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Ponte che balla di Clanezzo: la passerella sul Fiume Brembo

Attraversare il Ponte che Balla di Clanezzo significa non solo organizzare una gita fuori porta di grande effetto ma soprattutto fare un vero e proprio tuffo nel medioevo. Senza contare che avrete modo di attraversare un ponte tibetano con grande facilità e senza l’ausilio di kit ferrata e, come ben sapete, non è cosa così consueta.

Non siamo nuovi ai ponti tibetani di Lombardia, vi ricordate quando vi abbiamo raccontato del Ponte nel cielo? Era stato strepitoso quella volta.

Ma questa non sarà da meno! Seguiteci dunque in questa splendida avventura e non ve ne pentirete.

Ponte che balla di Clanezzo

La passerella del ponte che balla di Clanezzo in autunno

Ponte che balla di Clanezzo: atmosfera medievale immersi nella natura

Ponte che balla di Clanezzo

Clanezzo è un piccolo borgo della Val Brembana dove si respira un’aria davvero speciale. Sembra di fare un vero e proprio tuffo nel medioevo tanto che pare, passeggiando lungo l’argine del fiume Brembo, di vedere ancora i segni della vita di un tempo.

Terra di confine tra la Serenissima e il Ducato di Milano, Clanezzo ospitava la dogana veneta dove tutti si recavano per pagare i dazi per poi oltrepassare il fiume. Chissà che andirivieni di persone e quante storie hanno animato quelle sponde: storie di incontri e di scambi. Storie di commercianti e di lavoratori che raggiungevano la zona per affari.

Ponte che balla di Clanezzo

Testimone, ancora oggi, la casa a ridosso del fiume che ricorda che un tempo quello era proprio il porto: un punto di approdo dove ora c’è il ponte tibetano costruito nel 1878  che sostituì il piccolo traghetto in funzione già dal 600 che  faceva da spola tra le due sponde.

Che il tempo si sia fermato in questo posto, lo testimonia ancora di più, lo splendido ponte di Attone costruito intorno all’anno 1000 e ancora oggi percorribile. Il ponte in pietra, ad una sola arcata, conduce  alla dogana veneta ormai abbandonata. Nonostante l’edificio abbia un’aria sinistra dovuta proprio al suo stato di abbandono, vi accorgerete di vivere forti emozioni in questo luogo. Il silenzio rotto dal rumore del torrente Imagna e del fiume Brembo che qui si incontrano, la natura selvaggia che è cresciuta rigogliosa, i riflessi cristallini dell’acqua rapiranno il vostro sguardo e farete fatica a staccarvene.

Ponte che balla di Clanezzo

Il Ponte di Attone in pietra grezza

Che cosa fare e cosa vedere a Clanezzo

Ponte che balla di Clanezzo

Il Ponte che balla visto dalle sponde del Brembo

Ecco qui di seguito alcune indicazioni con i punti di interesse se decidete di organizzare una gita fuori porta a Clanezzo.

La Mulattiera in ciottolato

Ponte che balla di Clanezzo

La mulattiera che porta alla dogana e alla passerella sul brembo

Per raggiungere il Ponte che balla di Clanezzo e il porto, dovrete percorrere una bella mulattiera in ciottolato. E’ il punto in cui comincerete a sentirvi davvero catapultati nel medioevo ed è un’ottima postazione dalla quale avere una visuale totale sul ponte tibetano ed sul Fiume Brembo.

La mulattiera è piuttosto ripida ma i tempi di percorrenza sono davvero brevi. In pochissimi minuti vi troverete sulle sponde del fiume Brembo.

L’antica dogana veneta ed il Ponte di Attone

Ponte che balla di Clanezzo

L’antica dogana veneta con il Ponte di Attone e quello moderno sullo sfondo

Scendendo verso il fiume, prima di raggiungere il ponte che balla di Clanezzo, noterete sulla destra una piccola deviazione che entra nel bosco. Solo qualche passo e vi ritroverete proprio al cospetto dell’antica dogana veneta. Osservate l’edificio e giocate con la fantasia ad immaginare quanto fosse bello questo luogo un tempo e quanto fosse frequentato. Oggi i rampicanti stanno aggredendo i muri ma un tempo ma il pensiero corre subito ad immaginare viandanti, commercianti e magari anche persone pericolose come banditi pronti ad aggredire chiunque uscendo all’improvviso dal bosco.

Ponte che balla di Clanezzo

Il Ponte di Attone è ancora percorribile

Nelle immediate vicinanze trovate il Ponte di pietra grezza che risale al 975 anno in cui fu costruito per volere del conte Attone Guiberto Leuco. Questo ponte è ad una arcata ed è un esempio ben conservato di architettura medievale. Dal Ponte di Attone si ha una visuale anche sul terzo ponte di Clanezzo che è quello più moderno e che permette di raggiungere il porto di Clanezzo attraverso un sistema di prenotazione semaforica.

La passerella sul fiume Brembo detta anche Ponte che Balla

Ponte che balla di Clanezzo

La passerella è percorribile senza kit ferrata

Il Ponte che balla è il ponte sospeso più antico della Lombardia: risale al 1878 quando, per volere di Vincenzo Beltrami, fu fatto costruire per sostituire il traghetto che collegava le due rive.

