminando a zonzo per la città concedendosi magari qualche vezzo dal sapore retrò.</p>
<p><strong>Info pratiche</strong></p>
<div id="attachment_10730" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10730" class="wp-image-10730 size-full" title="Antica macelleria Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_negozi_storici_macelleria.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_negozi_storici_macelleria.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_negozi_storici_macelleria-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_negozi_storici_macelleria-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_negozi_storici_macelleria-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10730" class="wp-caption-text">Antica Macelleria</p></div>
<p>Esistono dei veri e propri itinerari che si chiamano <strong>Giro Botteghe</strong> da percorrere in autonomia seguendo un tema di preferenza: tour a <strong>tema dolce o salato, tour arti e mestieri, tour speziali</strong> ognuno dei quali vi porterà ad entrare in una dimensione dal sapore antico ed autentico. Per scoprire <a href="https://www.botteghestorichegenova.it/it/itinerari/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">dove sono tutte le botteghe storiche di Genova e come raggiungerle</span></a>, visitate il sito ufficiale. Noi abbiamo visitato la zona dei Macelli con le botteghe dei salumieri, abbiamo visto il negozio del barbiere e sognato le gelatine in vetrina esposte da Romanengo che visitando Genova con i bambini non possono mancare con un assaggio. Letizia di Incinqueconlavaligia ha raccontato la sua <strong>esperienza delle botteghe storiche di Genova</strong> in <a href="https://www.incinqueconlavaligia.com/genova-tra-crocieracquario-e-botteghe-storiche/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">questo post.</span></a></p>
<h2>Attraversare Via del Campo e canticchiare la canzone</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10731 size-full" title="Via del Campo Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_Via_del_campo.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_Via_del_campo.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_Via_del_campo-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_Via_del_campo-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_Via_del_campo-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Tutti sanno a cosa si pensa attraversando <strong>Via del Campo</strong>. Ma forse non lo sanno i bambini. Ed è importante che lo sappiano fosse solo per la poesia e il significato che nasconde la frase <strong>&#8220;Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior&#8221;</strong>. La si trova scritta su una lapide con accanto il ritratto di De Andrè. Non serve aggiungere altro. La poesia e la musica parlano da sole in questa via.</p>
<h2>Attraversare Via dei Prè a Genova</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10732 size-full" title="Via dei Prè Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_via_dei_pre.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_via_dei_pre.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_via_dei_pre-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_via_dei_pre-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_via_dei_pre-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Una <strong>via</strong> discussa e che vi <strong>sconsigliamo di visitare la sera e, se siete con i bambini anche di giorno.</strong> Si tratta di una via storica con un suo fascino ma che si porta dentro dei <strong>rischi</strong>. Noi l&#8217;abbiamo percorsa di giorno e onestamente a tratti non ci siamo sentiti in piena sicurezza e  completamente a nostro agio. E&#8217; però l&#8217;occasione di sentire dei profumi completamente diversi dalla Genova tradizionale: è questo il luogo delle <strong>botteghe etniche</strong> dove mangiare un piatto di <em>cous cous</em> magari con le mani e dove vedere un po&#8217; di folklore internazionale.</p>
<h2>La bomba inesplosa all&#8217;interno della Chiesa di San Lorenzo</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10733 size-full" title="Bomba inesplosa San Lorenzo Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_duomo_bomba.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_duomo_bomba.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_duomo_bomba-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_duomo_bomba-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_duomo_bomba-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>I segreti di Genova raccontano anche di <strong>miracoli</strong> accaduti all&#8217;interno di una chiesa. Il 9<strong> febbraio 1941</strong> una bomba sfondò il tetto di San Lorenzo, la cattedrale di Genova ma miracolosamente non esplose. A ricordo di quell&#8217;evento, venne posta una lapide ancora visibile all&#8217;interno della Chiesa che recita:</p>
<blockquote><p>Questa bomba lanciata dalla flotta inglese pur sfondando le pareti di questa insigne cattedrale qui cadeva inesplosa il IX Febbraio MCMXLI. A riconoscenza perenne Genova, città di Maria, volle incisa in pietra, la memoria di tanta Grazia”.</p></blockquote>
<p><strong>Info pratiche</strong></p>
<p>La bomba si trova all&#8217;interno della Cattedrale di San Lorenzo situata all&#8217;interno dell&#8217;omonima piazza. L&#8217;ordigno e la lapide commemorativa sono  posizionati all&#8217;entrata sulla destra.</p>
<h2>La casa del Boia</h2>
<div id="attachment_10734" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10734" class="wp-image-10734 size-full" title="Casa del Boia Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_casa_boia.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_casa_boia.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_casa_boia-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_casa_boia-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_casa_boia-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10734" class="wp-caption-text">la Casa del Boia</p></div>
<p>L&#8217;edificio che si vede ora pare sia solo una parte di quello originario ma l&#8217;aria sinistra e tetra è tuttavia rimasta. Nei pressi del Porto Antico, Genova conserva ancora i muri di quella che fu la <strong>casa del boia</strong> della città. Il boia era colui che portava a termine le esecuzioni capitali che avvenivano al Molo Vecchio.</p>
<p>Oggi la casa del boia è gestita dal gruppo storico dei balestieri e pare sia possibile visitarla ma noi non siamo entrati per mancanza di tempo. <strong>La casa del boia si trova in Piazza Cavour.</strong></p>
<h2>Cosa e dove mangiare a Genova con i bambini</h2>
<div id="attachment_10735" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10735" class="wp-image-10735 size-full" title="Focaccia Genovese" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Focaccia_genovese.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Focaccia_genovese.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Focaccia_genovese-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Focaccia_genovese-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Focaccia_genovese-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10735" class="wp-caption-text">La focaccia genovese</p></div>
<p>Non è un segreto che a Genova e in generale in tutta la Liguria si mangi bene. Varrebbe la pena di partire per Genova anche solo per uno<strong> street food tour.</strong></p>
