Come fare lo zaino da soli pur essendo bambini. (versione estiva)

Come fare lo zaino

Come fare lo zaino da soli è un argomento strettamente legato al fattore crescita. La strada che porta alla maturazione e all’autonomia di un bambino è entusiasmante e, se incentivata, regala al bambino stesso la percezione di un mondo da vivere in pienezza.

Il processo di crescita, prima ancora che dal bambino, deve però partire dal genitore. Se il genitore non sarà “maturo” e pronto a fare certi passi, non esisteranno figli in grado di spiccare il volo.

Non nascondo che a volte per me è difficile lasciare nelle mani delle mie ragazze quei ruoli che fino al giorno prima ho portato avanti io con amore e devozione. Ma quando mi decido a farlo, mi rendo conto di quanto tutto ciò sia appagante per tutti: per me che godo di nuovi spazi da riempire; per loro che sperimentano nuove abilità tutte da scoprire e tecniche da affinare.

E’ ormai nota la nostra passione per la montagna. Quel che ai più non è noto è quanto costi l’impegno di preparare cinque zaini senza dimenticare nulla e senza commettere errori. Un lavoro davvero “di fatica” e precisione che, a lungo andare, stava diventando oneroso ed un peso.

Da qui l’idea di rendere autonome le nostre ragazze creando una check list da spuntare per fare lo zaino ogni volta che fossero in partenza. Fare lo zaino è un’arte e, come hanno insegnato loro le Guide CAI di Alpinismo Giovanile, bisogna seguire due regole fondamentali:

  • Essere pronti a tutto
  • Attenzione al peso

Sulla base di queste due regole importantissime, vi avevamo lasciato in questo post, la check list delle cose necessarie nello zaino in inverno.

Ecco ora la check list scaricabile – nella versione estiva – utilissima per far fare lo zaino in autonomia ai vostri bambini.

SCARICA QUI LA CHECK-LIST. (Stampala e attaccala sull’armadio dei tuoi bambini!)

Come fare lo zaino da soli: elenco delle cose indispensabili che troverai  nella lista

Abbigliamento alla partenza

  • Maglietta
  • Pile
  • Pantaloni da montagna
  • Calze da montagna
  • Scarponcini
  • Soft Shell

Nello Zaino

  • Maglietta di ricambio e un paio di pantaloni.
  • Un cambio intimo completo: mutandine – canottiera – calze da montagna
  • Occhiali da sole e crema solare
  • Cappellino per il sole
  • K-way
  • Cibo e una borraccia d’acqua, barrette energetiche, frutta.
  • Berretta e guanti
  • Sacco per i rifiuti
  • Fazzoletti di carta e salviettine umidificate

Se dormiranno in rifugio

  • Sacco Lenzuolo
  • Torcia frontale
  • Un piccolo set da viaggio con spazzolino e dentifricio piccoli
  • Piccola Salvietta in microfibra

Nella borsa portascarponi, in macchina o in pullman per il ritorno, dopo la camminata

  • Scarpe di ricambio
  • Cambio completo: maglietta, calze, pantaloni

E dopo aver preparato lo zaino, a letto presto bambini, che domani si va in montagna!

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4 commenti:

  1. Da questo articolo si capiscono tante cose: la vostra passione per la montagna, l’intelligenza nel crescere i figli, ma soprattutto la voglia di educarli come forse si faceva un tempo e come DI SICURO in molti hanno smesso di fare oggi, vuoi per pigrizia vuoi per inettitudine. Complimenti!

    • Grazie ragazzi! Fa piacere sentirsi dire certe cose perchè crescere i figli “all’antica” non è una sfida facile. Fare rete con genitori che la pensano così è però un buon modo di non sentirsi soli e di sapere che là fuori i nostri ragazzi potranno trovare qualcosa di simile a loro! Credo che anche voi, per quello che lasciate trasparire siete dei genitori con la G maiuscola. Seba, molto presto, ve ne darà la prova! Un abbraccio e grazie per essere passati di qua! <3

  2. vale anche per i miei figli che vanno agli scouts! mai farsi fare lo zaino dalla mamma altrimenti non saprai mai quello che c’è dentro!!! così meglio farselo da soli e magari ti capita che dormi senza pigiama. avrai imparato spero!!!

    • Clara! Sono stata coccinella per un po’ di anni e so cosa intendi!!! E anche il CAI, ai bambini ripete sempre: ma i farsi fare lo zaino dalla mamma! Bello vedere che in diversi ambiti educativi il messaggio è sempre lo stesso: l’autonomia! <3

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