Dormire ai PIEDI di un ghiacciaio ed entrare nella sua PANCIA

Devo la scoperta di questa meta ad una persona che ritengo speciale: all’amica che con ricercatezza e cuore si racconta nel blog In Cinque con la valigia . E’ Letizia che mi ha suggerito lo Stubai, ancora prima di andarci di persona. Ed è lei che con questo post voglio ringraziare. A voi che state leggendo, invece, il regalo di un posto fantastico e speciale!
Buona lettura.
Questa storia inizia di notte
Tutte le mete più belle le abbiamo raggiunte di notte. 
L’ho spiegato QUI quando ho raccontato del nostro incontro al buio con la lavanda in Provenza; un incontro sensoriale prima ancora che visivo…
Anche in questa destinazione la notte è stata il nostro palcoscenico: il cielo nero, una lunga striscia d’asfalto in mezzo ai campi, la luna che brilla e rischiara i campi ricoperti di neve.
Qui la strada finisce. Oltre non si può andare.
Siamo in Tirolo nel comprensorio sciistico più grande d’Austria.
Ci troviamo ai piedi del Ghiacciaio dello Stubai.
Parcheggiamo.
E’ qui che dormiremo stanotte…
 
 

Un silenzio denso e pieno ci avvolge

La notte qui è notte per davvero, con un cielo che è un cielo vero e le stelle che sono vere stelle…
Fa freddissimo ma quasi non me ne accorgo. 
Mi perdo incantata, non riesco ad abbassare lo sguardo, mi manca il fiato tanto mi sento rapita da questo miracolo…
 
Fatico ad addormentarmi ma poi, vinta dalla stanchezza, cedo. 
Chiudo gli occhi e aspetto la sorpresa. 
Domani, a differenza dei giorni di scuola, non sarò io ad accendere la luce….
 
Buongiorno!
 

 

Ci prepariamo. La funivia, avendo dormito nel parcheggio, è lì che ci aspetta. 
Oggi abbiamo una missione importante: entrare nella pancia di un ghiacciaio!
All’ingresso un divertente anticipo di quello che lassù, a 2900 metri di altezza troveremo: la Eisgrotte ossia la grotta di ghiaccio con la sua divertente mascotte.
Prendiamo posto e poi saliamo affrontando i due tronconi di funivia che ci porteranno alla nostra meta


La vista da lassù è davvero impagabile e ci fa sentire piccoli piccoli…

Ma un cartello attira la nostra attenzione e ci ricorda il motivo che ci ha portato fin quassù…


Eccola qui la pancia dello Stubai: una vera e propria grotta scavata nel primo tratto nella neve fresca che cade ogni giorno e poi scolpita nel ghiaccio per la gioia di tutti i bimbi con l’anima curiosa!

 

Prima di entrare “studiamo” il libretto – scritto in italiano –  che ci consegnano alla cassa. 
Oltre a fornire interessanti informazioni sul ghiacciaio, la mascotte ci invita ad andare alla ricerca di indizi che, esplorando la grotta, ci porteranno dritti dritti al…trono di ghiaccio….

 

E poi….pronti via!
 
 
Ci accoglie un ambiente surreale, sospeso tra fiaba e realtà
 
 
In alcuni tratti i giochi di luce rendono l’atmosfera ancora più speciale 
 
Siamo proprio dentro nel ghiacciaio.
E a queste immagini non aggiungerò altro…

 

 

 

Diversi pannelli esplicativi ci raccontano come è fatto di un ghiacciaio.
Delle bolle d’aria che troviamo all’interno delle sue pareti
 
Di come sia formato da strati di diverso colore 
E scopriamo che, per i particolari detriti che l’acqua del ghiacciaio contiene, i suoi torrenti sono bianchi come latte, da qui l’idea di chiamarli Latte glaciale.
In un contenitore ne analizziamo la consistenza ed il colore.
Scopriamo anche che nella pancia del ghiacciaio la temperatura è costante a zero gradi
E non si sente freddo: potremmo decidere di viverci!!!!
Il tempo scorre tra una scoperta e l’altra ma noi che siamo sì esploratori, ma siamo anche dei bambini, abbiamo un chiodo fisso: il trono di ghiaccio!
E allora, trono di ghiaccio sia! 
….Che poi di ghiaccio non ha nulla….ma vuoi mettere cercare gli indizi e poi farti una foto seduta qui????
Non ha prezzo!!!!

 

Usciamo dalla pancia del ghiacciaio e torniamo all’aria aperta


Abbiamo voglia di neve e questo luogo, chiamato Konigreich des Schnees – il regno della neve – sappiamo che non ci deluderà.
Ed abbiamo ragione…
 
Note tecniche

Il Ghiacciaio dello Stubai si trova a circa 50 Km. dal confine ed è facilmente raggiungibile dall’Italia. 