<p><strong>Cosa mangiare a Genova con i bambini?</strong> Beh, praticamente di tutto se poi sono delle buone forchette, avrete solo l&#8217;imbarazzo della scelta. La cosa bella è che se come noi, non amate particolarmente stare seduti ad aspettare nei ristoranti, Genova offre tante occasioni di street food da consumare passeggiando tra i carruggi oppure seduti su una panchina nei pressi del Porto Antico.</p>
<div id="attachment_10738" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10738" class="wp-image-10738 size-full" title="Portici Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_portici.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_portici.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_portici-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_portici-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_portici-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10738" class="wp-caption-text">I portici vicino al porto</p></div>
<p>Tra i must c&#8217;è sicuramente la <em>fugassa</em>, ossia la focaccia. Nella sua forma semplice oppure più elaborata con cipolla o al formaggio, è la regina dello street food da consumare ad ogni ora del giorno. Se poi volete veramente qualcosa di speciale, allora dovete assaggiare la focaccia che viene cotta con un buco in mezzo dove alloggerà una cucchiaiata di pesto. Non aggiungo altro. Questa delizia la trovate da <strong>Pestobene, in Via San Pietro della Porta.</strong></p>
<div id="attachment_10737" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10737" class="wp-image-10737 size-full" title="Pestobene Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_piesta_pestobene.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_piesta_pestobene.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_piesta_pestobene-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_piesta_pestobene-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_piesta_pestobene-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10737" class="wp-caption-text">Pesto e focaccia: uno snack tutto genovese</p></div>
<p>E se dici pesto, non devono mancare le <strong>trofie</strong> da consumare rigorosamente con aggiunta di <strong>fagiolini e patate,</strong> proprio alla ligure. Le trofie sono un po&#8217; più difficili da gustare in versione street food. Vi consigliamo eventualmente, una trattoria magari sotto ai portici vicino al porto.</p>
<p>Accanto alla focaccia, nelle panetterie troneggiano anche<strong> panissa e farinata.</strong> Entrambe si ricavano da un impasto buonissimo di farina di ceci. La panissa viene fritta nelle forma delle patatine a stick, la farinata invece servita in fette bassissime come se fosse una focaccia.</p>
<p>Immancabile il pesce in una città di mare. Sicuramente seduti nelle trattorie del porto è romantico, ma con i bambini vi suggeriamo la <strong>friggitoria San Giorgio che si trova in Piazza Caricamento nei pressi del Porto Antico</strong>. Si tratta infatti di una friggitoria che serve il fritto misto in coni di carta assorbente da mangiare camminando. Veloce, <em>low cost</em> e adatto alle famiglie con i bambini perché il pesce è privo di spine.</p>
<div id="attachment_10736" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10736" class="wp-image-10736 size-full" title="Friggitoria Genova" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_street_food.jpg" alt="Genova con i bambini" width="1024" height="576" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_street_food.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_street_food-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_street_food-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2020/09/Genova_street_food-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-10736" class="wp-caption-text">Fritto da passeggio: l&#8217;ideale con i bambini</p></div>
<p>La Liguria poi è anche la patria delle verdure ripiene e delle torte salate: cipolle, zucchine, peperoni con dentro ogni ben di Dio e l&#8217;immancabile torta pasqualina. Ne avrete davvero per tutti i gusti!</p>
<h2>Dove dormire in camper a Genova</h2>
<p>Vi diciamo subito che non è facile trovare una situazione ottimale a Genova che concili la comodità del centro città a costi accessibili. Siamo molto dispiaciuti di questo anche perché la città merita davvero ma trascorrere un week end in camper a Genova si rivela davvero molto dispendioso per una famiglia considerando i costi medi delle aree sosta. Ad ogni modo, se decidete di vistare Genova con i bambini in camper, vi consigliamo questi punti di appoggio:</p>
<ul>
<li><strong>Parcheggio della Marina</strong> (in via della marina) Un parcheggio senza servizi al costo di  30€ giornalieri (tariffa 2020). E&#8217; comunque comodo perché è vicino al Porto Antico e quindi ottimo per visitare la città.</li>
<li><strong>Pons Caravan e camper.</strong> Si tratta di un&#8217;area sosta di un rivenditore di accessori per camper che costa 24 € (verificare tariffa) con carico e scarico ma lontano dal centro. Comunque comodo perché fuori dall&#8217;area camper c’è la fermata bus che porta in centro città.</li>
<li><strong>Camping Genova Est</strong>. Si tratta di un vero e proprio campeggio con tutti i servizi del caso</li>
<li><strong>Area Camper Via Molassana (verificare apertura in tempo di COVID). </strong>Si tratta di una stazione di servizio con pochi posti ma con scarico cassetta disponibile. Ha di fronte la fermata autobus che porta direttamente all&#8217;acquario, con un tragitto di una mezz&#8217;ora. Piccolo supermarket ed edicola per i biglietti bus proprio accanto.</li>
</ul>
<p>Programmando la visita a Genova potete anche acquistare la <a href="https://www.civitatis.com/it/genova/card-musei/?aid=10918" target="_blank" rel="noopener sponsored noreferrer">Card Musei</a> che include l&#8217;accesso gratuito in 25 musei di Genova. Con questa tessera turistica, potrete utilizzare anche gli autobus urbani della città. È la scelta migliore per risparmiare!</p>
<blockquote><p>Ringraziamo di cuore i nostri amici <a href="https://www.facebook.com/theredsontheroad/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">The Reds on the Road</span></a> Cristina e Mauro per essere state le nostre guide speciali ed averci fatto conoscere la loro bella città. In quell&#8217;occasione non eravamo soli. C&#8217;erano anche gli amici caravanisti <a href="https://www.facebook.com/nomadiaseiruote/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">Nomadi a 6 Ruote</span></a> e <a href="https://www.glamcaravan.it/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #0000ff;">Glam Caravan</span></a>. Perché l&#8217;amicizia è una cosa bella e la condivisione del viaggio la rende ancora più speciale.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
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		<title>Liguria in camper con bambini: week end relax a Spotorno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Aug 2017 12:47:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[idee week end]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Vita da camper]]></category>
		<category><![CDATA[Mare]]></category>
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					<description><![CDATA[La Liguria è una regione che amiamo in modo particolare. Per noi rappresenta la via di<a class="moretag" href="https://duepertrefacinque.it/2017/08/liguria-camper-bambini-week-end-relax-spotorno.html">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Liguria</strong> è una regione che amiamo in modo particolare. Per noi rappresenta la <strong>via di fuga</strong> per molti week end e il tanto sospirato mare &#8220;dietro l&#8217;angolo&#8221;.</p>
