Forte di Fenestrelle: Alla scoperta della Grande Muraglia…piemontese

Decidiamo di partire imbastendo questo nuovo itinerario in poche ore.
Certo, non è divertente cambiare destinazione all’ultimo momento soprattutto se hai passato la settimana a definire tappe e a concentrarti su una meta che aspettavi da tempo. Una meta che avrebbe fatto felici le bambine…ma anche me.
L’Alpe di Siusi deve aspettare…le previsioni atmosferiche sono troppo critiche e non potremmo godere di tutti i percorsi e sentieri a misura di bimbo…
Ma se hai un camper, puoi sempre pensare ad un “piano B”…e noi, un piano “B” l’abbiamo!

Comincia il gioco di squadra.

Ci dividiamo come sempre i compiti; io penso a caricare il camper: cibo, acqua nei serbatoi, vestiti, provviste nello stivaggio. Svolgo queste mie mansioni senza entusiasmo: la delusione è ancora cocente…
Andrea si occupa dell’aspetto organizzativo: prenotare l’escursione, definire il COME, il DOVE, il QUANDO.

Ognuno è concentrato sulla propria attività e non interferisce in quella dell’altro.
Io non so quello che sta facendo lui. Lui non sa quello che sto facendo io. Ma alla fine tutto quadrerà, succede sempre così.
Partiamo e dopo poche ore raggiungiamo la nostra meta.

Siamo in Piemonte, in Val Chisone e precisamente a Fenestrelle. Una meta tenuta nel cassetto per tanto tempo e saltata fuori al momento opportuno.

Due cose di questo posto mi fanno respirare a pieni polmoni: mi guardo intorno e vedo le cime ancora innevate. Quanto amo le montagne! E poi la vista di quanto, domani mattina, andremo a visitare: il Forte di Fenestrelle altrimenti detto “La Muraglia Piemontese”.
Una muraglia il cui profilo si staglia sulla montagna con un colpo d’occhio mozzafiato.
La muraglia piemontese, la sfida che affronteremo, la sfida che proporremo alle bambine, una sfida davvero importante.

Mi chiedo se abbiamo esagerato. Domani affronteremo un’escursione di sette ore: dalla mattina al tardo pomeriggio …
…Sarà troppo per loro?
…Ce la faranno?
…Si annoieranno?
Sono una mamma e non posso non pormi queste domande…ma non c’è tempo..è tardi…ormai i giochi sono fatti e mentre l’equipaggio dorme, Andrea ed io prepariamo gli zaini e i panini per il nostro pranzo di domani.

L’ufficio prenotazioni del Forte ci ha detto che spesso i camper sostano per la notte nel parcheggio del forte, quindi decidiamo per la sosta libera e ci addormentiamo qui.
La notte è magica ed il sonno profondo perché l’unico rumore che sentiamo è il soffio del vento che arriva dalle montagne e ci porta un buon profumo dal bosco di pini.

La mattina ci svegliamo al suono della campanella che per tanti anni, nel passato, ha scandito il trascorrere del tempo nella vita dei soldati che occupavano la fortezza.

Quando ci avviamo all’ingresso del forte il parcheggio è ancora semi deserto

E per far capire bene alle bambine che cosa ci prepariamo ad affrontare, facciamo un salto nel piccolo museo e mostriamo loro il plastico della fortezza.
Una fortezza la cui costruzione iniziò nel 1728 per volere di Vittorio Amedeo II. La costruzione si trova sulle pendici del monte Orsiera ed è la fortificazione alpina più grande d’Europa: 1.300.000 mq di superficie, uno sbarramento che si inerpica sul costone per 3 km per un dislivello di 635 metri.
Quattro forti (il forte Carlo Alberto, San Carlo, Tre Denti, Delle Valli), magazzini, polveriere, dormitori, bagni penali, ridotte, trabocchetti, casematte, passaggi segreti e cannoniere unite da ciò che dà la particolarità più grande e suggestiva al forte, una doppia scala: una coperta dalle fortificazioni e costituita da 4000 gradini  ed una parallela, all’aperto attraverso le quali si raggiunge il punto più alto del forte. Grazie a questa scala tutti i forti erano collegati in modo sicuro, sia in caso di pioggia che di neve o fuoco del nemico.

Promettiamo a Matilde, la piccola di famiglia, che se camminerà le prepareremo una bellissima medaglia con i brillantini. Quanto basta per accendere l’entusiasmo e dare inizio alla sfida.

E mentre lei si distrae pensando ai  lustrini e alle paillettes, noi ascoltiamo le parole della guida (per una bimba di cinque anni decisamente troppo difficili) che ci racconta nei dettagli la Storia di Fenestrelle e del suo forte, dall’epoca della costruzione sino ai giorni nostri.
La visita è possibile grazie all’associazione Progetto San Carlo che, dal 1992, si occupa di restaurare, manutenere e rendere accessibile questa splendida struttura a scuole e turisti.

Foto di rito…

 

Finalmente iniziamo a salire i 4000 gradini, nonostante sia ormai primavera fa freddissimo e il vento ci punge la faccia con mille spine.

L’escursione è molto coinvolgente e la guida alterna il cammino con tratti all’interno della scala di pietra

ed altri all’esterno

dandoci la possibilità di ammirare il bellissimo panorama circostante e di vedere la conformazione della fortezza, ogni volta da un punto di vista differente.

