Search here...
TOP
Montagna Letture nello zaino

Una Ragazza in cima: un libro che insegna a non mollare mai

Una Ragazza in Cima è un libro edito da Sinnos Editrice dedicato alla passione per la montagna e alla determinazione. Un nuovo libro davvero piacevole che va ad arricchire la nostra collezione della sezione Letture nello Zaino: una selezione di libri di montagna adatti ai bambini che racconta le Terre Alte nelle più diverse modalità.

Un libro splendido dedicato ai bambini e alle bambine che leggendo incontreranno Henriette d”Angeville, la prima donna a salire sul Monte Bianco con le sue forze.

Una Ragazza in Cima: la trama

Una Ragazza in cima

Immagini semplici ma d’effetto che sono da supporto alla trama

Il libro racconta la storia di Henriette D’Angeville, una contessina che abita col padre in un paesino della Savoia nel castello di Lompnes. Henriette è una bambina che ama le montagne, che non perde occasione per arrampicare sulle rocce e che dimostra sin da piccola una spiccata curiosità ed amore per le Terre Alte.

Un affare che di certo “non si addice ad una signora” della sua epoca e che farà di lei un bersaglio di pettegolezzi, di battute dalle donne della società nascoste sotto abiti sontuosi e di scommesse da parte degli uomini sul sicuro fallimento di un suo ambizioso progetto.

Una Ragazza in cima

Ma Henriette non demorde ed invece che ricamare e stare chiusa in casa, si allena il più possibile per raggiungere il suo obiettivo: salire con le sue forze sul Monte Bianco.

Ha inizio così la narrazione della spedizione, delle difficoltà che Henriette incontra lungo il suo cammino, della sua tenacia e della sua voglia di inseguire a tutti i costi il suo sogno. E del suo meraviglioso successo: Volere è Potere, scrive Henriette sulla neve del Monte Bianco la cui vetta raggiunge alle ore 13.25 del 4 settembre 2838.

Una Ragazza in Cima: il messaggio che regala il libro

Una Ragazza in cima

La copertina del libro Una Ragazza in Cima

Il testo è per prima cosa un racconto dal valore storico perché racconta una storia vera.

Ma il testo è anche un inno ai desideri, alla tenacia e al perseguimento degli obiettivi soprattutto quando gli altri non credono in noi.

La lettura del libricino segue un ritmo incalzante, aiutato anche dalle immagini che raccontano in modo semplice e chiaro la storia. Il racconto è un elogio alla protagonista che sfidando pregiudizi e stereotipi del suo tempo, aprì la strada nel modo di vivere la montagna e l’alpinismo femminile.

Un’eroina d’altri tempi con un forte valore attuale. Il Monte Bianco – una vetta che richiede capacità tecnica – diventa così l’emblema delle imprese ardue ma che – se vissute con il cuore – possono essere raggiunte nonostante le difficoltà.

Una Ragazza in cima

Le donne dell’alta società la deridevano per i suoi sogni

Il libro, per il tipo di narrazione, è adatto dai 6/7 anni ma può essere proposto anche ai più piccini che non sanno leggere e che ascolteranno le imprese di Henriette dalla voce narrante di un adulto. Le immagini aiutano tanto a comprendere il flusso degli eventi e sono da supporto alla storia.

Il libro però è una lettura interessante e piacevole anche per gli adulti che sapranno cogliere spunti di riflessione profonda. Tutti noi possiamo essere la Ragazza in Cima se solo siamo capaci ogni giorno di ricorrere i nostri sogni, anche quelli più ambiziosi.

Una ragazza in cima: una sorpresa in più al termine della lettura

Una Ragazza in cima

Il guardaroba di Henriette da ritagliare e colorare per vestire la bambolina di cartone dell’alpinista

Il testo riesce ad andare oltre il racconto e a proporre, con uno spunto divertente, un gioco adatto ai bambini.

Le ultime pagine rigide del libro si trasformano in un bellissimo poster da ritagliare. La sagoma di Henriette vestita solo con l’intimo, chiede di essere vestita per l’impresa. Ecco quindi una serie di abiti che raccontano tutto ciò che l’alpinista usò per salire sul Monte Bianco.

Il guardaroba di Henriette, tutto da ritagliare per poi essere usato in modalità giocosa, racconta ai bambini come gli alpinisti si vestivano un tempo per raggiungere le vette.

Una Ragazza in cima

La sagoma di Henriette da ritagliare e da vestire

Come facevano senza abbigliamento tecnico? Perché indossavano calze di seta? E che dire del boa per ripararsi dalle raffiche di freddo?

Uno splendido gioco per scoprire ancora una volta, che giocando si impara.

 

DUEPERTREFACINQUE.IT
blank

Daniela

Moglie, Mamma di tre ragazze, insegnante, amante dei viaggi avventura on the road. Montagna, oudoor e tutto il bello che c'è nell'andare alla scoperta di luoghi nascosti

«

»

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Il contenuto è coperto da copyright