<p>E poi la Liguria ha una <strong>natura</strong> bella da togliere il fiato con le sue <strong>scogliere</strong> e una <strong>natura rigogliosa</strong>; non a caso è stata meta di tanti poeti che si sono rifugiati qui per farsi ispirare nelle loro composizioni.</p>
<p>Ma questa regione è garanzia anche di <strong>buona cucina</strong>. Quella che sa di verdure ripiene, di pasta fatta in casa e di sughi con <strong>l&#8217;aglio</strong>. Tanto aglio. Perchè diciamocelo, <strong>nella cucina ligure l&#8217;aglio c&#8217;è  </strong>e non può mancare. Inutile intestardirsi col pesto del supermercato dove te le vendono senza&#8230;non è la stessa cosa.</p>
<p>Quando vogliamo dunque scappare dalla routine, accendiamo il camper e ci cerchiamo un posticino dove fare quattro tuffi e magari gustare un bel piatto di <strong>pasta alle vongole</strong> fronte mare.</p>
<p>Siamo reduci da un bellissimo<strong> week end a Spotorno</strong> che si è rivelato davvero interessante sia dal punto di vista economico sia per la sistemazione. Ecco tutti i dettagli, certi che potranno essere utili a tanti di voi: la <strong>Liguria in camper</strong> non è sempre facile per via della sua stessa natura geografica. Trovare un posto dove parcheggiare i nostri bestioni non è sempre immediato, ma se si cerca bene, una <strong>soluzione</strong> si trova. Eccola per voi!<span id="more-3620"></span></p>
<h3>Liguria in camper con bambini: area sosta di Spotorno fronte mare, che comodità!</h3>
<p>Abbiamo dormito presso <strong>l&#8217;area sosta Merello</strong> che dispone di 60 posti. Si tratta di un parcheggio senza corrente ma molto comodo perché situato proprio di fronte al mare. Con i bambini è stato davvero comodo trasportare i giochi per la spiaggia e tutto ciò che serve per fare il bagno perché il tragitto è davvero breve: si deve solo attraversare la strada.</p>
<p>L&#8217;area sosta si trova in Via Provinciale Rustia. Il telefono è 3497242540.<strong> Non è possible prenotare</strong> ma potete sempre informarvi se c&#8217;è posto prima di partire. Il costo (prezzo 2017 è di 14 euro per 24 h).</p>
<p>Nei pressi dell&#8217;area sosta, <strong>attraversata la strada</strong>, troverete una <strong>spiaggia libera ed anche molti bagni</strong>. I prezzi per un&#8217;ombrellone e le sdraio variano a seconda dei bagni. Noi abbiamo speso 20 euro per una postazione in quarta fila.</p>
<div id="attachment_3623" style="width: 2074px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_104107.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3623" class="wp-image-3623 size-full" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_104107.jpg" alt="Liguria in camper" width="2064" height="1548" title="Liguria in camper con bambini: week end relax a Spotorno 3" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_104107.jpg 2048w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_104107-300x225.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_104107-768x576.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_104107-1024x768.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_104107-640x480.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 2064px) 100vw, 2064px" /></a><p id="caption-attachment-3623" class="wp-caption-text">I bagni di fronte all&#8217;area sosta</p></div>
<h3>Liguria in camper con bambini: che tipo di mare troverò?</h3>
<div id="attachment_3621" style="width: 2074px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_104854.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3621" class="wp-image-3621 size-full" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_104854.jpg" alt="Liguria in camper" width="2064" height="1548" title="Liguria in camper con bambini: week end relax a Spotorno 4" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_104854.jpg 2048w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_104854-300x225.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_104854-768x576.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_104854-1024x768.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_104854-640x480.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 2064px) 100vw, 2064px" /></a><p id="caption-attachment-3621" class="wp-caption-text">Acque cristalline</p></div>
<p>La zona di <strong>Spotorno</strong> si trova nella cosiddetta<strong> riviera delle Palme</strong> e vi regalerà un <strong>mare color turchese</strong> e davvero <strong>pulito</strong>. Non a caso, buona parte di questa zona è certificata <strong>Bandiera blu FEE.</strong> Il <strong>fondo</strong>, prevalentemente di <strong>sassolini</strong> non richiede l&#8217;uso di scarpette e vi garantirà <strong>limpidezza e trasparenza</strong>. Come in molte zone della Liguria, <strong>il fondale non è digradante</strong> ma i bambini che non sanno nuotare, possono benissimo rimediare con salvagente o braccioli in cambio di poter nuotare in un mare limpido e pulito.</p>
<div id="attachment_3622" style="width: 2074px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_124306.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3622" class="wp-image-3622 size-full" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_124306.jpg" alt="Liguria in camper" width="2064" height="1548" title="Liguria in camper con bambini: week end relax a Spotorno 5" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_124306.jpg 2048w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_124306-300x225.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_124306-768x576.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_124306-1024x768.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_124306-640x480.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 2064px) 100vw, 2064px" /></a><p id="caption-attachment-3622" class="wp-caption-text">Bandiera blu a garanzia di un mare pulito per i bambini</p></div>
<p>Per i bambini più grandicelli la possibilità di raggiungere <strong>piattaforme</strong> più al largo per poter fare <strong>tuffi</strong> e divertirsi. In alternativa, è possibile <strong>noleggiare</strong> i classici <strong>pedalò</strong> e in alcuni bagni sono presenti anche <strong>parchi gioco</strong> per i più piccoli con il fondo di sabbia.</p>
<h3>Liguria in camper con bambini: cosa fare a Spotorno?</h3>
<p>Il paese di <strong>Sportorno</strong> è il classico <strong>borgo marittimo</strong> di un tempo. Non abbiamo avuto molto tempo per visitare la città perchè ci siamo rimasti solo una sera. Possiamo però consigliarvi di avventurarvi nelle <strong>stradine strette</strong> e di godervi la sera la piacevole<strong> atmosfera di mare</strong> che è tipica di queste zone: i <strong>ristorantini</strong> con i tavoli quasi sulla strada, il <strong>profumo</strong> della cucina con i suoi fritti, le zuppe e i primi piatti di pesce. Per i <strong>bambini</strong> la possibilità di un <strong>lungomare infinito</strong> dove correre ed andare in bicicletta in tutta <strong>tranquillità</strong>. Quel che ci vuole per in week end di relax in famiglia!</p>
<div id="attachment_3625" style="width: 2074px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_204014.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3625" class="wp-image-3625 size-full" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_204014.jpg" alt="Liguria in camper" width="2064" height="1548" title="Liguria in camper con bambini: week end relax a Spotorno 6" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_204014.jpg 2048w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_204014-300x225.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_204014-768x576.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_204014-1024x768.jpg 1024w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/20170722_204014-640x480.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 2064px) 100vw, 2064px" /></a><p id="caption-attachment-3625" class="wp-caption-text">Mare e gusto</p></div>