Dopo aver attraversato il valico del Brennero, prima di arrivare a Innsbruck, a Schoenberg im Stubaital, le indicazioni vi porteranno a percorrere la valle dello Stubai in tutta la sua lunghezza, fino ad arrivare al grande parcheggio della cabinovia. 
 
Abbiamo sostato  per la notte in libera, con pochi altri camper, senza incontrare difficoltà. 
A Neustift, che si trova circa a metà valle, si trova invece il camping Stubai.
 
Per tutti coloro che, invece, non hanno il camper, non viene negata la possibilità di dormire ai piedi del ghiacciaio perché proprio di fronte alla funivia c’è un albergo.
 
Se arrivate dal valico del Brennero dovrete pagare il pedaggio del Ponte Europa, ma non dovrete acquistare la vignette in quanto fino all’uscita di Innsbruck sud non è richiesta. Pagherete 3€ all’uscita di Schoenberg.
 
La funivia è costituita da tre tronconi e raggiunge, partendo da 1750 metri i 3130 metri di altezza.
La grotta si trova al secondo troncone a 2900 metri.
L’ultimo tratto, che consente di arrivare alla terrazza panoramica, non abbiamo potuto percorrerlo per le avverse condizioni atmosferiche in quota.
 
La grotta è lunga 130 metri, è larga due metri ed ha una altezza di 2,5 metri.
E’ aperta tutti i giorni dalle 11.30 alle 15.30
Il costo del biglietto è per gli adulti € 5,00 per i ragazzi dai 10 ai 18 anni € 2,50. I bambini sotto i 10 anni non pagano.
 
Per qualsiasi informazione e soprattutto per verificare i giorni di chiusura della grotta per manutenzione, consultare il sito della Grotta di Ghiaccio QUI

19 commenti:

  1. Nooooooo. Non ci credo!
    Finalmente una famiglia “diversa”, che fa cose “diverse” e soprattutto….simile alla mia! Anche noi ciaspolatori, escursionisti, scialpinisti, campeggiatori e avventurieri, sempre! e sempre all’aria aperta.
    pare che la la normalità sia andare al centro commerciale, purtroppo.
    Ciao, allora e a presto sui sentieri.
    Guido, papà di Giulio (7), Giada (3) e marito di Giovanna from Milano city, alè!

    • …io già vi amo a voi!!!! Benvenuti tra noi, comuni “masietemattiafarequellecoselì” Ma si può???? Un abbraccio a tutta questa famiglia che ci piaceeee!

  2. Grazie a tutti per preziose info ho pennato tutto e salvato tutto…trasmettete tutti un grande entusiasmo che capisco benissimo visto che viaggiamo da sempre e siamo camperisti da piu di un anno…sicuramente arriveremo anche quassù il prima possibile …troppo belle le foto!!! Grazie a questa mamma che mi ha fatto anche commuovere nei suoi racconti la capisco benissimo …e un saluto particolare a Enzo e Chiara con cui abbiamo mess qualche volta su Fb nonche vicini …al nostro paese. ..vi seguiremo ancora in tutti i vostri consigli e chissa magari un giorno anche in qualche percorso….grazie ancora …Michela.

    • Grazie a voi Michela che siete passati di qua! W il mondo del camper e delle famiglie che scelgono di percorrere la strada insieme ai loro figli! Un caro abbraccio e tanti tanti buonissimi chilometri!!! <3

  3. Pingback:Vacanze in camper in o in tenda | I Viaggi dei Rospi

  4. Letizia….guarda che mi fai piangere, eh!!! E comunque concordo con te. Mi ritengo fortunata adesso che il giovedì non è più solo preludio del week end ma un bellissimo appuntamento che attendo con ansia. La mia piccola credo che si chiederà perchè la scarico molto velocemente a scuola, ma col tempo so che capirà!!! Un abbraccio!

  5. Dany che dire… mi hai commossa! Grazie di cuore! Sei una mamma speciale e questo perché prima di tutto sei una persona speciale! E sono troppo felice che tu mi abbia fatto sognare con il tuo racconto e le tue immagini ma ancora più felice di questa amicizia nata virtuale e ora reale che mi dà un motivo per sbrigarmi ad andare al lavoro il giovedì mattina!
    Un abbraccio immenso

  6. Noooooo! Davvero!! Ci smonti il sogno di farlo in camper dispersi da tutti 😀 😀 !! Scherzo. Deve essere comunque magnifico. Ciauu Chiara 🙂

  7. La Stubaital è una valle meravigliosa ci siamo stati anni fa ed abbiamo fatto un sacco di camminate, pic nic e grigliate, ma non sapevo si potesse entrare nella pancia del ghiacciaio! grazie delle info preziose
    p.s. La valle dello Stubai è molto più economica rispetto al nostro trentino e Alto Adige e questo non è male se si viaggia con la famiglia!

