Il sentiero Tracciolino con i bambini: camminando nel bosco su vecchi binari

Il sentiero Tracciolino con i bambini è un’esperienza unica che vi regalerà grandi emozioni senza affrontare troppa fatica e che vi permetterà di godere di una giornata all’insegna dell’avventura nella natura. Il Tracciolino rappresenta infatti uno dei sentieri più avvincenti e divertenti che si possano trovare nella nostra regione e sicuramente non vi deluderà.

Il sentiero Tracciolino con i bambini

Giocare a camminare sui binari senza correre nessun rischio!

Ci troviamo in Lombardia, precisamente in Valchiavenna, provincia di Sondrio. Il Tracciolino risale agli anni 30  e bisognerebbe definirlo una vera e propria opera d’arte perché chiamarlo una passeggiata nel bosco sarebbe davvero riduttivo.

Il sentiero Tracciolino con i bambini

Il Tracciolino è scavato nella roccia

Il sentiero Tracciolino con i bambini

Un sentiero avvincente

Si tratta di un sentiero lungo in tutto 10 chilometri che, ad una altezza di 920 metri, segue in parte i binari di un tracciato che un tempo collegava due piccole dighe – quella della Val Codera e quella della Valle dei Ratti. La spettacolarità del sentiero risiede nel fatto che vi troverete a percorrere tratti scavati nella roccia (che tanto ci hanno ricordato la Via Mala della Val di Scalve), pertugi stretti a picco sul lago e buie gallerie umide da affrontare con la torcia frontale. Una vera avventura per i bambini e puro divertimento se aggiungiamo anche il fatto che il tragitto è praticamente tutto in piano se partirete dalla strada agro silvo pastorale che giunge sino a dove il sentiero comincia.

Questa parte che vi proponiamo è solo un pezzettino di tutto il tragitto ed è lunga circa 5 km in andata (più altri 5 in ritorno, ovviamente). Se siete con i bambini calcolate dunque anche la distanza per capire se sono in grado di sostenere questa lunghezza. In linea di massima lo consigliamo in autonomia dall’età di 5/6 anni. Sotto questa età attrezzatevi con la portatina o, se sono troppo pesanti, aspettate che siano in grado di affrontare il percorso da soli.

Il sentiero Tracciolino con i bambini

Vista mozzafiato a picco sul lago

Il sentiero Tracciolino con i bambini

I binari vi guideranno nel cammino

Il sentiero tracciolino con i bambini: info tecniche

Il sentiero Tracciolino con i bambini

I vecchi carrelli della miniera

  • Il sentiero è adatto a tutti perché si sviluppa praticamente tutto in piano ed è per questo che lo consigliamo alle famiglie. Lungo il percorso potrete ammirare panorami mozzafiato a picco sul lago mentre i bambini osserveranno da vicino i vecchi carrelli che un tempo percorrevano i binari, giocheranno con gli scambi e si divertiranno a camminare sui binari senza correre nessun pericolo.
Il sentiero Tracciolino con i bambini

Passaggio treno! Attenzione!!!

  • Lungo il percorso non troverete acqua se non una volta arrivati al Paese di San Giorgio, quindi partite con le borracce ben piene anche perché essendo il sentiero scolpito in parte nella roccia, nelle giornate calde potreste sentire il bisogno di bere tanto.
  • Pur essendo in piano, sconsigliamo sul sentiero l’uso del passeggino per via dei binari che occupano buona parte del percorso. Decisamente meglio la portantina o la fascia portabebè.
  • Durante il cammino vi troverete ad affrontare diverse gallerie (alcune anche piuttosto lunghe) buie e umide. Sono dotate di un sistema di illuminazione temporizzato ma potreste trovarvi a metà percorso al buio. Portate una torcia per illuminare il cammino e per evitare le pozzanghere che naturalmente  si formano per via delle gocce che arrivano dal soffitto.
Il sentiero Tracciolino con i bambini

Gallerie buie e umide da affrontare con coraggio

Il sentiero Tracciolino con i bambini

Torcia frontale per illuminare il cammino

  • Lungo il sentiero troverete parecchi punti panoramici ma poche possibilità di fermarvi con i bambini per mangiare perchè il sentiero è sempre a ridosso della montagna e raramente si “apre”. Se desiderate regalarvi il classico pic nic dovrete scendere al paese di San Giorgio. Dopo le numerose gallerie e passaggi nella roccia troverete un cartello che indica chiaramente la direzione che dovrete prendere per raggiungere l’abitato. Se deciderete per questa opzione, vi troverete a scendere per un ripido sentiero per circa 200 metri di dislivello e dovrete tenere presente che poi dovrete affrontarli per risalire. Questo sarà l’unico sforzo che vi verrà richiesto durante la giornata ma ne varrà la pena.
Il sentiero Tracciolino con i bambini