Il Ponte sospeso sul Brembo è lungo 75 metri ed è percorribile senza kit ferrata o caschetto. Si tratta infatti di un ponte con pavimentazione in legno percorribile anche col passeggino con i bambini (a patto che poi siate disposti al ritorno, a portare a mano il passeggino sulla  via di ciottolato che come vi abbiamo detto è piuttosto ripida).

Ponte che balla di Clanezzo

Mentre lo attraversate il ponte dondola e cigola. Sconsigliamo pertanto a chi soffre di vertigini e a chi ha paura del dondolio di non attraversarlo.

Ponte che balla di Clanezzo

Il Porto antico

Ponte che balla di Clanezzo

I segni di un passato antico che ancora resta vivo

In questo momento (novembre 2020) il caseggiato del porto antico è in fase di ristrutturazione ma alcuni dipinti visibili sui muri ne attestano la bellezza e raccontano la sua storia. La scritta porto è ancora ben visibile mentre la Madonnina dipinta sulla facciata è per il momento nascosta dalle impalcature del restauro. Torneremo per ammirare l’opera quando le sarà restituita l’originale bellezza.

Fare una passeggiata  lungo le sponde del fiume oppure percorrere un tratto della ciclabile della Val Brembana

Ciclabile della Val brembana

Dopo aver attraversato il ponte che balla, vi troverete proprio sulle rive del Brembo. Il fiume scorre abbastanza impetuoso ed è per questo che ovunque trovate cartelli con divieto di balneazione. Questo però non vi impedirà di fare una bella passeggiata lungo il corso del fiume ed osservarne la natura selvaggia.

Inoltre, nelle immediate vicinanze, passa la splendida ciclabile della Val Brembana pertanto potreste abbinare proprio la ciclabile alla visita del borgo e all’attraversamento del ponte sospeso.

Inserire questa meta in un week end lungo in Valbremabana

La Valbrembana è una zona della bergamasca ricchissima di spunti per gite in Lombardia con i bambini. Da sentieri adatti a tutti con rifugi con parco giochi a antichi percorsi sulla via Cadorna. Da città in stile liberty a sentieri che sono dei veri e propri musei a cielo aperto. Se volete organizzare un week end lungo oppure qualche giorno di vacanza in Valbremabana, ecco qui la nostra miniguida.

Leggende e miti attorno al Ponte che balla di Clanezzo

Ponte che balla di Clanezzo

La vecchia dogana abbandonata

Il luogo che vi abbiamo raccontato è particolarmente suggestivo e non manca di offrire un punto di vista misterioso  gettando luce su eventi raccapriccianti e leggende le cui radici affondano in un passato lontano e nebuloso come quello medievale.

La zona fu palcoscenico di lotte tra Guelfi e Ghibellini e quindi teatro di scontri sanguinosi e cruenti. Il castello ed il ponte in pietra incuteva terrore non solo per il suo aspetto grave e sinistro ma anche per le azioni dei signori che vi abitavano. Si racconta che i veneziani stanchi delle numerose angherie, introdussero nel castello dei serpenti che però non volendo restare all’interno delle mura strisciarono fuori fuggirono seminando il panico ovunque.

Ponte che balla di Clanezzo

Si racconta anche che lo stesso castello fosse luogo di delitti e di fantasmi in cerca di giustizia ed anche di prigionieri chiusi nelle segrete di una delle torri. Le grida e i lamenti – ancora oggi – le si possono sentire nelle notti di luna piena…

Verità o leggenda, vi consigliamo di lasciarvi guidare dalla bellezza romantica di questo luogo. Lasciatevi cullare dolcemente non solo dal ponte sospeso ma dai pensieri che sicuramente in questo angolo meraviglioso della bergamasca non mancheranno di liberarsi liberi nel cuore e nella mente.

Come raggiungere il Ponte che balla di Clanezzo

Ponte che balla di Clanezzo

Inserite nel navigatore Passerella sul Brembo/Ponte che balla. Attraversate il ponte moderno attivando la  prenotazione semaforica e parcheggiate nei pressi della Chiesa parrocchiale di San Gottardo.

Scendete il ripido ma breve sentiero che vi porterà direttamente alla passerella e alla dogana. Per vedere invece la dogana, prendete la piccola deviazione a destra nei pressi dei 3 gradini “erbosi”. Subito dopo vi si aprirà lo sguardo e il passo verso il Ponte di pietra e l’edificio della dogana.

Se vi piacciono i ponti tibetani e volete scoprire quali sono quelli turistici in Lombardia cioè quelli percorribili senza imbrago e moschettoni, vi rimando a questo link dedicato.

Se invece siete amanti dei ponti particolari, vi consiglio di portare i vostri bambini ad attraversare un ponte di barche. Lo conoscete? Si trova a Bereguardo in provincia di Pavia!

 

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Daniela

Moglie, Mamma di tre ragazze, insegnante, amante dei viaggi avventura on the road. Montagna, oudoor e tutto il bello che c'è nell'andare alla scoperta di luoghi nascosti

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