  8. Hai ragione Roberta! Eravamo stati in Austria qualche anno fa e i prezzi contenuti ci avevano davvero stupito. E ci stiamo facendo un pensierino per l'estate! Grazie per essere passata di qui! Un abbraccio!

  9. Chiara ..o Enzo…o tutti e due… vi svelo un segreto: di fronte al Camper (nella foto non si vede) c'è un albergo! Tutti possono dormire ai piedi dello Stubai. Contenti???? Baci

  10. Lo Stubaital è una valle meravigliosa, ci siamo stati in estate alcuni anni fa ed abbiamo fatto delle bellissime camminate, pic nic e grigliate, ma non sapevo si potesse entrare nella pancia del ghiacciao, bellissima esperienza!
    p.s. La valle dello Stubai è molto più economica del nostro Trentino e Alto Adige e questo non è male se si viaggia con la famiglia!!

  11. Eh si, ho scritto qui 🙁 e non ho neanche copia… va bene, fa niente!! Trovo che sia una bellissima escursione, davvero unica. LE foto sono davvero uniche mi hanno ricordato il Nepal. Non conoscevo questo post ma sto facendo un pò di pubblicità del tuo blog per far conoscere sto posto perchè è da vedere, soprattutto a chi gli piace la montagna! non lo conoscevo ma è davvero unico. Credo che sia da fare in camper però perchè bisogna dormire ai piedi del ghiacciaio! Complimenti davvero ed ora vado nel blog di chi ce l'ha fatto scoprire ;-)! ciaooo

  12. No Chiara, non ho ricevuto nulla…..ma anche Letizia sta avendo problemi di questo genere…sono giorni che tenta di inserire un commento ma non riesce….ma tu dove mi hai scritto??? Qui??? ho solo ricevuto questo in cui mi chiedi notizie del tuo messaggio….aiutoooooo!!!!!!!!!!!

  13. Dani…? Ti è arrivato il mio mes…spero di si 🙁 il computer mi fa scherzi !!

  14. Cara Ilaria, grazie a te per essere passata di qui! Sì, ti consiglio vivamente di segnare questo posto nella lista dei desideri e quando sarà il momento porta la tua cucciola: ne resterà estasiata! Sono felice che tu sia anche passata da Letizia. Per me, la rete, è in primis questo: condivisione di cose belle. E Letizia è tra queste! Un caro abbraccio!
    Daniela

  15. Huauu…che posto fantastico!
    La mia Tatina è ancora piccolina, ma tra qualche anno prometto di portarla, non posso farglielo perdere questo regno di ghiaccio!
    Ahh…grazie anche per avermi fatto conoscere la tua cara amica Letizia, e bellissimo questo tuo riconoscimento nei suoi confronti!
    A presto

  16. Grazie Fabiana…hai scritto delle cose bellissime e che, soprattuto condivido fino in fondo. Avere un blog per passione, per spirito di condivisione ti permette di scrivere tutti i giorni o fermarti quando e se necessario. Un po', come dici tu, nella vita vera. Nulla toglie a chi lo fa di professione e che, sicuramente, offre a chi passa di lì, la sicurezza della costanza e dell'"affidabilità" che io, in termini di tempo di non potrò mai dare. meravigliose le amicizie che passano attraverso questo canale. Mai e poi mai avrei pensato che mi sarei fatta delle amiche in internet…e invece guarda che mi succede!!! E poi…il camper….quello è un capitolo a parte sul quale spenderei troppe parole qui. Hai ragione, il "tuo" ti fa sentire a casa però ricordati che camperisti si è, in primis DENTRO. e per un camperista…HOME IS WHERE YOU PARK IT! Baci, daniela

  17. Che spettacolo! ho guardato il tuo post dal telefono stamattina alle 8 mentre ero in macchina nel parcheggio della scuola del mio bimbo grande. Lui si e' perso ad osservare le tue foto e farmi mille domande "mamma ma non e' pericoloso" "come si fa a camminare dentro a un ghiacciaio" "ma dov'e'?" …aiutoooo…hai trovato un altro lettore!
    Bellissima la solidarieta' e collaborazione tra blogger, il potersi dare consigli a vicenda e prendere spunto l'una dall'altra.
    Credo che chi ha un blog per passione riesca a rispecchiare quello che realmente e' nella vita in questi diari personali, che siano di viaggi, di vita o quant'altro!
    Ogni volta che ti leggo mi fai venir voglia di rifare una vacanza in camper, anche se quelli a noleggio non son la stessa cosa, ti senti meno "a casa!" .
    Un abbraccio virtuale
    fabiana

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