I cartelli che indicano la deviazione per San Giorgio

Il sentiero Tracciolino con i bambini

Il sentiero ripido che scende a San Giorgio

  • Una volta raggiunto il paese di San Giorgio-  però – ne resterete incantati. Si tratta di un piccolo borgo di montagna ben conservato, con le case in pietra, la piccola chiesina con il sagrato tutto d’erba dove potrete rilassarvi, stendere una coperta e concedervi un bellissimo pic nic.
Il sentiero Tracciolino con i bambini

Il borgo di San Giorgio

Il sentiero Tracciolino con i bambini

La chiesetta di San Giorgio dove è permesso il pic nic sull’erba

  • Tutto intorno, a farla da padrone, prati color smeraldo e fiori di campo come tante pennellate colorate in un quadro. Un borgo da fiaba, un’atmosfera bucolica fuori dal tempo e dallo spazio che vi lascerà senza parole. Perdetevi nelle strette viuzze e contemplate la bellezza di questo luogo. Fate un salto all’antico lavatoio, sedetevi sull’erba, ascoltate il ronzio delle api, il canto dei grilli e sentite il profumo della natura che vi circonda.
Il sentiero Tracciolino con i bambini

Atmosfera bucolica

Il sentiero Tracciolino con i bambini

Vita di un tempo

Il sentiero Tracciolino con i bambini

Il vecchio lavatoio in pietra

  • Nelle vicinanze del lavatoio visitate il museo etnografico dove però noi non siamo entrati perchè  chiuso.
  • Prima di raggiungere l’abitato di San Giorgio, sul sentiero, poco nascosto dagli alberi, potrete ammirare un esempio di masso avello. Si trova, scendendo, a sinistra del cimitero. Si tratta di un grande masso erratico scavato  ed usato un tempo come tomba. ( Si ringraziano gli amici del Cai di Calolziocorte per averci segnalato la presenza di questo reperto). La maggior parte dei massi avelli pare sia concentrata nel triangolo lariano e in Brianza.

Il sentiero Tracciolino con i bambini: come arrivare

Il sentiero Tracciolino con i bambini

Indicazioni per il sentiero

Da Milano raggiungiamo Lecco e proseguiamo lungo la SS36 fino a raggiungere Colico. Qui, al trivio Fuentes, la superstrada prosegue lungo la Valtellina mentre noi usciamo seguendo le indicazioni per la Valchiavenna e il confine svizzero, proseguendo sulla SS36. Superato il centro di Verceia imbocchiamo Via Serto sulla destra. circa 500m più avanti ci fermiamo al Ristorante Garni al Sert, dove acquistiamo il pass giornaliero necessario per percorrere la strada agro-silvo-pastorale che ci porterà all’inizio del tracciolino al prezzo di €5,00 (prezzo anno 2017)

Percorriamo tutta la via al Sert e imbocchiamo, davanti a noi via 25 Aprile, un cartello ci conferma che stiamo andando verso la valle dei Ratti. La stretta via asfaltata si snoda in salita per circa 3,5 km, quindi diventa sterrata e con un rapido susseguirsi di tornanti ci permete di raggiungere il punto di partenza del sentiero. Non troveremo un vero e proprio parcheggio, ma potremo lasciare l’auto lungo il fianco della strada, avendo cura di non ingombrare la zona di manovra in cima.

Il sentiero Tracciolino con i bambini

Il punto di arrivo del parcheggio da dove parte il sentiero

Il sentiero Tracciolino con i bambini: come partire equipaggiati

Il sentiero Tracciolino con i bambini

Vista impagabile lungo il percorso

Di per sè l’escursione non è impegnativa e non presenta tratti esposti quindi non è necessario nulla di particolare per affrontarla. Qui di seguito però qualche suggerimento su cosa non dovete dimenticare per non farvi trovare impreparati in alcune situazioni.

  • Scarponcini. Decisamente meglio delle normali scarpe da ginnastica soprattutto per affrontare i tratti in galleria dove non sarà difficile trovare un po’ di fango e pozzanghere.
  • Una felpa o un pile. Il sentiero è ben esposto alla luce del sole ma nei tratti scolpiti nella roccia i bambini potrebbero sentire freddo. Attrezzatevi in tal senso. La prima galleria è piuttosto lunga e la permanenza al freddo potrebbe risultare fastidiosa.
  • Torcia frontale o pila. Le gallerie sono dotate di un sistema di illuminazione temporizzato. Se però partite a luce già accesa, potrebbe accadere a metà percorso di restare al buio. E poi con la pila i bambini si divertiranno tantissimo e sarà una bella avventura.
  • Scorte di acqua. Lungo il percorso non trovate acqua se non una volta raggiunto l’abitato di San Giorgio. Partite con le borracce piene.
  • Macchina fotografica. Per gli scorci che regala questo sentiero, la vista a picco sul lago, le gallerie e i binari del treno con gli scambi e i carrelli della miniera, non resisterete. Scatterete infinite fotografie da portare a casa come un bellissimo ricordo di questa giornata.

 

 

 

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