Salire al Rifugio Campel in inverno a Lizzola è una piacevole escursione anche per le famiglie con i bambini. Se poi i vostri bimbi sono piccoli, potete anche scegliere di salire in seggiovia e scontarvi il dislivello. Un buon modo per trascorrere una giornata sulla neve in quota e godere di un bellissimo panorama sulle Orobie.
I contenuti di questo articolo:
Rifugio Campel in inverno: come arrivare

Salite in seggiovia oppure a piedi. In entrambi i casi il punto di partenza è il medesimo
Il Rifugio Campel si trova a 1500 metri di quota. Se volete salire a piedi, la partenza è a Lizzola in provincia di Bergamo. Il sentiero parte proprio dietro la stazione della seggiovia e sale abbastanza in verticale seguendo la pista degli sciatori. Vi consiglio di restare a lato e, volendo, ad un certo punto della pista trovate una deviazione sulla sinistra che entra nel bosco. Purtroppo non è segnalata con nessuno cartello ma è abbastanza evidente il sentiero e vi permetterà di rendere il cammino più divertente e immerso tra gli alberi invece che sulla pista.
Prendendo la piccola deviazione, arriverete proprio sotto al Rifugio Campel nella zona delle piste da sci. Ancora pochi metri e sarete giunti a destinazione.

Salendo dal sentiero si sbuca proprio sotto al Rifugio
Per chi preferisce e ha bambini piccoli, il consiglio è di salire in seggiovia. Gli impianti si trovano nello stesso piazzale da dove parte il sentiero in Via Onorevole Pacati.
Dettagli del sentiero per arrivare al Rifugio Campel

Il Punto da Lizzola dove parte il sentiero se volete salire a piedi
Partenza: Lizzola, piazzale della Seggiovia nei pressi del cimitero
Arrivo: Rifugio Campel
Difficoltà: facile un po’ in pendenza
Dislivello: 250 m
Sviluppo: 1,5km (sola andata)
Tempo di percorrenza: 1h (soggettivo, con i bambini e la neve di più)
Al Rifugio Campel: vista sulle Orobie e su Valbondione

Dalla balconata del Rifugio Campel si gode di una vista bellissima
Arrivati al Rifugio Campel l’effetto wow è garantito: dalla balconata del rifugio si gode di una vista meravigliosa sulle Orobie e sul paese di Valbondione. Dal Rifugio Campel, nei giorni di apertura, si gode della vista sulle splendide Cascate del Serio. Dal Rifugio si vede molto bene anche Valbondione, punto di partenza per il sentiero che sale al Rifugio Curò dove ammirare la spada nella roccia sulle montagne. Ad un occhio attento, sarà possibile vedere il triplice salto delle cascate ed anche il sentiero che a zig zag sale verso il Curò.
Con i bambini potrete accomodarvi sulla terrazza esterna se non fa troppo freddo oppure entrare in rifugio e farvi coccolare dai rifugisti che sono molto disponibili ed accoglienti.

Se avete il Passaporto di Montagna per bambini non dimenticate di fare apporre il timbro come ricordo di questa bellissima giornata passata sulla neve. Se ancora non l’avete, potete acquistarlo sul nostro store cliccando qui.
Volendo, aggiungendo un piccolo sforzo, dal Rifugio Campel potete raggiungere a piedi il bellissimo Rifugio Due Baite che, dopo diversi anni di chiusura, ha riaperto. Il Rifugio si trova proprio sopra al Rifugio Campel e merita una visita per l’ambiente caldo ed accogliente dal vero sapore di montagna. Se volete info e dettagli, li trovate in questo nostro articolo.
Cosa serve per salire al Rifugio Campel in inverno

Se salite a piedi, salite ben equipaggiati
Se salite a piedi, sarà importante essere adeguatamente attrezzati per le escursioni in ambiente innevato. A seconda del manto nevoso potranno essere necessarie le ciaspole oppure i ramponcini. Se nono sapete come usarli e quali sono le differenze tra i due, vi rimando a questo post esplicativo. Per sapere le condizioni del sentiero, è sempre buona norma telefonare in rifugio e chiedere informazioni in modo da sapere esattamente cosa mettere nello zaino.
Dove dormire a Lizzola in camper per salire al Rifugio Campel
Noi abbiamo dormito in camper in sosta libera nel grande parcheggio antistante gli impianti di risalita in Via Onorevole Pacati. Ci sono due parcheggi. Non sostate in quello di destra rispetto agli impianti perché c’è il divieto per i camper. Parcheggiate a sinistra (in pratica nella strada sotto al cimitero). Il parcheggio è in piano, tranquillo e ottimo punto d’appoggio perché il sentiero passa proprio sopra e non dovrete percorrere troppa strada per raggiungere il punto di attacco.

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