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Trekking al Monte Cornizzolo: da Gajum alla vetta

Il trekking al Monte Cornizzolo è uno dei classici per chi abita in Lombardia e sta cercando un‘escursione con vista mozzafiato. Non è di certa l’unica e, rispetto ad altre come per esempio la passeggiata nel Parco dei Valentino ai Resinelli, è più impegnativa ma sicuramente dà grandi soddisfazioni.

Trekking al Monte Cornizzolo

Ci troviamo nel triangolo lariano e siete alla ricerca di un trekking con un buon dislivello senza però sfociare nel troppo tecnico, il trekking al Monte Cornizzolo è in grado di unire grande bellezza, sforzo fisico moderato e punto di arrivo con croce di vetta e rifugio. Il Rifugio che raggiungerete sul Cornizzolo è il famoso ed amato Rifugio Sec altrimenti detto Rifugio Marisa Consigliere.

Il Cornizzolo è una meta molto amata che potrebbe essere uno spunto davvero interessante per organizzare un bel week end in montagna con i bambini. Se poi decidete di trascorrere delle vacanze in montagna con i bambini, questa zona della Lombardia offre tanti spunti per percorrere sentieri che sanno dare soddisfazione a grandi e piccini,

Ecco qui il nostro trekking al Monte Cornizzolo in autunno con giro ad anello per non ripetere due volte lo stesso sentiero.

Trekking al Monte Cornizzolo da Gajum

Trekking al Monte Cornizzolo

Il punto in cui, dopo Gajum, dovete deviare sul torrente per salire al Cornizzolo

Il sentiero di Gajum che porta al Monte Cornizzolo è molto conosciuto dalle famiglie perché è quello che conduce al Sentiero Spirito del Bosco, uno tra i più bei boschi incantati di Lombardia.

Il Trekking al Monte Cornizzolo parte proprio dallo stesso punto ma con una finalità diversa: raggiungere il Rifugio Marisa Consigliere e poi la croce di vetta.

Dettagli dell’escursione. Ascesa percorrendo il Sentiero n.7 da Gajum

Trekking al Monte Cornizzolo

Entrate in un bosco meraviglioso

  • Lasciate l’auto nel piccolo parcheggio nei pressi dell’osteria. Fate in modo di arrivare molto presto: essendo un posto frequentato dalle famiglie, rischiereste di non trovare parcheggio. In realtà, per chi va in montagna regolarmente, la raccomandazione di partire presto è abbastanza superflua ma meglio essere chiari!
  • Prendete il sentiero che va verso il Sentiero geologico “Giorgio Achermann” ma dopo pochi metri, sulla destra, troverete la deviazione del Sentiero n. 7 che porta appunto alla vetta del Cornizzolo. Attraversate il torrente e incamminatevi.
  • Percorrerete maggior parte del dislivello all’interno di uno splendido bosco. Faggi e pini si alterneranno lungo il cammino e raggiungerete anche un punto sosta in una faggeta antica. Un luogo meraviglioso dopo il bosco è ben curato e dove trovate anche una panchina dove fermarvi a riposare. Quando uscirete dal bosco lo sguardo si apre verso i bellissimi Corni di Canzo ed il Monte Rai. Non mancherà molto, un ultimo sforzo e raggiungerete il Rifugio Marisa Consigliere.
Trekking al Monte Cornizzolo

La vista sui Corni di Canzo

  • La vetta del Monte Cornizzolo si trova proprio sopra ai vostri occhi. Con un ultimo sforzo raggiungerete la croce e la vostra impresa sarà compiuta.

Dettagli dell’escursione: ritorno ad anello via sentiero N.6 passando dall’eremo di San Miro e tornando a Gajum (Sconsigliato alle famiglie con bambini o poco esperte)

Trekking al Monte Cornizzolo

Il punto dove prendere il sentiero che porta all’eremo di San Miro

Abbiamo organizzato il ritorno percorrendo un giro ad anello che ci permettesse di non passare due volte dallo stesso sentiero.

  • Abbiamo dunque scelto di percorrere il sentiero n.6 che si prende lasciandosi alle spalle il Cornizzolo e incamminandosi verso la chiesina. Lasciatela sulla sinistra e prendete la strada che indica per San Miro.
  • Il sentiero, nel primo tratto è molto suggestivo ma poi diventerà piuttosto impegnativo. All’inizio verrete accolto da un passaggio tra larici che vi porterà ad una foresta di pini. Lungo il cammino, poi,  incontrerete i ruderi dell’Alpe Alto: un antico nucleo in pietra in parte distrutto. Una delle case del nucleo è stata ristrutturata e offre un punto di appoggio a tetto con tavoli dove consumare uno spuntino. Nelle vicinanze c’è anche una fontanella nel caso voleste fare rifornimento di acqua.
Trekking al Monte Cornizzolo