<h3 class="field field-name-field-ads-telefono field-type-text field-label-inline clearfix">Liguria in camper: non solo mare ma anche entroterra e sentieri</h3>
<div id="attachment_3626" style="width: 786px" class="wp-caption alignright"><a href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/ddb16cdc-2441-4746-a782-7c8d29dc7847.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3626" class="wp-image-3626 size-full" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/ddb16cdc-2441-4746-a782-7c8d29dc7847.jpg" alt="Liguria in camper" width="776" height="548" title="Liguria in camper con bambini: week end relax a Spotorno 7" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/ddb16cdc-2441-4746-a782-7c8d29dc7847.jpg 776w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/ddb16cdc-2441-4746-a782-7c8d29dc7847-300x212.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/ddb16cdc-2441-4746-a782-7c8d29dc7847-768x542.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/ddb16cdc-2441-4746-a782-7c8d29dc7847-640x452.jpg 640w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/ddb16cdc-2441-4746-a782-7c8d29dc7847-710x500.jpg 710w" sizes="auto, (max-width: 776px) 100vw, 776px" /></a><p id="caption-attachment-3626" class="wp-caption-text">Traccia del sentiero per mountain bike</p></div>
<p>Mentre i bambini si divertono in spiaggia, i papà o le mamme (a turno!) amanti della<strong> vacanza attiva e delle attività outdoor</strong> possono godere del territorio <strong>nell&#8217;entroterra</strong> che regala <strong>sentieri</strong> di impagabile bellezza con panorami sul mare mozzafiato. Se vi siete portati le <strong>biciclette</strong> sul camper, non perdete l&#8217;occasione di percorrere sterrati tra frazioni abbandonate e piccoli borghi di montagna. Sarà un&#8217;esperienza davvero appagante.</p>
<div id="attachment_3627" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/c8077111-5a4c-4fbb-88f6-befa0496c11f.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3627" class="wp-image-3627 size-full" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/c8077111-5a4c-4fbb-88f6-befa0496c11f.jpg" alt="Liguria in camper" width="800" height="450" title="Liguria in camper con bambini: week end relax a Spotorno 8" srcset="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/c8077111-5a4c-4fbb-88f6-befa0496c11f.jpg 800w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/c8077111-5a4c-4fbb-88f6-befa0496c11f-300x169.jpg 300w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/c8077111-5a4c-4fbb-88f6-befa0496c11f-768x432.jpg 768w, https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2017/07/c8077111-5a4c-4fbb-88f6-befa0496c11f-640x360.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-3627" class="wp-caption-text">Vista mozzafiato dai sentieri per mountain bike</p></div>
<p>Se desiderate consultare una mappa dei sentieri percorribili in mountain bike vi consigliamo <a href="https://it.wikiloc.com/percorsi/mountain-bike/italia/liguria/spotorno" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #0000ff;">questo sito</span></a> a cui il nostro papà ha fatto riferimento per percorrere la traccia indicata nell&#8217;immagine.</p>
<div class="field field-name-field-comune field-type-taxonomy-term-reference field-label-hidden"></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure</title>
		<link>https://duepertrefacinque.it/2015/02/yellow-come-la-festa-della-mimosa-a-pieve-ligure.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Feb 2015 15:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[idee week end]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra torta e pizza? Pizza a qualsiasi ora&#8230;. Tra mare e montagna?  Montagna, non c&#8217;è dubbio&#8230;<a class="moretag" href="https://duepertrefacinque.it/2015/02/yellow-come-la-festa-della-mimosa-a-pieve-ligure.html">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Tra <b>torta </b>e <b>pizza</b>? <b>Pizza </b>a qualsiasi ora&#8230;.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Tra <b>mare </b>e <b>montagna</b>?  <b>Montagna</b>, non c&#8217;è dubbio&#8230;</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ma quando si tratta di <b>Liguria </b>allora sì..lì vado un po&#8217; in crisi.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Sarà che ci ho abitato da piccina, sarà che anche d&#8217;inverno è un mare che non mi mette malinconia facendomi pensare che le ferie sono molto lontane, o sarà perché è una Terra che dal punto di vista gastronomico riesce sempre a stupirmi.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Fatto sta che la Liguria, complice anche la vicinanza a casa, è sempre un bersaglio facile per la nostra famiglia, che la sceglie di buon grado per una fuga veloce dal freddo brianzolo.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Un anno fa come oggi andavamo a <b>Pieve Ligure</b> perchè l&#8217;8 febbraio si festeggia come di consueto, la tradizionale <b>Festa della Mimosa</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Certo! Perchè se noi comuni mortali dobbiamo aspettare ancora un mesetto per vedere le vetrine dei fioristi colorarsi di giallo, la Liguria, in barba al freddo e alle temperature polari, a febbraio è già vestita di <b>primavera  </b>e sfoggia uno dei suoi abiti migliori.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_110226.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_110226.jpg" alt="festa della mimosa" width="640" height="480" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 24"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<p><span id="more-25"></span></p>
<p><a name="more"></a><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span></p>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E questo abito è così bello che Pieve Ligure, decide, da quasi 60 anni, di dedicare una vera e propria festa a questo bellissimo fiore preso a simbolo delle donne.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Tra gli eventi del programma nell&#8217;ambito della festa della mimosa c&#8217;è molta attesa per i coloratissimi <b>carri fioriti</b> che </span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">gli abitanti del paese preparano con cura</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> e che, partendo da <b> </b></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b>Pieve Bassa</b>, </span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">sfileranno per le vie del paese sino ad arrivare a <b>Pieve Alta</b> nella famosa p<b>iazzetta di San Michele</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_101044.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_101044.jpg" alt="" width="640" height="480" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 25"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_155342.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_155342.jpg" alt="festa della mimosa" width="640" height="480" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 26"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ed è proprio qui, in Piazza san Michele, che si concentrano i <b>festeggiamenti</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Già dalla mattina il<b> paese si tinge di giallo</b> e l&#8217;aria si inebria di quel particolare <b>profumo </b>di <b>mimosa</b>. E tra un trancio di <b>focaccia </b>e uno di <b>farinata</b>, si giunge al momento clou della giornata quando, attraverso dei <b>particolari cestin</b>i e delle <b>carrucole</b>, dalla parte alta del paese arrivano i mazzi di mimosa. