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Francia #Fitforchildren ecco qui la prima parte : Avignone in pattini
Matilde, che ancora non sa pattinare, ha seguito le sorelle con il suo piccolo monopattino divertendosi ugualmente e soprattutto senza lamentarsi del tragitto (lungo) che stavamo percorrendo.
In questo modo abbiamo osservato la città divertendoci e, per una volta, senza che nessuno si lamentasse.
E poi ci lanciamo a tutta velocità nella visita della città interessati a tutto ciò che si presenta sul nostro cammino, o meglio, sotto le nostre ruote!
Ed anche se la residenza dei Papi l’abbiamo visitata rigorosamente a piedi
sbuffando e lamentandoci, siamo arrivati alla fine con la promessa di uscire, di toglierci immediatamente le scarpe e ritornare a schizzare come saette per le vie della città.
Perchè come “qualcuno” scrisse…la cosa che mi è piaciuta di più nella città dei Papi sono stati i pattini!
Note tecniche
E’ stato davvero piacevole percorrere il lungofiume in pattini. L’unico neo è che non ci sono muretti che delimitano la riva quindi prestate attenzione!!! In realtà il marciapiede è davvero molto ampio e permette di far pattinare i bambini senza troppo pericolo.
Raggiunte le mura della città le bambine hanno pattinato sino al centro senza incontrare grosse difficoltà.
All’imbocco della strada che porta alla residenza dei Papi hanno tolto i pattini per la pendenza eccessiva della strada e per la pavimentazione sconnessa. La visita del centro e della Residenza del Papi l’hanno effettuata ovviamente a piedi.
Per dormire in camper
La zona più adatta è l’isola di Barthalasse dove si trovano due campeggi (Camping Bagatelle e Camping du Pont d’Avignon) e un’area sosta (43°57’20.37″N, 4°47’56.69″E). Noi abbiamo dormito in quest’ultima. Per pagare la sosta e i servizi (elettricità e carico acqua) è necessaria una carta di credito. La posizione è ottima per visitare il ponte e il palazzo dei Papi.
La sosta libera è sconsigliata in questa zona.











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