Arriviamo a quota 1.715,40. Ci togliamo gli scarponi e ci fermiamo per il pranzo, rigorosamente al sacco.
Dopo pranzo riprendiamo il cammino. Vediamo il forno dove si cuoceva il pane e le cucine che preparavano fino a duemila pasti al giorno. Entriamo in una fessura nella roccia e ci troviamo davanti ad una cisterna naturale d’acqua. E’ buio ma la guida ci illumina il pertugio e che emozione vedere le stalattiti che si specchiano nell’acqua. Le bambine non credono ai loro occhi…

 

Entriamo di nuovo nella scala coperta e ci avventuriamo in un percorso difficile. Ci vuole attenzione, dobbiamo tenere i bambini per mano: siamo nel punto in cui ci sono i trabocchetti fatti di pendenze e avvallamenti della pavimentazione ideati per impedire l’accesso al nemico. L’entusiasmo è alle stelle anche perché ci vogliono le torce in questo tratto buio e “pericoloso” e per le bambine sta diventando un’avventura a tutto tondo….

Un temporale ci sorprende ma siamo attrezzati e nulla ci può fermare…

Finalmente…dopo tanto cammino,

 

e con la fine della scala le nostre ragazze raggiungono, con un ultimo sforzo, il ponte levatoio che difende il Forte delle Valli, e con fierezza ed orgoglio possono dire di aver espugnato il forte!

 

 

Arriviamo al punto più alto del forte, il ponte rosso, e lo ammiriamo in tutta la sua bellezza. I pilastri centrali del ponte erano minati, pronti ad esplodere per impedire al nemico di attraversarlo.
La nebbia sale e ci regala un’atmosfera surreale… non possiamo non essere soddisfatti della salita.

Guadagniamo la via del ritorno attraverso la mulattiera nel bosco che servì per la costruzione e torniamo al Forte San Carlo a valle.
Salutiamo il gruppo e decidiamo di spostarci in paese per dormire, questa volta, in area di sosta. E’ molto carina, ordinata, accogliente e dopo la cena lasciamo le bimbe al calduccio sul camper per restare un attimo da soli.
Un caffè di moka sorseggiato in silenzio con questo panorama non ha prezzo….

Ma poi, sfiniti, andiamo a dormire.

Il sogno, questa notte, è d’obbligo….

 

Note tecniche
Il forte di Fenestrelle si trova in Val Chisone, in Piemonte, nel paese di Fenestrelle.
E’ possibile visitarlo con diverse modalità:
Passeggiata reale (durata 7 ore)
Viaggio affascinante dentro le mura (durata 3 ore)
Visita Breve (durata 1 ora)
Racconto delle antiche mura (durata 90′) : viaggio notturno all’interno della fortezza con i suoi segreti. (Cadenza mensile, verificare il periodo)
La prenotazione è obbligatoria, al numero 0121/83600 (non si accettano prenotazioni via mail)
Se viaggiate con bambini…
  • La passeggiata reale è una vera e propria escursione. E’ necessario, dunque, essere attrezzati con scarponcini e tutto quanto serve quando si va in montagna (pile, ricambio, impermeabili in caso di pioggia, borraccia perché c’è solo un punto a metà strada con una fonte dove prendere acqua). Decidete per questo percorso sulla base di quanto i vostri bimbi sono abituati a camminare. Se sono piccini dotatevi di portantina. Il percorso è strutturato ad anello e non è possibile abbandonare il gruppo tornando indietro.
  • Portatevi delle torce da dare ai bambini nei punti in cui il percorso è al buio. Si divertiranno moltissimo!
  • Il Forte di Fenestrelle è esposto al vento che arriva dalle montagne. Dotatevi di giacche anti vento, berrettine e, se è il caso, di guantini. (Noi siamo stati nel ponte del primo maggio e ci sono tornati utilissimi).
  • Occhiali da sole e cappellino perché siamo in montagna e quando esce il sole, scalda!
  • No passeggino, almeno nelle proposte più lunghe. Per quelle brevi, eventualmente, chiedete.
Per dormire in camper
 
La Sosta libera presso il parcheggio della fortezza è possibile. Abbiamo chiesto informazioni e la segreteria ha acconsentito. Eventualmente, chiedete conferma.
L’area sosta di Fenestrelle è a ridosso del paese, mette a disposizione 20 piazzole erbose e pianeggianti, corrente elettrica, carico/scarico e un panorama invidiabile.
Le tariffe per il 2014 sono di:
– € 10,00/giorno (iva inclusa) per tutti i giorni dei mesi di giugno, luglio e agosto;
– € 5,00/giorno (iva inclusa) per i giorni di venerdì, sabato e domenica da ottobre ad aprile;
– € 10,00/giorno (iva inclusa) per i giorni di venerdì, sabato e domenica nei mesi di maggio e settembre.
 
Per informazioni e tariffe aggiornate contattate l’ufficio del turismo via mail o telefono 0121-83617

2 commenti:

  1. dueingiro.blogspot.it

    le sfide per i bimbi fanno sempre bene …però le tue figlie sono proprio brave eh!!!! Ciauuu

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