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_143707.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_143707.jpg" alt="festa della mimosa" width="480" height="640" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 27"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Il punto di arrivo di questa sorta di teleferica è la <b>Chiesa </b>del paese dove sono fissati dei piccoli <b>palchi </b>per la <b>distribuzione </b>della mimosa.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_115740.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_115740.jpg" alt="festa della mimosa" width="640" height="480" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 28"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">In fila, diligentemente, ognuno attende il proprio turno e aspetta di ricevere, dando in cambio una <b>offerta libera</b> per la pro loco, il proprio <b>mazzo </b>(non ramoscello, eh!! Sono dei veri e propri mazzi!!!) di questo fiore così profumato.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_142031.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_142031.jpg" alt="festa della mimosa" width="480" height="640" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 29"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Anche noi, come tutti, ci siamo messi in fila ed abbiamo fatto la nostra personale <b>scorta di primavera </b></span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_143010.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_143010.jpg" alt="festa della mimosa" width="640" height="480" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 30"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E le cucciole di casa si sono tolte lo sfizio di farsi scattare una foto che non potrebbe che essere intitolata <b>&#8220;Beato tra le donne&#8221;</b> (anche se io dico che forse, ogni tanto, con tutte queste donne in casa lui si meriterebbe una festa dell&#8217;uomo o quanto meno una festa per le minoranze in famiglia&#8230;)</span></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_142504.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_142504.jpg" alt="festa della mimosa" width="480" height="640" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 31"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ma poi, dopo tutto quel <b>giallo</b>, sentiamo voglia di <b>azzurro</b>&#8230;</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E allora prendiamo il sentiero che tra le bouganvilles già in fiore ed un sole splendente, ci riporta al <b>mare</b>&#8230;.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_160523.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_160523.jpg" alt="" width="300" height="400" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 32"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ed i nostri occhi vedono questo&#8230;</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_103754.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_103754.jpg" alt="" width="480" height="640" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 33"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">e questo</span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_103802.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_103802.jpg" alt="" width="480" height="640" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 34"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Facciamo dei grandi respiri e facciamo bottino di &#8220;cose belle&#8221;.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Decidiamo di rimanere fino a tardi, giocando a lanciar sassi nell&#8217;acqua</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><a style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_172543.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_172543.jpg" alt="" width="320" height="240" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 35"></a><a style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; text-align: center;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_172540.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_172540.jpg" alt="" width="320" height="240" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 36"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Aspettando che arrivi il momento più bello in cui il sole si spegne dentro al mare&#8230;</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_173707.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_173707.jpg" alt="festa della mimosa" width="480" height="640" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 37"></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E poi, via di corsa verso casa, che domani c&#8217;è scuola!</span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<h2 style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b>Festa della mimosa: info tecniche</b></span></h2>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">La Festa della Mimosa si tiene ogni anno a Pieve Ligure. I festeggiamenti iniziano già a metà settimana ma culminano sempre la domenica, con la sfilata dei carri fioriti e con spettacoli in Piazza San Michele.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Qui è possibile mettendosi appunto in coda, ricevere i mazzi di mimosa, mentre negli stands adiacenti è possibile acquistare gli alberi di mimosa in vasi. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Sempre in piazzetta è possibile gustare i piatti tipici della cucina ligure tra cui le famose trofie, il buonissimo minestrone col pesto (piacevole reminiscenza dei miei anni d&#8217;asilo) e le fragranti focacce.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Per informazioni su Pieve Ligure e le sue manifestazioni potete consultare il sito della Pro Loco <a href="http://www.proloco-pieveligure.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><b>QUI</b></a></span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b>Per dormire in camper</b></span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">La Liguria, i camperisti lo sanno, non è il luogo adatto per la sosta libera vista la mancanza di spazio dove parcheggiare.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Siamo partiti da casa con l&#8217;intenzione di trovare un campeggio dove sostare ma, visto il maltempo, probabilmente pochi si sono messi in viaggio e quindi abbiamo trovato un piccolo parcheggio che costeggia la ferrovia dove abbiamo appunto sostato per la notte in libera.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Sicuramente una notte&#8230;poco silenziosa ma nello spirito dell&#8217; On the road nel senso più forte del termine, ci siamo adattati e a noi è andata bene così!!! </span></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Anche perché, svegliandoci, questa è stata la vista!</span></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<p><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_095627.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://duepertrefacinque.it/wp-content/uploads/2015/02/20140209_095627.jpg" alt="festa della mimosa" width="480" height="640" border="0" title="Yellow come la festa della Mimosa a Pieve Ligure 38"></a></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
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		<title>Emigranti per un giorno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2014 14:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[idee week end]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Gite]]></category>