L’alpe Alto: il caseggiato ristrutturato

  • Da questo punto in poi il sentiero diventa molto ripido a scendere. Prima entrerete in un bosco quasi verticale di pini, poi il sentiero sarà caratterizzato da roccette da superare e alla fine, nella parte vicino al torrente nei pressi di San Miro, troverete dei grandi massi piuttosto umidi. Fate attenzione perché sono molto scivolosi. Sconsigliamo questo sentiero alle famiglie con bambini soprattutto se non allenati a camminare in montagna.
  • Una volta raggiunto l’eremo di San Miro, il sentiero si farà semplice, di ciottolato e quindi senza altre difficoltà.
  • L’eremo di San Miro è un piccolo gioiello. Fu costruito tra il 1643 e il 1660 lungo la Val Ravella e si narra che qui S. Miro, visse in solitudine, penitenza e preghiera per tutta la vita.
  • Dopo aver respirato l’aria di misticismo all’eremo, rientrate verso Gajum, siete praticamente giunti a destinazione.
Trekking al Monte Cornizzolo

L’eremo di San Miro è immerso nella pace del bosco. Solo lo scorrere impetuoso del torrente rompe il silenzio di questo luogo mistico

Dettagli tecnici di questa escursione e altri sentieri per salire sul Monte Cornizzolo

Trekking al Monte Cornizzolo

Cornizzolo. Croce di vetta

  • Partenza: Gajum sentiero n. 7
  • Arrivo: Vetta Monte Cornizzolo
  • Ritorno: Vetta – sentiero n. 6 Eremo di San Miro – Gajum
  • Dislivello: 900 mt
  • Sviluppo: 3,5 km (andata) – 4,5 km (ritorno) Totale: 8 km
  • Tempo di percorrenza: 3 ore (soggettivo)
  • Punti di appoggio: il Rifugio Marisa Consigliere
  • Età consigliata: questo trekking, percorrendo il sentiero da Gajum non presenta grandi difficoltà. Non ci sono punti esposti o pericolosi ma è caratterizzato da un dislivello abbastanza importante. Se per difficoltà può essere affrontato senza grossi problemi dai bambini, per dislivello e quindi per sforzo fisico richiesto, ci sentiamo di sconsigliarlo alle famiglie non abituate a camminare. Con bambini piuttosto allenati, è indicato dagli 8 anni in su.

Per raggiungere il Monte Cornizzolo si possono intraprendere altri sentieri: si può partire da Civate passando per l’abbazia di San Pietro al Monte (visibile dal Monte Cornizzolo) oppure da Eupilio passando per l’Alpe Carella. In termini di dislivello, da San Pietro il Monte sono circa 900 metri di dislivello, mentre l’alpe Carella è considerata la via più semplice per raggiungere il Cornizzolo con 700 metri di dislivello.

Cosa fare sul Monte Cornizzolo

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Una volta raggiunta la croce di vetta sarà una grande soddisfazione. Vorrete sicuramente riposarvi ma allo stesso tempo, per la bellezza del panorama, per la natura intorno a voi, la stanchezza passerà in secondo piano. Ecco dunque cosa fare una volta raggiunta la vetta.

  • Toccate la croce di vetta o per lo meno il basamento, altrimenti non vale!

Trekking al Monte Cornizzolo

  • Osservate il panorama. Nelle giornate terse lo spettacolo è davvero meraviglioso: un vero sipario aperto su tutte le montagne. Se siete con i vostri bambini giocate a riconoscere le cime. Lo vedete il Resegone? E le Grigne dove si trovano?
  • Una volta ammirato il panorama sarà la volta delle fotografie che scatterete in quantità industriale. Se poi, oltre al panorama riuscite a vedere come è capitato a noi, il mare di nuvole allora sarà veramente una meraviglia.
Trekking al Monte Cornizzolo

Impossibile resistere. Scatterete tantissime foto!

  • Scendete alla base del Cornizzolo e fate un salto al Rifugio Marisa Consigliere (verificate l’apertura). Se non vi siete portati il cibo da casa, una sosta per un buon pranzo di montagna è imperdibile. Il Rifugio SEC al Cornizzolo ha una bellissima terrazza panoramica: imperdibile ammirare la vista. E poi il Rifugio del Cornizzolo è uno dei più amati sul Triangolo Lariano e un salto anche solo per una bella birretta è d’obbligo!
Trekking al Monte Cornizzolo

La chiesina nei pressi del rifugio. L’antivigilia di Natale è consuetudine organizzare una fiaccolata notturna con messa dentro la cheisina

  • Raggiungete la bella chiesina e poi incamminatevi verso casa. Nei pressi della chiesina c’è un bellissimo prato dove fermarvi per un bel pic nic immersi nella natura.

 

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Daniela

Moglie, Mamma di tre ragazze, insegnante, amante dei viaggi avventura on the road. Montagna, oudoor e tutto il bello che c'è nell'andare alla scoperta di luoghi nascosti

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