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					<description><![CDATA[Varco la porta dell&#8217;asilo e chiacchiero con lei.  Lo faccio spesso. Quando la vedo da lontano<a class="moretag" href="https://duepertrefacinque.it/2014/11/emigranti-per-un-giorno.html">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Varco la porta dell&#8217;asilo e chiacchiero con <b>lei</b>. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Lo faccio <b>spesso</b>. Quando la vedo da lontano corro per raggiungerla. Mi piace parlare con lei.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Una <b>mamma </b>come me. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Una mamma che alle quattro esce di casa, va a prendere la sua bambina. Ne ha cinque lei di figlie. Andrà a casa e preparerà come me la <b>merenda </b>per loro. E poi magari, se fa bello, le porterà al <b>parco</b>, a giocare. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Se fa brutto&#8230;no. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Tutti in casa ad aspettare che arrivi sera ingannando il tempo con <b>giochi</b>, <b>disegni </b>e magari un po&#8217; di <b>televisione</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b>Mamme</b>. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Stessa vita. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Gli stessi colloqui a <b>scuola</b>, con le stesse <b>maestre</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Stessi <b>sogni </b>per i propri <b>figli</b>, stesse <b>paure</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><b style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </b></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><b style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Mamme</b><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">All&#8217;armadietto dei vestiti </span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">scambiamo quattro parole mentre togliamo i grembiulini alle nostre bambine.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">La guardo. E&#8217; molto bella. Studio il suo volto. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Il <b>velo </b>che indossa mi permette di osservare totalmente il suo viso senza che questo sia offuscato dai capelli.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Un velo a volte nero, a volte viola che dalla <b>testa </b>le arriva sino ai <b>piedi</b>. Una sorta di gran <b>camicione</b>. Non sarei in grado di darle un&#8217;età. Ma la sua espressione è fresca, non ci sono rughe sulla sua fronte. E&#8217; sicuramente più giovane di me.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Che belle le tue bambine, le dico.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E&#8217; perchè mangiano&#8230;..sta per rispondermi ma non le vengono le parole. Da noi, in <b>Kosovo </b>si dice&#8230;e mi pronuncia la parola nella sua lingua. Interviene la figlia e mi fa capire che si tratta di una colazione particolare, a base di grano e miele&#8230;</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Quanta strada avranno fatto per arrivare sin qui, mi chiedo spesso. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E chissà chi e cosa avranno <b>lasciato</b>. Amici, parenti, una casa, gli affetti, la <b>sicurezza delle tradizioni di casa</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E qui? Saranno stati accettati subito o qualcuno li avrà guardati storto?</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ricordo perfettamente quando quel giorno mi ha detto: E&#8217; questo che fa tanta paura &#8211; indicando il velo &#8211; e non fa invitare le mie bambine alle feste&#8230;</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Lasciare il proprio paese <b>in cerca di fortuna.</b> Abbandonare tutto e partire&#8230;</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Non è sempre facile far capire ai nostri figli la fatica di vivere in un paese straniero.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">La fatica di non trovare al supermercato &#8220;le cose di casa&#8221;. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Il desiderio di poterle avere comunque e quindi l&#8217;idea di metterle tutte nella valigia per poterle assaporare anche in terra straniera.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b>Eppure lo hanno fatto anche gli italiani</b>&#8230;.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8211; Come mamma, gli italiani???</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8211; Certo. Tanti italiani in passato hanno lasciato la loro casa in cerca di fortuna ed hanno subìto le stesse sorti di alcuni vostri compagni di scuola. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Stesse paure, stesse discriminazioni. Stesse incomprensioni.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Difficile da spiegare. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Difficile se non toccando con mano questa realtà magari i</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">mbarcandosi su una nave per andare lontano in cerca di fortuna trasformandosi in <b>emigranti per un giorno&#8230;</b></span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b> </b></span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ci troviamo al <b>Galata Museo del mare di Genova</b>. Un museo che, partendo da Cristoforo Colombo sino ad arrivare ai giorni nostri, racconta le <b>storie </b>e le avventure del <b>mare</b>.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Il terzo piano del museo, in modo particolare, è dedicato alla <b>storia dell&#8217;emigrazione italiana</b>. Attraverso una ricostruzione suggestiva dei luoghi degli emigranti si ripercorre un viaggio storico che, per la minuziosa cura degli allestimenti, ci ha davvero colpiti.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E </span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">così</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> siamo </span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">partiti anche noi. </span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Con la nostra valigia di cartone, come allora: dentro tutte le speranze e qualche lacrima </span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">a metà strada tra la gola e gli occhi</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8230;</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;" href="https://4.bp.blogspot.com/-JlYrvaRUsDg/VGd8VN-zAMI/AAAAAAAAVlA/NEC5Yyw9LXA/s1600/IMG_1029.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-JlYrvaRUsDg/VGd8VN-zAMI/AAAAAAAAVlA/NEC5Yyw9LXA/s1600/IMG_1029.JPG" alt="" width="422" height="640" border="0" title="Emigranti per un giorno 61"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><a name="more"></a><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Non prima di aver aver ricevuto, all&#8217;entrata del percorso al museo, il nostro passaporto senza il quale un emigrante non può di certo partire.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<p><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://4.bp.blogspot.com/-S27xDO-J9H0/VGd8UbVY8gI/AAAAAAAAVk4/BT0Tt3-8Wfo/s1600/IMG_1027.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-S27xDO-J9H0/VGd8UbVY8gI/AAAAAAAAVk4/BT0Tt3-8Wfo/s1600/IMG_1027.JPG" alt="" width="422" height="640" border="0" title="Emigranti per un giorno 62"></a></p>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Attendiamo alla biglietteria con pazienza ed infine ritiriamo la carta d&#8217;imbarco grazie alla quale lasceremo Genova e partiremo verso una nuova vita.</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;" href="https://1.bp.blogspot.com/-Pz6-z7H1hP4/VGd8V-r8yII/AAAAAAAAVlE/vhzNYcThxSU/s1600/IMG_1026.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://1.bp.blogspot.com/-Pz6-z7H1hP4/VGd8V-r8yII/AAAAAAAAVlE/vhzNYcThxSU/s1600/IMG_1026.JPG" alt="" width="209" height="320" border="0" title="Emigranti per un giorno 63"></a></div>
<p><a style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" href="https://4.bp.blogspot.com/-n1QLgQ_UiGg/VGd8qwDgZuI/AAAAAAAAVlY/HWMmBcPT0go/s1600/IMG_1040.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-n1QLgQ_UiGg/VGd8qwDgZuI/AAAAAAAAVlY/HWMmBcPT0go/s1600/IMG_1040.JPG" alt="" width="212" height="320" border="0" title="Emigranti per un giorno 64"></a></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Non sempre però tutto va per il verso giusto.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Una voce narrante ci accompagna e ci racconta che a quei tempi poteva succedere di tutto: una tempesta o un&#8217;avaria potevano rallentare l&#8217;arrivo della nave al porto di Genova, motivo per il quale gli emigranti erano costretti a trovare un alloggio di fortuna: dai frati, dalle suore o nelle locande che, pur di guadagnare, riuscivano a stipare le persone anche nei sottoscala&#8230;..</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://4.bp.blogspot.com/-DuDcprDO-Zc/VGd8rJfFttI/AAAAAAAAVlc/Hj_aGW4fmiQ/s1600/IMG_1041.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-DuDcprDO-Zc/VGd8rJfFttI/AAAAAAAAVlc/Hj_aGW4fmiQ/s1600/IMG_1041.JPG" alt="" width="425" height="640" border="0" title="Emigranti per un giorno 65"></a></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ma dopo giorni di attesa incerta, finalmente, si può partire.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Attraverso uno schermo interattivo inseriamo il nostro passaporto nella fessura e dialoghiamo con la polizia della dogana&#8230;.</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" href="https://3.bp.blogspot.com/-g60Rif8uVMk/VGd88Ot89YI/AAAAAAAAVl4/lvJE7tE1Hu4/s1600/IMG_1049.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://3.bp.blogspot.com/-g60Rif8uVMk/VGd88Ot89YI/AAAAAAAAVl4/lvJE7tE1Hu4/s1600/IMG_1049.JPG" alt="" width="320" height="212" border="0" title="Emigranti per un giorno 66"></a></div>
<p><a style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;" href="https://4.bp.blogspot.com/-5t64-nvohSw/VGd863Q20KI/AAAAAAAAVlw/1qpj-TviaLA/s1600/IMG_1050.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-5t64-nvohSw/VGd863Q20KI/AAAAAAAAVlw/1qpj-TviaLA/s1600/IMG_1050.JPG" alt="" width="320" height="212" border="0" title="Emigranti per un giorno 67"></a></p>
<div style="clear: both; text-align: left;"></div>
<div style="clear: both; text-align: left;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Dopo aver controllato le nostre generalità il controllore ci dà il suo benestare. Finalmente possiamo salpare!</span></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://2.bp.blogspot.com/-Ih0Qpx4QF44/VGd9K48f-GI/AAAAAAAAVmA/5IKC0zZKiow/s1600/IMG_1059.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://2.bp.blogspot.com/-Ih0Qpx4QF44/VGd9K48f-GI/AAAAAAAAVmA/5IKC0zZKiow/s1600/IMG_1059.JPG" alt="" width="640" height="425" border="0" title="Emigranti per un giorno 68"></a></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Entriamo nel ventre della nave. Sentiamo i suoi rumori, ascoltiamo le onde infrangersi contro di essa, sistemiamo le valigie ed iniziamo il nostro viaggio con tanto entusiasmo.</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://4.bp.blogspot.com/-GmZB1SAbPWg/VGd9PEi1xTI/AAAAAAAAVmQ/heuReIoOM1I/s1600/IMG_1060.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-GmZB1SAbPWg/VGd9PEi1xTI/AAAAAAAAVmQ/heuReIoOM1I/s1600/IMG_1060.JPG" alt="" width="640" height="425" border="0" title="Emigranti per un giorno 69"></a></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Osserviamo da vicino le cuccette di terza classe. Possiamo anche sederci ed ascoltare, attraverso dei piccoli altoparlanti, le storie degli emigranti. Si tratta di giovani madri con figli al seguito, intere famiglie, monache in partenza per la missione, uomini d&#8217;affari e disperati in cerca di un futuro migliore&#8230;</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://3.bp.blogspot.com/-Hd2DNu2Uytk/VGd90NvTluI/AAAAAAAAVm8/eQ_7rDsf15Y/s1600/IMG_1077.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://3.bp.blogspot.com/-Hd2DNu2Uytk/VGd90NvTluI/AAAAAAAAVm8/eQ_7rDsf15Y/s1600/IMG_1077.JPG" alt="" width="640" height="425" border="0" title="Emigranti per un giorno 70"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ogni dettaglio è curato nella ricostruzione degli ambienti: ci sono le  latrine ed i lavandini dove ci si lavava. C&#8217;è persino una tinozza dove le madri lavavano i bambini&#8230;</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><a style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;" href="https://4.bp.blogspot.com/-dqEDfLkfePY/VGd9iOsiMwI/AAAAAAAAVmo/UYzl2prgxYY/s1600/IMG_1066.JPG" target="_blank" rel="noopener"><br />
</a><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Da un oblò si osserva il mare un po&#8217; frastornati dai rumori dei motori&#8230;.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" href="https://2.bp.blogspot.com/-2GpP-s1x1c4/VGd9asQ5UuI/AAAAAAAAVmY/uKy1YtGnSvw/s1600/IMG_1065.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://2.bp.blogspot.com/-2GpP-s1x1c4/VGd9asQ5UuI/AAAAAAAAVmY/uKy1YtGnSvw/s1600/IMG_1065.JPG" alt="" width="425" height="640" border="0" title="Emigranti per un giorno 71"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; text-align: justify;" href="https://4.bp.blogspot.com/-dqEDfLkfePY/VGd9iOsiMwI/AAAAAAAAVmo/UYzl2prgxYY/s1600/IMG_1066.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-dqEDfLkfePY/VGd9iOsiMwI/AAAAAAAAVmo/UYzl2prgxYY/s1600/IMG_1066.JPG" alt="" width="640" height="425" border="0" title="Emigranti per un giorno 72"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Uno sguardo agli ultimi dettagli delle camerate e poi ci spostiamo nel refettorio.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://4.bp.blogspot.com/-Frn7Q6zfCxs/VGd9gkZJbQI/AAAAAAAAVmg/0ZPa-XB-JZY/s1600/IMG_1068.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-Frn7Q6zfCxs/VGd9gkZJbQI/AAAAAAAAVmg/0ZPa-XB-JZY/s1600/IMG_1068.JPG" alt="" width="640" height="425" border="0" title="Emigranti per un giorno 73"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E&#8217; qui che gli emigranti, tutti ammassati, consumavano i loro pasti durante la traversata. Alcune immagini dell&#8217;epoca e la fedele ricostruzione dell&#8217;ambiente ci aiutano a capire le condizioni in cui queste persone viaggiavano e il tipo di trattamento a loro riservato.</span></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;" href="https://3.bp.blogspot.com/-0DL320wNIGQ/VGd9za8znBI/AAAAAAAAVm4/ItxFrU6vF74/s1600/IMG_1074.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://3.bp.blogspot.com/-0DL320wNIGQ/VGd9za8znBI/AAAAAAAAVm4/ItxFrU6vF74/s1600/IMG_1074.JPG" alt="" width="640" height="425" border="0" title="Emigranti per un giorno 74"></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Saliamo poi ai piani alti ed osserviamo le differenze con una cabina di prima classe. Che pulizia, che ordine, che luce e che lusso!</span></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;" href="https://1.bp.blogspot.com/-9CIWsFD-d9A/VGd83cP_5KI/AAAAAAAAVlo/GCs1knRt9u4/s1600/IMG_1047.JPG" target="_blank" rel="noopener"> </a></div>
<p><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://4.bp.blogspot.com/-LKC3BPrlfYg/VGd9rUAnjkI/AAAAAAAAVmw/8kzG0TAgYkY/s1600/IMG_1070.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://4.bp.blogspot.com/-LKC3BPrlfYg/VGd9rUAnjkI/AAAAAAAAVmw/8kzG0TAgYkY/s1600/IMG_1070.JPG" alt="Galata Museo" width="425" height="640" border="0" title="Emigranti per un giorno 75"></a><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Il viaggio all&#8217;interno della nave continua passando in rassegna ambienti come l&#8217;infermeria, o la cabina dell&#8217;ufficiale di comando. </span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Qui è possibile consultare il registro di bordo e controllare se il nostro passaporto è stato registrato. In caso contrario, stiamo viaggiando come clandestini.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Dopo giorni e giorni di navigazione si arriva alla destinazione.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">San Paolo in Brasile, Buenos Aires in Argentina o Ellis Island la porta dell&#8217;America.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Lasciamo dunque il piroscafo e cerchiamo di superare l&#8217;ultimo ostacolo prima di avviarci verso la nostra nuova vita.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><a style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;" href="https://4.bp.blogspot.com/-MgzPhIES7cU/VGknAL-vpuI/AAAAAAAAVos/QiXuJ0O56hQ/s1600/IMG_1086.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-MgzPhIES7cU/VGknAL-vpuI/AAAAAAAAVos/QiXuJ0O56hQ/s1600/IMG_1086.JPG" alt="" width="640" height="426" border="0" title="Emigranti per un giorno 76"></a><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Apprendiamo che prima di arrivare alla dogana in America, gli emigranti dovevano superare una prova che verificava il loro grado di alfabetizzazione. Tentiamo anche noi l&#8217;esame e lo superiamo.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Superiamo anche tutti gli esami medici (pidocchi, parassiti ed affini) e arriviamo con trepidazione al verdetto finale.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://1.bp.blogspot.com/-wfurE3wtL3M/VGd-AiA3uKI/AAAAAAAAVnQ/iW42cDNbQ88/s1600/IMG_1084.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://1.bp.blogspot.com/-wfurE3wtL3M/VGd-AiA3uKI/AAAAAAAAVnQ/iW42cDNbQ88/s1600/IMG_1084.JPG" alt="" width="640" height="425" border="0" title="Emigranti per un giorno 77"></a></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Davanti a noi due ufficiali che, in lingua inglese, ci pongono delle domande relative al nostro passato ed alle ragioni del nostro viaggio.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ci chiedono se abbiamo qualcuno che ci accoglie, che orientamento politico abbiamo, che lavoro facciamo&#8230;</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Le domande prevedono tre opzioni di risposte diverse alle quali siamo chiamati a rispondere pigiando un bottone.</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://4.bp.blogspot.com/-NSYAcQiJyNU/VGd-FSX0WlI/AAAAAAAAVnY/n0fxW7FhenM/s1600/IMG_1088.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-NSYAcQiJyNU/VGd-FSX0WlI/AAAAAAAAVnY/n0fxW7FhenM/s1600/IMG_1088.JPG" alt="" width="425" height="640" border="0" title="Emigranti per un giorno 78"></a></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E dopo aver risposto a tutto il questionario ci invitano a sederci e ad attendere. </span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Ubbidiamo e poi, come molte volte accadeva, il terribile verdetto che mandava in fumo sogni e speranze dopo un viaggio lungo e terribile&#8230;</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://3.bp.blogspot.com/-xBnPmrfmmuY/VGd-Gc0DjaI/AAAAAAAAVng/9L7wwjWGEic/s1600/IMG_1089.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://3.bp.blogspot.com/-xBnPmrfmmuY/VGd-Gc0DjaI/AAAAAAAAVng/9L7wwjWGEic/s1600/IMG_1089.JPG" alt="" width="425" height="640" border="0" title="Emigranti per un giorno 79"></a></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Colgo al volo &#8211;  immortalandola &#8211; l&#8217;espressione di mia figlia alla quale dico: non puoi entrare in America, fai un&#8217;espressione triste&#8230;</span></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://4.bp.blogspot.com/-q4X7y03HIoY/VGd-LLxV9PI/AAAAAAAAVno/JlEq9Bp3OqY/s1600/IMG_1090.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-q4X7y03HIoY/VGd-LLxV9PI/AAAAAAAAVno/JlEq9Bp3OqY/s1600/IMG_1090.JPG" alt="" width="425" height="640" border="0" title="Emigranti per un giorno 80"></a></div>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Seduti sulla panchina, sconsolati e disperati (per <b>gioco</b>), stremati dal viaggio (per <b>gioco</b>) e senza un futuro (per <b>gioco</b>), terminiamo la nostra visita. </span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Da una parte, sapere che stiamo giocando ci solleva. </span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Dall&#8217;altra questa cosa ci fa riflettere. Ci fa capire che <b>giocando </b>abbiamo sperimentato le sensazioni dei nostri nonni immedesimandoci, senza quasi accorgerci fino alla fine, nelle loro <b>difficoltà</b>, nelle loro <b>paure</b>, nei loro <b>sogni</b>.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">&#8230;e magari, domani, con <b>quell&#8217;amica </b>che si porta sempre quella merenda strana, da scuola  ci usciremo tenendola <b>per man</b>o e raccontando che su una nave abbiamo scoperto &#8211; per gioco -che la vita è difficile ma che l&#8217;accoglienza, molto spesso rende tutto più facile&#8230;.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b>Galata Museo del mare: Informazioni pratiche</b></span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Il <b>Galata, Museo del Mare </b> si trova a <b>Genova</b>. Si tratta de più grande museo marittimo del Mediterraneo. </span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Disposto su tre piani racconta attraverso percorsi interattivi<b> la storia del mare</b>.</span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Per informazioni su costi ed orari potete cliccare <b><a href="https://www.galatamuseodelmare.it/jsp/index.jsp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a>.</b></span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">L&#8217;ingresso al Galata Museo del Mare è compreso anche nel pacchetto <b>Acquario Village</b>. Per informazioni su questa offerta potete cliccare <b><a href="https://www.acquariodigenova.it/acquario-village/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a>.</b></span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><b><br />
</b></span><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">E dopo averlo visitato vi raccomandiamo di non andare via senza aver goduto della vista della città di Genova dalla sua stupenda <b>terrazza panoramica Mirador.</b></span><br />
<span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><br />
</span></p>
<p style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=5925960046187726133" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://duepertrefacinque.blogspot.com/" alt="" border="0" title="Emigranti per un giorno 81"></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://2.bp.blogspot.com/-bu3HiPhDV9U/VGkwTi3_GFI/AAAAAAAAVo8/j3nPk03DigY/s1600/IMG_1121.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://2.bp.blogspot.com/-bu3HiPhDV9U/VGkwTi3_GFI/AAAAAAAAVo8/j3nPk03DigY/s1600/IMG_1121.JPG" alt="Galata Museo" width="640" height="426" border="0" title="Emigranti per un giorno 82"></a></p>
<p><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"> </span></p>
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